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curiosità

Finestrino aperto? C'è la multa. Lo dice il Codice della Strada

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E' successo in provincia di Udine, dove i vigili hanno multato un autista di una comunità per bambini

Finestrino aperto? C'è la multa. Lo dice il Codice della Strada

Lasciare l'auto parcheggiata con un finestrino aperto può fare scattare una multa da 41 a 168 euro. Lo prevede il comma 4 dell'articolo 158 del Codice della Strada, che recita così: «Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso». Come, per esempio, chiudere i finestrini e bloccare le portiere dell'auto. 

La sanzione è stata inflitta ad un autista della provincia di Udine, che al ritorno al parcheggio dopo aver fatto la spesa in un supermarket ha trovato sul parabrezza un verbale da 57 euro per aver lasciato in sosta con i finestrini abbassati il furgone che utilizza per il trasporto di bambini di una comunità per cui lavora. Pare che il proprietario abbia lasciato volutamente aperti i finestrini, per via della temperatura mite di quella giornata. 

La vicenda è stata raccontata sulle pagine de La Stampa, dove si è acceso un dibattito tra il multato, il signor Renato Garibaldi, e la dirigente della sezione della Polizia Stradale di Udine Anna Lisa Mongiorgi. Il signor Garibaldi ha presentato immediatamente ricorso al giudice di pace contro la multa da lui ritenuta ingiusta.

«Cercano di scongiurare i reati contro il patrimonio e intanto – ha commentato Garibaldi - sottraggono dalle mie tasche 57 euro. Per quanto riguarda la deterrenza al furto del mezzo, dispongo di un apposito dispositivo, mentre per il suo contenuto preferisco risparmiare i soldi del finestrino rotto. Nel Ducato precedente lo hanno distrutto tre volte, per rubare un’autoradio che non valeva nulla».

«(Gli agenti, ndr) Hanno correttamente applicato la sanzione prevista. Il mezzo era posteggiato in quella zona da oltre due ore – ha spiegato la signora Mongiorgi -. Lavoriamo con buon senso e non vogliamo essere rigidi: capita di allontanarsi per qualche istante, ma non era questa la circostanza. Stiamo parlando dell’uscita da un casello autostradale, dove gli episodi criminosi sono in aumento. Certamente meglio una sanzione da pochi euro, 28 se avesse pagato entro cinque giorni dalla notifica, sfruttando il 30% di riduzione prevista dalla legge, che il furto del mezzo».

  • Fred08, Merlara (PD)

    Siamo alle solite. Avrei voluto vedere lo zelantissimo tutore (locale) della legge alle prese con un'auto di uno dei tanti extracomunitari, ammaccate, riattaccate con il nastro, forse neanche assicurate: anche in tal caso avrebbe pedissequamente applicato la norma (insulsa) in questione? Invece di punire i cani sciolti che girano per città e soprattutto parcheggi di centri commerciali e non o ai semafori, pronti a sfondarti un finestrino se solo intravedono qualcosa dentro o se ti fermi al rosso subito pronti a punire l'italiano (che quindi sarà facilmente perseguibile) che lascia un finestrino magari appena aperto: a quel punto se avesse dimenticato le chiavi sul cruscotto o addirittura avesse lasciato il motore acceso che punizione sarebbe scattata? Il sequestro del libretto e del mezzo con condanna all'ergastolo? Le solite norme (vecchie) all'italiana che i soliti tutori dell'ordine (per far cassa su ordine dell'amministrazione locale di turno o per zelo fuori luogo) applicano a discrezione. Non sarebbe ora di finirla con questo stato (centrale o locale) forte con i deboli e debole con i forti?
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