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Obbligo gomme invernali: come mettersi in regola dal 15 novembre

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Pronte le ordinanze 2017/18. Sanzioni da 85 a 338 euro per chi non è in regola

Obbligo gomme invernali: come mettersi in regola dal 15 novembre

Scatta dal 15 novembre 2017 l'obbligo di circolazione con pneumatici invernali che riguarda principalmente le strade extraurbane e sarà in vigore fino al 15 aprile 2018. L'obbligo può avere date diverse, secondo quanto stabilito dalle singole ordinanze degli enti gestori delle strade, consultabili sul sito www.pneumaticisottocontrollo.it di Assogomma. 

E' importante essere consapevoli che ove vigono gli obblighi, questi sono validi a prescindere dalle condizioni climatiche e/o dalla presenza di neve al suolo.

Le sanzioni

Chi non è in regola rischia una multa da 85 a 338 euro (ridotte a 59,50 euro se si paga entro 5 giorni). Con condizioni meteo difficili o maltempo in arrivo anche i sindaci possono con ordinanza imporre la circolazione nelle aree urbane con pneumatici da neve o in alternativa catene a bordo. In questo caso la sanzione scende da un minimo di 41 euro a un massimo di 169 euro (entro 5 giorni 28,70 euro).

Sono esclusi i ciclomotori a due ruote ed i motocicli, che in caso di neve o ghiaccio sulla strada o con nevicate in corso non possono circolare.

Come si riconoscono

I pneumatici invernali si riconoscono dalla marcatura M+S sul fianco (acronimo di “Mud&Snow” – in italiano “fango e neve”), spesso accompagnata dal pittogramma di una montagna a 3 picchi con all’interno un fiocco di neve. In questo caso si tratta di pneumatici invernali con elevate prestazioni su neve, che hanno superato test di omologazione su neve specifici. Oltre alla marcatura, i pneumatici invernali si distinguono visivamente da un battistrada caratterizzato da tasselli con una lamellatura più fitta rispetto alle gomme estive.

Come si montano

La soluzione migliore è affidarsi ad un gommista professionista, che verificherà le misure e le caratteristiche della gomme invernali da montare secondo quanto riportato nell'apposita sezione sulla carta di circolazione (il cosiddetto “libretto”) della vettura.

I costi sono variabili a seconda della misura, del marchio e della classe energetica del pneumatico e sono comunque pari a quelli delle gomme estive. Un consiglio è quello di evitare marchi poco noti, spesso di provenienza cinese, affidandosi a case costruttrici di nota fama preferendo prodotti con una classe energetica più alta possibile.

Le catene

Nel Codice della Strada persiste ancora un equivoco che equipara le gomme invernali alle catene da neve. Le catene però sono dei dispositivi d'emergenza che si possono montare solo nel caso in cui vi sia uno strato di neve o ghiaccio molto spesso, perché altrimenti si danneggiano. Inoltre costringono ad andature inferiori ai 50 km/h, secondo quanto dice il Codice stesso, perché a velocità superiori possono rompersi e sganciarsi, provocando danni all'auto e una pericolosa perdita di aderenza.

Il consiglio è dunque di viaggiare sempre con catene a bordo, anche se si montano delle gomme invernali. Torneranno utili nel caso lo strato di neve e ghiaccio fosse molto spesso.

  • CARLO.SIDOLI, Menaggio (CO)

    per la verità, secondo codice, bastano 2 gomme invernali. Inoltre non devono essere tutte quattro gomme uguali, occorre rispettare la misura. Naturalmente è meglio fare come consiglia l'articolo
  • robyoshi, caronno pertusella (VA)

    la neve è ormai un ricordo di tanti anni fa, sigh!
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