mostra aiuto
Accedi o registrati
Dakar 2016

Dakar 2016: il video-racconto dell'ultima tappa

-

Peterhansel, Price, De Rooy e Patronelli: sono questi i nomi dei quattro vincitori della Dakar 2016! Andiamo a vedere come sono riusciti a conquistare il raid

Siamo arrivati alla fine di un lungo viaggio, nel quale vi abbiamo raccontato quotidianamente la trentottesima edizione della Dakar. Il raid, come suo solito, ci ha regalato emozioni continue, colpi di scena e momenti di gioia come solo questo rally sa fare. Vediamo ora chi sono i vincitori di quest'edizione della corsa.

Nei quad si impone Marcos Patronelli. L'argentino, alla sua terza affermazione nel raid, precede il fratello Alejandro, con il quale ha condiviso la gioia del podio. C'è da scommettere che nel 2017 i due sapranno ancora una volta darsi battaglia nel continente sudamericano.

Gerard de Rooy bissa il successo del 2012, portando in alto anche l'onore dell'Iveco. Il pilota olandese ha annichilito la concorrenza in queste due settimane. Veloce e costante, de Rooy è stato il perfeto alfiere di un progetto nato per surclassare i dominatori delle ultime edizioni: i Kamaz.

Tra le moto, brilla luminosissima la stella di Toby Price. L'australiano della KTM, classe 1987, è alla sua prima affermazione nel raid. Toby ha dimostrato velocità unita ad una visione strategica fuori dal comune: veloce quando doveva e poteva esserlo, il motociclista interrompe l'egemonia Coma-Despres che aveva caretterizzato l'albo d'oro delle ultime dieci edizioni. Secondo è Stefan Svitko, mentre terzo arriva Quintanilla.

Eccoci, infine, alle auto. Ora, può tornare a ruggire Peugeot dopo un silenzio durato 26 anni, e lo fa grazie a Monsieur Dakar, Stephane Peterhansel. Il francese è al suo dodicesimo trionfo assoluto, il sesto nella categoria. Nasser Al Attiyah abdica con onore, portando la sua Mini al secondo posto. Terzo della generale è Giniel de Villiers, su Toyota Hilux

  • RoberTT6oo, Lecce (LE)

    Anche quest'anno purtroppo è già finita! Sempre più difficile seguirla: siamo condannati al calcio e le sue nefandezze (soldi osceni, combine, simulazioni, ecc.) ma non ci arrendiamo, nonostante si parli della Dakar solo in occasione degli incidenti: brutti, sporchi e cattivi come devono esserlo gli enduristi... agli ipocriti occhi dei politically correct, perchè rispettiamo la natura più di tanti altri, come gli sportivi che abbandonano bottiglie e bottigliette, i cacciatori (che seminano cartucce) o chi abbandona immondizia in campagna o chi acquista auto elettriche per poi buttarle perchè non conviene cambiare la batteria! Alla prossima con un Bottu travolgente!!! LAMPS by RoberTT6oo
Inserisci il tuo commento