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Automotoretrò 2016, ecco perché bisogna andarci (almeno) una volta nella vita [Video]

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Siamo stati ad Automotoretrò 2016, una Fiera chiave nel mondo dell'epoca sia per chi ama le auto che le moto. Venite a fare un giro con noi

Torino - Automotoretrò è uno di quei classici eventi dove bisogna andare almeno una volta nella vita. Se quest’anno però non siete riusciti ad esserci niente paura, perché ci pensiamo noi a farvi fare un bel giro tra i padiglioni di questa classica torinese.

Questo evento infatti è prima di tutto il paradiso in terra per tutti gli amanti delle auto e delle moto d’epoca e più in generale per chi ama i motori a 360°. I visitatori possono ammirare i mostri sacri che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’automobile. Dai marchi e i carrozzieri italiani più famosi, fino alle case tedesche, giapponesi e americane che sono riuscite a farci girare la testa.

Automotoretrò mette d'accordo appassionati di auto e moto

Quest’anno poi ad Automotoretrò si festeggiano tanti importanti anniversari. Come i 110 anni di Lancia o i settant’anni della Vespa, il primo scooter al mondo che ha cambiato l’Italia, e della Cisitalia D 46, una monoposto da corsa rivoluzionaria.

Ma la 34esima edizione è il momento perfetto per annunciare al mondo il salvataggio della mitica collezione Bertone, riscattata e messa al sicuro dopo il fallimento dell’Azienda grazie all'intervento degli uomini dell’Asi. Rimaniamo in casa Bertone con un altro anniversario da capogiro. I 50 anni di uno dei capolavori assoluto del maestro torinese come la Lamborghini Miura.

Ma come dice il nome Automotoretrò è il posto perfetto anche per gli amanti delle due ruote. Quest’anno ce ne sono veramente tantissime, dalle mitologiche moto italiane, passando per i capolavori di tedeschi e inglesi. Insomma, oggi vi abbiamo dimostrato che se siete veri appassionati di auto, la fiera di Torino è il posto giusto per voi.

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