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Attualità

Mercato Italia: ad agosto +15,8%

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Miglior risultato per volumi dal 2009. Sette i modelli italiani nella top ten

Mercato Italia: ad agosto +15,8%

Mare, monti e… concessionari: l’agosto degli italiani si è forse diviso così, almeno stando ai dati resi noti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel mese passato, il mercato italiano dell’auto ha totalizzato 83.363 immatricolazioni, pari ad una crescita del 15,8% rispetto allo stesso mese del 2016.

Era dal 2009, anno degli ultimi incentivi quando si immatricolarono 85.000 unità, che non si registrava un mese di agosto così tonico.

Crescono i canali del noleggio (+41,8%) e delle società (+50,2%) con la componente autoimmatricolazioni (KM 0) che pesa quasi l’80%; di fatto stabili le vendite a privati (+0,6%).

Il totale annuo arriva così a 1.366.389 unità, il 9,1% in più rispetto ai primi otto mesi del 2016.

Molto bene le vetture alternative

Nel dettaglio, le vendite ad agosto per alimentazione vedono un incremento tendenziale delle auto a benzina (+12%), con una quota di mercato che sfiora il 30% (31,1% a luglio), mentre le diesel sono in crescita del 13% nel mese, con quota del 57% (55,8% a luglio); le auto ibride ed elettriche registrano incrementi tendenziali del 90% e del 117% nel mese, ma i volumi di queste ultime sono ancora poco significativi, con una media mensile per il 2017 di appena 156 unità, mentre le ibride sono quasi il doppio della auto a metano e detengono una quota di mercato del 3,5%. Nel periodo gennaio-agosto 2017, il mercato delle auto a benzina e diesel cresce del 5,4% e del 9%.

Le auto ad alimentazione alternativa nei primi otto mesi dell’anno sono state circa 153.000: con una crescita del 22%, conquistano l'11,2% di quota sul totale immatricolato (1,2 punti in più rispetto ai primi 8 mesi 2016).

Otto italiane nella Top Ten

Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 24.133 immatricolazioni (+15,3%), con quota di mercato del 29%. Nei primi otto mesi del 2017, le immatricolazioni ammontano a 400.493 unità (+9,6%), con quota di mercato del 29,3% (contro il 29,2% di un anno fa). I marchi di FCA (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano 24.000 immatricolazioni nel mese (+15,6%), con quota di mercato del 28,8%. Andamento positivo per i brand Fiat (+12,7%), Alfa Romeo (+35,6%), Lancia/Chrysler (+14,4%) e Jeep (+22,8%).

Nel progressivo da inizio 2017, i marchi di FCA totalizzano 397.740 autovetture, con crescita del 9,3% e quota del 29,1% contro il 29% di un anno fa. Nel cumulato da inizio anno, risultati positivi per i brand Fiat (+9,6%), Alfa Romeo (+32,2%), Jeep (+11%), a cui si affiancano Maserati (+98,7%) e Lamborghini (+31,7%).

Sono sette, ad agosto, i modelli italiani nella top ten delle vendite: Fiat Panda sempre in testa (4.701 unità), anche nella classifica dei primi otto mesi del 2017, seguita da Fiat Tipo (3.259), che risale di tre posizioni rispetto al mese precedente, e, al terzo posto, da Lancia Ypsilon (2.834), che conquista una posizione. Al quinto posto troviamo Fiat 500 L (2.082) seguita da Fiat 500 (1.968). In ottava posizione c’è Fiat Punto (1.794) e al decimo posto troviamo Fiat 500X (1.705).

Il mercato dell’usato totalizza 272.950 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari ad agosto 2017, restando stabile sui livelli di un anno fa (+0,5%). Nei primi otto mesi del 2017, i trasferimenti di proprietà sono 3.041.611, in calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2016.


Privati giù, salgono le Società

L’analisi della struttura del mercato per canali vede i privati arrivare a 49.281 vendite e perdere quasi il 9%, a favore delle società che guadagnano il 6%, arrivando a circa il 25% di quota, e del noleggio che attestandosi al 16% guadagna quasi 3 punti rispetto allo scorso anno.

Da sottolineare la lieve perdita di rappresentatività per le vetture a benzina (-1%) che per le diesel (-1,3%) che, crescendo meno del mercato, si attestano ad agosto al 57,7% ed al 29,6%, nonostante gli incrementi dell’11,7% e del 13,2%.

Crescono più del mercato, invece, il GPL, con oltre 6.000 unità (+39,2%) e le ibride che, con un incremento di quasi il 90% e circa 3.000 immatricolazioni, raggiungono il 3,5% di quota; sostanzialmente stabile il metano (+1,3%) e una quota dell’1,9%.

Nell’analisi per segmenti, si registra la flessione delle vetture d’alto di gamma, che calano a doppia cifra (-20,3%), a fronte delle ottime performance dei segmenti C (+21,6%) e D (+17,7%), mentre il segmento B cresce sostanzialmente quanto il mercato.

Segno positivo per tutte le carrozzerie: in particolare per i monovolume grandi (+42,4%) e per i crossover che, con un +37,9%, guadagnano 4 punti e si attestano al 24% grazie alle oltre 20.000 auto vendute.

La crescita di agosto è distribuita su tutta la penisola ma con spiccata performance dell’area Nord Occidentale (+21,3%), di quella Nord Orientale (+16%) e della Centrale (+16,2%) che insieme superano l’80% delle immatricolazioni totali.

I commenti delle Associazioni

«Dopo la parentesi di luglio, che aveva chiuso al +5,9% con un piccolo rallentamento, il mercato ad agosto torna a crescere a doppia cifra - rimarca Gianmarco Giorda, Direttore di Anfia -; da sottolineare le vendite di auto a metano e GPL che crescono del 30% nel mese e di quelle ad alimentazione alternativa del 43%. In termini di volumi, il mercato italiano delle auto ad alimentazione alternativa è il più grande in Europa, al primo posto anche per volumi di auto a gas e al terzo per volumi di auto ibride, dopo Regno Unito e Francia e prima della Germania. E non va dimenticata la buona performance i modelli italiani, sette nella top ten mensile delle auto più vendute».

«Il mercato conferma che si stanno aprendo nuovi canali di vendita all’interno di quelli convenzionali e che anche i privati si stanno probabilmente rivolgendo al parco di autoimmatricolazioni disponibile nelle reti di vendita - sottolinea Michele Crisci, Presidente dell’Unrae, Associazione che in Italia rappresenta le Case Automobilistiche Estere -. Il nostro Centro Studi e Statistiche, ha infatti verificato che le vetture autoimmatricolate escono dal parco concessionari con un’anzianità media di 4,5 mesi; considerato che negli ultimi quattro mesi le autoimmatricolazioni sono state circa 124.500 vuol dire che esiste una giacenza che potrebbe anche influenzare il rallentamento delle immatricolazioni nuove a settembre. Questa articolazione del mercato potrebbe però consentire di affrontare meglio i temi autunnali: l’UNRRA si attende interventi strutturali sulla mobilità perseguendo la sostituzione del vecchio parco circolante con veicoli Euro 6, l’ammodernamento del sistema infrastrutturale, la costituzione di una cabina di regia sui temi della mobilità anche in previsione della guida autonoma ed il rinnovo del Superammortamento, con il rifinanziamento della Legge Sabatini».

«Secondo le elaborazioni di Dataforce - Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia - oltre la metà delle auto di agosto sono state immatricolate negli ultimi tre giorni, mentre le kilometrizero e le “demo“ targate dalle Case e dai concessionari nei primi otto mesi sono pari all’intero 2016, quasi 220.000 unità. In un mese di agosto positivo per il mercato dell’auto nel suo complesso, si conferma quindi il massiccio ricorso alle kilometrizero. Il mercato c’è, si respira aria di ottimismo, però i dati presentano una situazione non fedele alla realtà. Con buona pace di certi ‘analisti’, o presunti tali, che non hanno colto che quest’anno il ricorso alle kilometrizero è aumentato quasi del +50% insieme alla forte crescita del noleggio, a fronte di una modestissima crescita dei privati».

 

  • zuffo7101, Piacenza (PC)

    purtroppo calcolando la popolazione italiana reale (62.870.000 da italiaora.org) non c è più un autoveicolo nuovo ogni 30 residenti in italia come nella prima metà dell anno (siamo a 1:30,6).
    possiamo usare un artificio politico ed usare solo i cittadini di nazionalità italiana (facendo finta che gli altri non acquistino autoveicoli)..
    quindi togliendo 5.047.028 (gli stranieri regolarmente residenti in italia al 1 gennaio 2017 secondo l istat) ,,ma no troppo spinta come truffa numerica..
    quindi se utilizziamo la popolazione residente in italia secondo l istat al 1 gennaio 2017 (60.589.445) e la dividiamo per gli autoveicoli ai due terzi del 2017 (1.366.389) arriviamo a un auto nuova ogni 29,5 abitanti che è il dato economico simile al 1987 che avevamo dall inizio dell anno che sta andando a peggiorare..
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