mostra aiuto
Accedi o registrati
GP Messico 2017

F1, GP Messico 2017: pole per Vettel

-

Pole position per Sebastian Vettel nel Gran Premio del Messico. Secondo Max Verstappen, terzo Lewis Hamilton

F1, GP Messico 2017: pole per Vettel

Nelle qualifiche dell’Autodromo Hermanos Rodriguez ad imporsi è stato Sebastian Vettel: sarà il pilota tedesco a scattare dalla pole position nel Gran Premio del Messico, terzultima prova del mondiale 2017 di Formula 1. 1’16”488 è il crono colto dall’alfiere della Ferrari, al cinquantesimo acuto in carriera e al quarto stagionale. Seconda posizione per Max Verstappen, davanti a Lewis Hamilton. Il risultato, però, è sub judice: Verstappen, infatti, è sotto investigazione per aver ostacolato Bottas.

Per il primo tentativo lanciato nella Q1, Vettel e Raikkonen hanno scelto le supersoft, a differenza di due alfieri della Mercedes, che hanno optato per il compound più prestazionale, le ultrasoft. Naturalmente, Hamilton e Bottas si sono inseriti nei primi due posti della classifica, davanti a Verstappen, più veloce di Vettel e Raikkonen a parità di mescola. Nella Q2, Hamilton ha battuto Vettel per 23 millesimi nel primo run; la vera star, però, è stata Verstappen, in grado di staccarli di mezzo secondo. Verstappen ha surclassato la concorrenza anche nella Q3, prima che Vettel lo battesse.

Quarta posizione per Valtteri Bottas, che ha preceduto il connazionale, Kimi Raikkonen, e Esteban Ocon, della Force India. Settimo è Daniel Ricciardo, della Red Bull, che ha preceduto Nico Hulkenberg e Carlos Sainz, della Renault. Completa la top ten l’idolo di casa, Sergio Perez, della Force India. Non hanno passato il taglio della Q2 i due alfieri della Williams, Felipe Massa e Lance Stroll. Sabato pomeriggio da dimenticare per Brendon Hartley: il neozelandese, confermato in Toro Rosso dopo il debutto di Austin, è stato fermato anzitempo da un calo di potenza nella Q2. Peccato, perché Hartley si era mostrato convincente.

Viste le enormi sanzioni comminategli, Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne non sono scesi in pista nella Q2. All’asturiano è stata comminata una penalità di 20 posizioni per l’installazione sulla sua MCL32 del nono motore a combustione interna, dell'undicesimo turbocompressore e della decima MGU-H stagionale.

Alonso nel corso della Q1 ha accusato l’ennesimo calo di potenza del motore Honda della sua monoposto: l’allarme è però rapidamente rientrato, e Alonso ha ottenuto uno splendido quinto posto. Accanto a lui ci sarà il suo compagno di squadra. Vandoorne, infatti, si troverà a scattare dall’ultima piazzola dello schieramento per via di una penalità monstre di ben 35 posizioni per la sostituzione della power unit sulla sua MCL32.

Il primo degli esclusi dalla Q1 è Marcus Ericsson, della Sauber, uscito vincente nel duello con il suo compagno di squadra, Pascal Wehrlein, dietro di 150 millesimi. È notte fonda in casa Haas: sia Kevin Magnussen che Romain Grosjean non hanno passato il taglio; così come nel 2016, anche quest’anno il Messico è la bestia nera del team americano.

Le qualifiche sono finite ancora prima di cominciare per Pierre Gasly: il francese, rientrato in azione con la Toro Rosso dopo aver saltato il GP di Austin è stato fermato dopo pochi minuti dal propulsore Renault della sua STR12 nelle FP3, e i meccanici della Toro Rosso non sono riusciti a riparare la vettura in tempo per la Q1.

Le qualifiche minuto per minuto

21.00 Pole position per Sebastian Vettel!

20.59 Miglior tempo per Vettel nel primo settore. Bottas quarto.

20.58 Verstappen è sotto investigazione per aver ostacolato Bottas. 

20.57 I piloti rientrano in pista. 

20.53 Pole position provvisoria per Verstappen.

20.53 Vettel al top.

20.51 Hamilton davanti a tutti; lento Raikkonen, staccato di 1,2 secondi. 

20.50 Verstappen ha abortito il suo primo tentativo lanciato. 

20.47 La lotta per la pole position entra nel vivo: comincia la Q3.

20.38 Gli eliminati: Massa, Stroll, Hartley, Alonso e Vandoorne. 

20.36 Questa la zona eliminazione: Massa, Hartley, Stroll, Alonso e Vandoorne.

20.33 Verstappen batte di cinque decimi Hamilton. 

20.30 Calo di potenza per Hartley.

20.30 Hamilton lo scalza per 23 millesimi.

20.29 Vettel balza al comando. 

20.28 Raikkonen secondo a tre decimi abbondanti; Hamilton ha abortito il giro. 

20.27 Il primo tempo è l'1'17"161 di Bottas.

20.25 I piloti di testa con le ultrasoft. 

20.24 Si ricomincia: al via la Q2.

20.19 Questi gli esclusi dalla Q2: Ericsson, Wehrlein, Magnussen, Grosjean e Gasly.

20.18 Allarme rientrato, apparentemente. 

20.17 Alonso non ha potenza: solita storia. 

20.15 Hartley sale in tredicesima posizione. 

20.13 Questa la zona eliminazione: Grosjean, Ericsson, Magnussen, Vandoorne e Gasly.

20.10 Alonso splendido quinto. 

20.09 Gasly non prenderà parte alla Q1.

20.08 Questi i primi cinque: Hamilton, Bottas, Verstappen, Vettel e Raikkonen. 

20.07 Verstappen a parità di gomma è davanti alle Ferrari. 

20.06 Hamilton lo batte per 60 millesimi.

20.06 Bottas balza al comando. 

20.05 Perez saluta il suo pubblico di casa via radio. 

20.04 Vettel lo batte per un decimo.

20.03 Raikkonen balza al comando con le supersoft.

20.03 Il primo tempo è l'1'21"359 di Grosjean.

20.02 Raikkonen scende in pista con le soft.

20.00 Semaforo verde: inizia la Q1.

Cinque piloti racchiusi in 248 millesimi: il risultato della terza sessione di prove libere del Gran Premio del Messico preannuncia una qualifica decisamente serrata. La Red Bull all'Autodromo Hermanos Rodriguez si è rivelata molto competitiva, permettendo a Daniel Ricciardo prima e a Max Verstappen poi di surclassare la concorrenza tra venerdì e sabato. Il momento della verità, però, sarà quello della Q3: sarà difficile stare davanti a Lewis Hamilton, implacabile cecchino sul giro secco quest'anno. 

Le statistiche parlano chiaro: Hamilton si è aggiudicato undici partenze al palo su diciassette weekend di gara disputati. All'inglese basta un quinto posto in Messico per aggiudicarsi il mondiale con due gare di anticipo, ma vorrà certamente umiliare la concorrenza e festeggiare il titolo con una vittoria. Solo 75 millesimi hanno separato Verstappen e Hamilton nelle FP3. Di solito la Mercedes in qualifica mostra qualcosa di più in termini prestazionali; vedremo come andrà oggi.

Le speranze mondiali di Sebastian Vettel sono ormai ridotte al lumicino, ma il tedesco della Ferrari si è mostrato comunque combattivo, dichiarando di voler vincere le ultime tre gare dell'anno. Non sarà facile riuscirci, ma partire da una buona qualifica oggi è l'obiettivo minimo da raggiungere. Dovrà vedersela con una nutrita concorrenza, visto che, oltre a Verstappen e Hamilton, anche Ricciardo e Valtteri Bottas hanno ottenuto tempi vicini ai suoi. 

C'è spazio anche per la gara per il migliore degli altri: l'idolo di casa, Sergio Perez, vorrà certamente surclassare in patria il suo compagno di squadra, Esteban Ocon, con cui ha una rivalità bruciante. Altra sfida interessante sarà quella in casa Renault, con un arrembante Carlos Sainz determinato a dare del filo da torcere al suo nuovo vicino di box, Nico Hulkenberg. Scatteranno invece molto più indietro i due alfieri della McLaren, Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, cui sono state comminate penalità da 20 e 35 posizioni in griglia, rispettivamente.

Le qualifiche prenderanno il via alle 20.00 italiane. 

  1 di 49  
  • Rogas

    Quel simpatico furbacchione di Hamilton ha lasciato che Vettel partisse accanto al figlio di papà Verstappen. Forse esagero - mah? - tuttavia non mi fido di Verstappen e da sempre tengo pro Hamilton; forse non da sempre ma dalla gara in cui Alonso, stessa squadra, lo blocco' al pit stop sotto indicazioni del proprio massaggiatore. Verstappen è pericoloso, un bambinaccio, ma Alonso è sempre stato scorretto, davvero scorretto. Infatti nessuna squadra interessante lo cerca.
Inserisci il tuo commento