Ford, ritorna il SUV Bronco

Tra qualche anno arriverà anche alle nostre latitudini un classico del motorismo americano. Si tratta del Ford Bronco, un SUV/fuoristrada rimasto confinato al mercato americano che la Casa dell'Ovale Blu costruì ininterrottamente per cinque generazioni dal 1966 al 1996, prima di essere sostituito dall'Expedition. 

Lo ha annunciato la Casa di Dearborn in occasione del Salone di Detroit 2017, anticipando che il nuovo Bronco verrà costruito nello stabilimento di Warren, nel Michigan, a partire dal 2020. A differenza degli antenati, però, il nuovo Ford Bronco pare che sia destinato anche a vari mercati al di fuori degli USA, come accaduto con la Mustang.

Difficile dire come sarà, perché a Detroit non è trapelato quasi nulla né sullo stile né sulle caratteristiche. Difficilmente sarà a due porte come le precedenti edizioni, ma in compenso dovrebbe avere capacità fuoristradistiche molto spiccate. Qualche tecnico si è infatti sbilanciato rivelando che avrà telaio e scocca separati, visto che la piattaforma deriverà da quella del nuovo Ranger che sarà lanciato nel 2019, quindi sarà un 4x4 capace di affrontare anche percorsi difficili.

Il ritorno del Bronco sembrava vicino intorno ai primi anni 2000. Nel 2004 Ford presentò un prototipo al Salone di New York nel 2004, ma non se ne fece nulla. Adesso che i SUV medio-grandi godono di grande popolarità, la Casa americana pensa la giocare la carta Bronco possa essere una mossa redditizia. Del resto un'operazione simile è in programma anche in casa Jeep, che vuole riproporre il Jeep Wagoneer.