Strada allagata: come guidare in 10 regole

Con l'inverno arrivano le forti piogge e purtroppo lo stato delle nostre reti fognarie, la conformazione del territorio e non da ultimo qualche errore di progettazione e/o la mancata manutenzione possono mettere l'automobilista in una situazione piuttosto difficile: guidare su una strada allagata. Come fare per trarsi d'impaccio in sicurezza evitando danni all'auto? Ecco 10 regole.

  1. Evitare di mettersi in marcia con il maltempo. E' la regola numero uno. Controllare le previsioni e decidere se prendere l'auto o meno sulla base dell'esperienza sul proprio territorio permette di evitare situazioni spiacevoli e danni spesso irreversibili.

  2. Non percorrere sottopassi. Un sottopasso è il primo punto di una strada ad allagarsi, per ovvi motivi, diventando un trappola mortale come purtroppo raccontano spesso le cronache. Se vi trovate in prossimità di uno di questi e l'acqua vi sembra alta, cercate di tornare indietro e trovate un percorso alternativo. Non bisogna affrontare un sottopasso se non si riesce a capire quanto è alto il livello dell'acqua.

  3. Occhio alle correnti. Sono da evitare quelle zone in cui l'acqua scorre con una certa forza. Se la corrente è forte, infatti, vi è il serio rischio di essere trascinati via. Se si è in marcia dunque è meglio dirigersi verso una zona in cui l’acqua appare ferma.

  4. Creare una distanza di sicurezza. Se vi sono altre vetture davanti a noi, mantenere almeno una decina di metri di distanza permette di non doversi fermare nel caso il veicolo che ci preceda rimanga in panne e di aggirarlo senza dover ricorrere a manovre dall'esito incerto. Anche i freni perdono efficienza quando sono completamente immersi. Bisogna dunque tenere presente che gli spazi di arresto si allungano inevitabilmente.

  5. Aprire i finestrini e sbloccare le portiere. Se proprio si è costretti, prima di affrontare un guado che ci sembra piuttosto profondo, meglio avere una via di scampo se la situazione dovesse sfuggire di mano. A causa della pressione dell'acqua potrebbe diventare impossibile aprire le portiere. Il finestrino rimane dunque l'unica via di fuga. Allo stesso modo può essere utile slacciare le cinture per essere più veloci ad abbandonare l'auto.

  6. Procedere a passo d'uomo a velocità costante. Serve a evitare due cose: che la macchina galleggi facendo perderne il controllo e ad evitare che l'onda che si forma sul frontale sommerga il motore, danneggiando componenti elettriche ed elettroniche o, peggio ancora, provochi l'ingresso di acqua attraverso il condotto di aspirazione dell'aria. Velocità massima, dunque, 5 km/h.

  7. Acceleratore costante. Il miglior modo di passare un guado, consigliano i fuoristradisti, è quello in linea retta a velocità ridottissima ed acceleratore costante. Se sentiamo le ruote anteriori slittare a causa del fango, ruotare il volante di poco da destra a sinistra e viceversa (la cosiddetta “remata”) mantenendo sempre un filo di gas può aiutare a ritrovare l'aderenza. Non frenare, puntare lenti ma decisi verso l'uscita dalla zona allagata.

  8. Non spegnere il motore. Se si rimane impantanati, la pressione che si crea a motore acceso evita che l'acqua entri nel tubo di scappamento, provocando danni oltre allo spegnimento del motore che potrebbe non riavviarsi più.

  9. Asciugare i freni. Una volta usciti da una zona allagata i freni saranno bagnati. Dare qualche piccolo colpo al pedale permette di asciugare i dischi e ritrovare la forza frenante.

  10. Lavare l'auto. Dopo aver affrontato un'alluvione è meglio rivolgersi ad un autolavaggio per far rimuovere con cura la sporcizia che si sarà depositata sul fondo della vettura e probabilmente anche nel vano motore.