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Primo test

Audi A8, anche a passo lungo e con tecnologia AI piloted driving level 3 [Video]

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Abbiamo guidato la 4a generazione della Audi A8. Piattaforma MLB evo con largo uso di alluminio, pilot assist di livello 3 e motori v6 e v8 da 286 a 460 cv, il listino della nuova Audi A8 partirà da circa 94.000 euro. Ecco com'è e come va

È dal lontano 1994 che Audi A8 rappresenta il punto di riferimento per l'intera gamma Audi ed oggi come allora la quarta generazione si assume l'onore e l'onere di rappresentare la "flagship" di gamma proponendo contenuti tecnici e tecnologici che arriveranno poi a cascata su tutti i modelli della Casa di Ingolstadt nel prossimo futuro: parliamo dell'evoluzione del concept di interno ma anche dei sistemi di sicurezza ed assitenza alla guida che oggi più che mai sono al vertice della categoria.

Ma andiamo con ordine e partiamo dalla costruzione, che è sempre stato un fiore all'occhiello della A8: divenuta famosa per la costruzione space-frame in alluminio la nuova generazione di A8 rivede un po' la presenza del nobile metallo leggero per fare posto anche all'acciaio che viene utilizzato secondo il protocollo imposto dalla piattaforma MLB evoluta. Nella lista del materiali sono presenti anche la fibra di carbonio (rtm) ed il magnesio che svolge il ruolo di barra a duomi nella zona anteriore della vettura.

L'abbandono della piattaforma specifica non è un caso ma una necessità perché la MLB è già studiata sin dall'origine per ospitare oltre ai motori a combustione tradizionali in posizione longitudinale anche il pacco batterie per la versione ibrida che sarà composta dal motore V6 a benzina abbinato ad cambio ad 8 marce ed una unità elettrica alimentata da un sistema in grado di assicurare fino a 50 km di autonomia ad emissioni zero: interessante la proposta per il sistema di ricarica che può essere scelto tra la classica spina (anche domestica) o con un sistema ad induzione che offre piena ricarica in circa 3 ore senza alcuno sforzo.

Una vettura estremamente complessa, insomma, la nuova A8 ma non solo per la presenza dell'ibrido: nel pacchetto delle novità anche il pilot-assist di livello 3 ed un pacchetto di intelligenza artificiale (AI) che prevede numerosi sistemi di dialogo tra la vettura e la rete ma anche una specifica lettura della strada attraverso appositi sensori in grado di modificare in tempo reale l'assetto assicurando maggior prestazione o comfort in real time. Ad oggi la tecnica della A8 prevede l'omologazione Level3 in termini di autoguida (fino a 60 km/h in città guida da sola nel traffico) ma per quanto riguarda gli spostamenti ad alta velocità manca ancora l'autorizzazione da parte del legislatore. E chissà ancora per quanto.

La questione della predittività è molto presente all'interno della nuova A8 ed oltre al pilot-assit attraverso le telecamere e la cartografia la vettura è in grado di leggere i cartelli stradali ed abbassare o alzare autonomamente la velocità sulla base del limite o del disegno della curva che stiamo percorrendo: un plus che si aggiunge alle capacità di rimanere autonomamente all'interno delle corsie, mantenere la distanza di sicurezza, monitorare gli angoli cieci (anche in manovra) o parcheggiare autonomamente senza che il conducente tocchi pedaliera o un volante. Per completare l'intera operazione basterà un dito. Basta un dito anche per collegarla dall'esterno con lo smartphone e parcheggiarla, anche con una leggera manovra, in completa autonomia all'interno del garage: una cosa inutile in caso di parcheggio ampio ma nel caso di parcheggi stretti quello che sembrava solo un giochino può invece rendere la vita più comfortevole e piacevole.

Stesso discorso per la tecnologia onboard: lo schermo hd da 12,3" che dà vita al virtual-cockpit (1920x720px) è ormai una consuetudine nel mondo Audi e non ci si fa più caso. Spicca invece la presenza della nuova coppia di display centrali di su cui vengono spalmati i servizi del sistema multimediale e di bordo. Tendenzialmente nella parte alta trovano posto radio, telefono e navigazione mentre nella parte bassa la climatizzazione, i sistemi di massaggio o di gestione della posizione dei sedili. I due schermi, però, possono andare l'uno in supporto dell'altro in alcune specifiche funzioni, rappresentando un nuovo concetto di dialogo tra l'elettronica della vettura e l'utente al volante e non solo. Le stesse funzionalità possono essere ripetute anche nella zona posteriore con schermi ancorati sullo schienale dei passeggeri o un tablet che prende posto nel bracciolo centrale da dove è possibile regolare l'inclinazione (anche) dei sedili dietro (ventilati e massaggiati) come in business class.

La piattaforma MLB-evo, oltre al sistema costruttivo, porta con sé anche il sistema di trazione integrale Quattro con sospensioni gestite da ammortizzatori ad aria e controllo elettronico oltre che le quattro ruote sterzanti: quest'ultimo sistema è l'ideale per rendere più agile una vettura che è lunga 517 cm nella versione standard (299 cm di passo) e 530 nella versione lunga (passo 313 cm).

Una vettura imponente che pesa 1.920 kg nella variante più leggera e che verrà proposta inizialmente con due motori tre litri V6: parliamo della 55 TSI da 340 CV benzina e del 50 TDI da 286 CV ai quali si affiancherà presto il 60 TFSI (4.0 V8 benzina) da 460 CV e più avanti il mostruoso W12 6.0 da 585 CV. Anche l'ibrido da 449 CV arriverà nel corso del 2018.

Dal vivo: com'è fuori

La nuova Audi A8 è molto cambiata rispetto al modello precedente in termini di stile anche se, vuoi per le dimensioni vuoi per alcuni concetti stilistici cari agli stilisti di Ingolstadt, è evidente che la nuova generazione di A8 sia il quarto capitolo di una lunga storia. Molto è cambiato nella zona posteriore, con la sottile linea rossa che unisce i due gruppi ottici (oled) ma anche nella zona frontale spiccano il lungo cofano, l'abitacolo arretrato ed i gruppi ottici full-led con spot laser in grado di illuminare fino a 600 metri di strada davanti a noi.

Dal vivo: com'è dentro

Realizzata in modo eccellente in termini di carrozzeria, la nuova Audi A8 mostra grande cura anche all'interno dove spicca la qualità dei materiali e la nuova disposizone dei sistemi multimediali che abbandonano la precedente gestione a rotore per fare posto a due schermi touch che si combinano offrendo una gestione più rapida ed intuitiva di tutti i sistemi di bordo. Un nuovo concept che in Audi ci assicurano arriverà a cascata su tutta la produzione.

Notevole lo spazio a bordo, in particolar modo della versione a passo lungo: i 313 cm di passo si fanno sentire e rappresentano il fattore che permette di prendere posto dietro permettendo anche ai più alti di distendere le gambe, proprio come nella business class di un aereo. Un abitacolo rifinitissimo anche dietro, con funzioni di massaggio e contenuti tecnologici che funzionano in modo indipendente rispetto a quelli della zona anteriore.

Come si guida

In Cina la Audi A8 (in particolar modo la versione a passo lungo L) sarà spesso guidata da autisti per cui la prova di una vettura di questo genere andrebbe fatta dal sedile posteriore. In Europa, però, chi sceglie vetture di questo genere vuole comunque una guidabilità da riferimento ed in questo Audi non sembra aver sbagliato il progetto, anzi: la piattaforma MLB conferma tutte le sue belle caratteristiche anche nella variante evo con il plus di essere spinta da un comparto motoristico che supporta in modo eccezionale gli almeno 1.920 kg di peso denunciati alla bilancia dal più leggero dei motori V6 (benzina). Per tutti gli altri, anche i più pensati V8, il giudizio non cambia, anzi: oltre ad un telaio estremamente rigido e sospensioni che lavorano benissimo grazie agli ammortizzatori ad aria/controllo elettronico la vera rivoluzione è rappresentata dalla presenza delle quattro ruote sterzanti, che consentono alla A8 di far scomparire la propria stazza. La vettura gira stretta nel lento, ma allo stesso tempo è molto stabile nel veloce.

Il motore più interessante per questa applicazione è indubbiamente il V8 benzina da 460 CV ma anche il V8 turbodiesel offre un ottimo potenziale: i v6 sono sicuramente interessanti ma soprattutto con la versione corta.

Non siamo riusciti ad avere un chiaro quadro dei consumi al termine della nostra prova ma la presenza di una rete elettrica a 48v ha permesso l'introduzione di servofreno, servosterzo e servizi vari in modalità elettrica. Ecco perché a velocità comprese tra i 160 ed i 35 km/h la nuova A8 è in grado di veleggiare in folle e motore spento assicurando un risparmio di carburante fino al 20%. Un valore molto interessante, in particolar modo con il già "parco" 3.0 V6.

In conclusione

La A8 si evolve e si stravolge in alcuni aspetti per continuare ad essere un punto di riferimento tecnologico nella categoria. Difficile dire quale tra BMW Serie 7, Mercedes Classe S e la nuova Audi sia la migliore: ognuna di queste, infatti, ha caratteristiche che la rendono unica. Il prezzo di accesso alla gamma A8 è fissato in 94.000 euro. La versione a passo lungo A8 L dovrebbe costare circa 3.000 euro in più.

Pregi e difetti

  • - tecnologia al top - guidabilità: è agilissima - comfort di bordo
  • - pilot assist livello3: c'è ma non è abilitato (legge) - lista accessori: molto (troppo) è a pagamento - design: è personale ma manca la leggerezza di De Silva

 

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