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Cambiamenti mercato auto, Germania: Tesla supera Alfa Romeo, Maserati, Subaru e Lexus

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Nella patria della VW e della rivoluzione elettrica targata MEB, è Tesla che cresce maggiormente in quota mercato: poco alla volta Elon Musk ha già superato i numeri di Alfa, Maserati e non solo

Lo sappiamo tutti che queste benedette Tesla, un po’ dal nulla, sono diventate un simbolo. Un simbolo a quattro ruote che non costa poco, è persino odiato da alcuni e sminuito da moltissimi… Ma il buon Elon Musk si è meritato le pagine dei libri di storia ed economia a parer nostro, già da tempo. Pagine che aumentano pure quando l'auto elettrica un po' figa la fanno molti altri.

Quando mai uno è riuscito a fare quello che ha fatto lui con una Casa automobilistica, nuova, in tempi moderni? La ultima analisi che conferma il fenomeno Tesla non è tanto quella delle nostre affermazioni, ma quella dei numeri, di mercato. Germania, primo trimestre 2019, dati VDIK (una specie di loro UNRAE): immatricolate quasi 600 autovetture Tesla. Va bene che la Model S resta sempre al top dell’immaginario per chi può pagarsela e la Model 3 la vogliono in tanti, a parole; va bene che 600 macchine sono niente per i colossi tedeschi. Il paragone che le auto premium italiane però, non vogliamo farlo? Ecco, allora, è un po’ come quando scende Senna dalla vettura che puoi guidare anche tu, dopo aver fatto giri da paura: silenzio a pensare un attimo di ridimensionarsi. A pensare che oggi, in Germania, dove il nome Alfa Romeo ha un certo blasone storico e una certa gamma, anche più abbordabile e fruibile delle auto elettriche di Elon, Tesla detiene quota mercato superiore.

Alfa Romeo, cuore sportivo tricolore, Subaru, bei mezzi prestazionali anche con motore boxer, Lexus, lusso alla giapponese e persino Maserati: tutti marchi noti che sono dietro a Tesla nei loro, pur piccoli, numeri sul mercato tedesco dell’auto 2019.

Sarà anche una fase particolare di mercato, un momento di nuovo sviluppo europeo per queste auto americane elettriche, connesse e mezze autonome; la disinformazione e quello che si vuole mettere come "influenza" momentanea, ma...  Chissà cosa ne penserebbero gente come Ferdinand Porsche, Gottlieb Daimler, o lo stesso Rudolf Diesel. Su di loro mai nessun eretico ridimensionamento, certo, però. Pur sorridendo, alla vista dei conti economici Tesla (sempre grigi) e di certe foto con Elon Musk ritratto mentre cammina verso un razzo diretto su Marte, mediteranno e ammetteranno, che nessun altro marchio automobilistico è cresciuto come Tesla percentualmente, nella loro Germania, di oggi.

  

OMF

  • Andrea Moro

    La cosa che fà + piangere e la ristrettezza della gamma alfa e la vetustà della gamma Maserati, frutti delle politiche finanziarie del def. maglioncino.
    Pensare che FCA vendeva agli altri tecnologie ibride con la Maarelli, adesso ha venduto anche quella....
  • OsteoRider, Ferrara (FE)

    Lo stesso giorno nel quale su alcuni giornali viene fuori la colossale perdita di tesla di 700milioni nell'ultimo trimestre altri parlano di successo in germania. Cara redazione, apprezzo la grande professionalità con cui trattate sempre il tema ambientale della mobilità ma il paragone di questo articolo non ha senso. I numeri di Tesla sono ridicoli e in prospettiva non vi è un futuro prossimo per questa Casa dei Miracoli nella quale l'auto a pile diverrà a portata di tutti, di quale crescita parlate, di 1000 auto? In un uso misto queste auto non superano tuttora i 300km reali di autonomia dopo i quali occorre fermarsi 4ore attaccati ad una spina e costano 45k, l'equivalente di 5 panda, l'auto piu venduta in italia. Nel frattempo il metano, combustibile che nei motori di ultima generazione ha impatto quasi zero fa passi da gigante, sta sostituendo il carbone e costa poco. È questa la vera rivoluzione green del decennio che però avviene senza titoloni sui giornali, anzi, viene proprio ignorata! Ps il metano si produce anche dai rifiuti, le discariche del prossimo futuro faranno andare le nostre auto e la nostra SNAM e altre aziende già cavalcano il nuovo business. Altro che elon muskio. Spero approfondirete ancora il tema metano (come già in parte avete fatto) con esperti del settore al piu presto, non se ne può piu delle solite baggianate. Saluti
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