BMW X3 2017 30d Xdrive. Tecnologia da Serie 5 e spirito d'avventura [Video]

Ne è passata di acqua sotto ai ponti da quel 2003 che vide nascere il primo SUV compatto del mercato automotive, la BMW X3. Da allora sono stati venduti più di un milione e mezzo di esemplari di cui 92.000 solo in Italia. Numeri che hanno trasformato X3 nel secondo modello più venduto per la storia di BMW. Oggi, però, la concorrenza è cresciuta e per difendersi dagli attacchi di XC60, Q5 e Stelvio, la casa dell’elica ha deciso di voltare pagina, offrendo un prodotto completamente nuovo. X3 cambia pelle e adotta l’architettura CLAR, che consente di risparmiare 55 kg, distribuendo il peso 50:50 sul corpo vettura e aumentare passo e lunghezza di 5 cm (286 cm e 471 cm). Altezza di 166 cm e larghezza di 189. Per tutte le versioni c’è la trazione integrale Xdrive e il cambio steptronic a 8 rapporti.

Dalla Serie 5 sono ripresi il cruscotto digitale e il sistema di infotainmente da 10”, di serie da 6.2”. Non manca la guida autonoma di secondo livello, con cruise adattivo e frenatura automatica di serie, come di serie sono i sensori per il parcheggio anteriori e posteriori. Per quanto riguarda le coperture, rispetto alla serie precedente, stavolta si parte da 18” come misura standard.

Dal vivo: com’è fuori

Il nuovo design si allinea ai canoni scelti per X1, ma l’auto mostra una certa familiarità con i tratti sportivi della Serie 1, soprattutto adesso che i fari non convogliano più all’interno della maschere a doppio rene, visibilmente ingrandita, che dona ancora più eleganza all’auto. Questa incorpora delle alette capaci di aprirsi e chiudersi per favorire il flusso d’aria verso il radiatore. Molto lavorato il paraurti in termini morfologici sulle versioni con pacchetto M, ma la cura resta alta anche per le ‘d’. In generale l’aria dell’auto trasmette dinamismo e semplicità con nervature ragionate, che conducono alla parte posteriori dove troviamo i nuovi fari con firma LED, che accentuano la larghezza dell’auto con il loro orientamento. Anche lo spoiler è nuovo e più pronunciato ai lati. LE dimensioni adesso raggiungono quelle della prima generazione di X5, ma abbiamo davanti un’auto molto più matura in termini di design, frutto di uno studio approfondito che ha portato miglioramenti anche in campo aerodinamico con un CX che scende a 0,29.

Dal vivo: com’è dentro

Ambiente premium in tutto. L’attenzione riservata alla cura per la parte interiore dell’auto lascia a bocca aperta. Materiali, accoppiamenti e design sono da prima della classe. Anche le finiture delle plastiche aiutano ad aggiungere un tocco di stile in più. Il sedile è molto comodo e grazie alla regolazione elettrica si riesce a trovare la miglior posizione di guida, che assomiglia a quella di una berlina solo più rialzata. L’ergonomia generale è altrettanto ottima e vista la possibilità di dialogare con il sistema di infotainment con le gesture, si riesce, una volta presa confidenza, a non distogliere quasi mai gli occhi dalla strada, anche grazie alla proiezione di alcuni valori sulla parte bassa del parabrezza. L’abitabilità nel complesso è più che sufficiente per 5 persone, così come la capacità di carico che di base parte da 550L.

Dal vivo: come si guida

Abbiamo preso il volante della 30d con motore da 249 CV, anche se le motorizzazioni già al lancio consistono di un 2L diesel da 190 CV, un altro 3L diesel da 265 CV e un benzina 2L da 184. Per la prima volta poi c’è anche M a firmare questa vettura con il 3L 6 cilindri benzina da 360 CV e 500 NM di coppia. Tornando al propulsore in prova, ci ha sorpreso per la fluidità e la morbidezza in erogazione, che accostata all’impercettibile lavoro del cambio rendono l’auto ottima per chi deve passare lunghi periodi al volante senza troppo stress. A proposito BMW ha dotato l’auto di uno speciale parabrezza in vetro fonoassorbente che aiuta a schermare l’auto dai fastidi esterni, compreso lo stesso rumore del motore, estendibile come optional fino ai vetri anteriori. Sempre parlando di powertrain, a sorprenderci sono stati anche i consumi che in modalità eco raggiungo livelli molto brillanti, come 6l per 100 km, valore che potrebbe addirittura scendere in tratti più omogenei. La modalità sport riserva sorprese, come una dinamicità che non ti aspetteresti visto i 20cm di altezza da terra e un equilibrio che trasmette tanta sicurezza. La ripartizione dei pesi perfetta consenti infatti di far lavorare al meglio anche il sistema Xdrive, supportato da più di 600 nm di coppia disponibile fin da bassi regimi che danno tanta schiena e una progressione fluida senza strappi. Non si tratta di una vettura nata per correre, ma questa compostezza ci ha fatto venire in mente quali chicche possa riservare la M40i.

In conclusione

Prezzo di partenza di 49000 euro per questa x3 che cambia faccia ma resta nella sostanza di un’auto pratica al servizio della famiglia giovane o di chi viaggia molto. Tante le scelto per gli equipaggiamenti e le personalizzazioni che le danno la giusta competitività per affrontare con coltello tra i denti le rivali più agguerrite.