Volkswagen T-Roc [Video primo test]

Con l’arrivo della nuova T-Roc il brand Volkswagen amplia la propria offensiva nei segmenti SUV andando a creare una proposta a cavallo tra segmento B e C che si allinea, sostanzialmente, a quella della Fiat 500x. La ricetta ricorda molto da vicino quella della gemella Audi Q2 che invece nasce con lo scopo di posizionarsi sotto la Q3 strizzando l’occhio alla clientela di Jeep Renegade.

Un segmento che prima non esisteva, per tipologia e dimensione, e che oggi potrebbe acquisire nuovo slancio con l’arrivo di una vettura che in alcuni allestimenti ed alcune fasce di prezzo potrebbe addirittura fare meglio della Golf: la piattaforma MQB e la tecnologia utilizzata, del resto, sono le stesse ed anche i prezzi tra le due varianti di carrozzeria non sono così distanti a parità di motori. La T-Roc, però, ha il vantaggio di una carrozzeria certamente più alla moda della sorella berlina. 

22.850 euro il prezzo di listino, la nuova SUV Volkswagen é lunga 423 cm e poggia su un passo di 259 (larghezza 182, altezza 157) e vanta una capacità di bagagliaio che è pari a 445 litri, ovvero 95 in più rispetto alla Fiat 500x. Dimensioni da segmento B “generosa” e motori da segmento C, visto che in Italia sono disponibili quattro motori al lancio con potenze tra 115 e 150 cv: parliamo dei benzina 1.0 TSI da 115 cv (tre cilindri, 6m) e del 1.5 TSI da 150 cv (quattro cilindri, 6m) e del diesel 2.0 TDI da 150 cv abbinato alla trazione integrale 4motion ed il cambio manuale o automatico DSG a doppia frizione e sette marce. Più avanti arriveranno anche il 1.6 TDI da 115 cv (6m) il 2.0 TDI da 150 cv con cambio manuale o automatico a trazione anteriore e la top di gamma 2.0 TDI 4motion da 190 cv con cambio DSG a sette marce.

Due gli allestimenti disponibili al lancio: Style e Advanced. Style porta con sé i cerchi da 17, la radio con schermo da 8”, i sistemi ADAS con cruise control attivo ed il volante multifunzione. La Advanced é decisamente più ricca grazie alla introduzione di fari full led, cerchi da 18, il clima bizona e la strumentazione digitale Active Info Display al posto di quella analogica.

I prezzi per l’Italia partono da 22.850 euro e si spingono a 34.400 nella variante 2.0 TDI da 150 cv con cambio DSG e trazione 4motion. Il delta prezzo a parità di motorizzazione tra un allestimento e l’altro è di 2.000 euro così come è di 2.000 euro il costo del cambio DSG. 

Dal vivo: com’é fuori

Rispetto alla normale produzione Volkswagen la nuova T-Roc sembra voler essere decisamente più sbarazzina nelle forme e le linee del frontale oltre ai muscoli mostrati lateralmente con i passaruota allargati sembrano andare in questa direzione. Una vettura figlia delle mode attuali che sfrutta tutti i plus della piattaforma MQB per esaltare le forme attraverso la tecnologia dello stampaggio a caldo delle lamiere che donano, attraverso nervature molto profonde e marcate, un notevole dinamismo alle forme.

Dal vivo: com’è dentro

É una vettura molto completa sotto molti punti di vista ed è francamente difficile trovare qualcosa di meglio nel segmento B così come nel segmento C. Sì, perché la T-Roc è una segmento B per dimensione e tipologia di materiali, ma segmento C pieno per quanto riguarda gli aspetti tecnologici che non caratterizzano solo la guida ma anche la vita a bordo: nelle versioni Advanced non manca nulla di quello che si poteva vedere solo nei segmenti davvero superiori non più di 4/5 anni fa. 

Spaziosa quanto basta per quattro occupanti, con il quinto al solito sacrificato dal tunnel centrale, la T-Roc vanta un bagagliaio di notevole dimensione, il portellone (volendo) elettroattuato ed un posto guida ben disegnato grazie ad una altezza da terra del sedile che “ammorbidisce” la triangolazione pedaliera, sedile e volante senza per questo sconfinare nel mondo del... trasporto commerciale. Chi siede dietro vanta una seduta leggermente rialzata rispetto ai passeggeri anteriori (61 cm da terra vs 57) ed ha ottimo spazio per le gambe oltre che per spalle e testa. Si può dire che sia una vettura comoda per 4 adulti.

Come si guida

Abbiamo scelto di guidare la nuova T-Roc in abbinamento al motore 2.0 TDI 150 cv scoprendo come i 340 Nm di cui dispone siano sicuramente l’equilibrio perfetto per una vettura compatta nella dimensione ma in grado di offrire comfort di bordo ed una buona guidabilità, soprattutto se dotata delle sospensioni a controllo elettronico che assicurano un assetto confortevole in città o più sportivo e rassicurante tra le curve: il minor rollio, infatti, offre una immediata sensazione di maggior precisione da parte della vettura. 

Ben insonorizzato, il 2.0 TDI si fa sentire solamente agli alti regimi: ai bassi si capisce di essere a bordo di un’auto a gasolio ma la cosa è tutt’altro che fastidiosa, soprattutto se si sceglie il cambio DSG che permette nelle modalità “eco” e “normal” di viaggiare con una marcia in più (sfruttando la coppia ed abbattendo i consumi) a tutto vantaggio del comfort di bordo. Da segnalare la presenza della funzionalità sailing che disaccoppia la trasmissione dal motore nelle fasi in cui non è necessaria spinta o il freno motore, massimizzando l’utilizzo dell’energia cinetica accumulata ed abbattendo consumi ed emissioni.

Le prestazioni sono di tutto rispetto: la T-Roc in questa configurazione accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi assicurando una velocità massima di 200 km/h. Ben al di sotto dei 7 l/100km i consumi.

In conclusione

In Volkswagen non amano definire #untaggable la nuova T-Roc ma la definizione coniata da Audi per la Q2 calza alla perfezione anche per la T-Roc: non è una Polo, non è una Golf ma unisce i due mondi mixandoli in salsa SUV. É qualcosa di diverso a cui il Gruppo FCA era già arrivato da qualche tempo con 500x e Renegade e che oggi anche Volkswagen cerca di proporre al pubblico puntando tutto sui valori che da sempre l’hanno resa popolare. Anche il listino, a partire da 22.850 euro, sembra perfettamente allineato alla proposta. 

 

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