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normative

La bici? Si sorpassa ad almeno 1 metro e mezzo. Ecco la proposta di legge

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In Senato un disegno per istituire la distanza minima di sorpasso tra mezzi a motore e velocipedi

La bici? Si sorpassa ad almeno 1 metro e mezzo. Ecco la proposta di legge

Approda in Senato un disegno di legge, firmato dal Senatore Michelino Davico, che propone di adottare una distanza minima per sorpassare una bici di 1,50 metri sia fuori che dentro i centri abitati.

La proposta, che modificherebbe l'art. 148 del Codice della Strada che regolamenta il sorpasso, mira ad adottare per legge anche nel nostro Paese la distanza minima tra un qualsiasi veicolo a motore ed il ciclista in fase di sorpasso in modo da rendere la manovra più sicura soprattutto per chi va in bici.

L'obbligo è già in vigore in Francia e viene raccomandato in molte città europee (tra cui Barcellona, Brema, Copenaghen, Edimburgo, Graz e Strasburgo) attraverso appositi segnali stradali. In Italia segnali del genere sono stati installati dal Comune di Livigno.

Il nuovo comma 3-bis dell'articolo 148 del Cds dovrebbe recitare: «È vietato il sorpasso di un velocipede a una distanza laterale minima inferiore a un metro e mezzo».

Il disegno di legge del Senatore Davico propone inoltre per chi sorpassa “al pelo” le stesse sanzioni per chi viola le prescrizioni in materia di sorpasso stabilite dal comma 16, ovvero la multa da 162 a 646 euro e la sospensione della patente.

  • Nick_Farl_4014655, Agugliano (AN)

    Ma in parlamento pensano solo a tasse e sciocchezze?
    Vorrei vedere nelle strette vie delle nostre città chi lo rispetterà.
    Poi mi pare che la categoria dei ciclisti non meriti tutto questo rispetto, visto che a propria volta non rispetta nulla: regolarmente contromano, non si fermano col rosso, girano affiancati, vanno costantemente sui marciapiedi e pretendono pure che li si lasci passare, idem sotto i portici, non si fermano mai per far passare i pedoni sulle strisce... devo continuare?
    Piuttosto andrebbero dotati di targa (così cominciano a pagare le multe) e assicurazione obbligatoria per i danni che fanno.
  • SBKarlo, Udine (UD)

    Quella di superare mantenendo una certa distanza dovrebbe essere una regola di buon senso. Non una imposizione di legge. E come regola di buon senso, basata e calcolata anche in funzione del tipo di strada, della zona, del traffico ecc. Se ho lo spazio, mantengo un adeguata distanza, se non ce l'ho come faccio?
    Facendo un esempio stupido, in montagna non tutte le strade permetterebbero di mantenere una tale distanza dalla bicicletta.
    Però ovviamente la classica soluzione all'italiana è imponiamo tale regola per legge, cosi facciamo soldi anche in questo modo. Leggi che vanno sempre contro gli automobilisti/motociclisti.
    Nel frattempo però, i ciclisti possono continuare a non rispettare il codice della strada, tipo stop, precedenze, semafori. Possono andare in discesa ben oltre i limiti. Viaggiano affiancati e via dicendo.
    Leggi in questa direzione nessuna, multe verso di loro nessuna.
    Complimenti ancora una volta alla visione miope dell stato e di chi (purtroppo) ci rappresenta dove invece di fare delle manovre volte a migliorare la cultura "stradale" ecc, si fanno solo imposizioni di legge (per guadagnare soldi) che avranno come effetto il contrario di quello che si prefiggevano di fare.
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