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Auto e moto. Tutto sull'Area C 

Auto, moto, scooter. Costi, abbonamenti, esenzioni, furgoni, residenti, sanzioni. Tutto quello che dovete sapere sul criticato ticket milanese, finalmente spiegato in maniera completa e chiara

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Che cos’è

Da lunedì 16 gennaio entrerà in vigore AreaC, il nuovo regolamento per la circolazione all’interno della cerchia dei Bastioni a Milano. Le restrizioni verranno applicate dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 in una zona a traffico limitato (ZTL) delimitata da 43 varchi elettronici muniti di telecamera, di cui 7 accessi per il trasporto pubblico. Vie e civici perimetrali (scarica il PDF).





Quali obiettivi persegue

Oltre al nome e alle novità regolamentari è cambiato l’approccio al problema. Infatti non si tratterà più di una pollution charge (una tassa per “risarcire” la città dell’inquinamento che portiamo in centro) ma diventerà una congestion charge, un pedaggio per alleggerire i problemi derivanti dal traffico.

L’istituzione dell’Area C ha l'obiettivo di “migliorare le condizioni di vita per chi vive, lavora, studia e visita la città”. Quattro sono gli obbiettivi che spera di raggiungere:

 

- Ridurre il traffico nella Cerchia dei Bastioni
- Favorire lo sviluppo delle reti di trasporto pubblico
- Reperire risorse da destinare alla “mobilità dolce”: piste ciclabili, aree pedonali ...
- Migliorare complessivamente la qualità urbana attraverso la riduzione del numero di incidenti,  la sosta selvaggia, l'inquinamento acustico e atmosferico


 


Chi entra, chi paga, chi non entra

Residenti

Veicoli di servizio

Tariffe e modalità di pagamento

 

 



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Sono stati inseriti 4 COMMENTI. Commenta »

  • 1. giusto, anzi ancora poco

    la gente è stufa di essere costretta a respirare i gas di scarico. è lo stesseo concetto del fumo nei locali pubblici. va eliminato punto e basta. e che sia proprio chi fuma a lamentarsi è un assurdo controsenso. basta motori a scoppio nelle citta a maggior ragione se ci sono i mezzi e se si sta in pianura.

  • 2. Prima di parlare occorre ragionare e tenere conto

    Caro Marco, non metto in discussione le tue giuste osservazioni, ma credo che la città di Milano, così come qualunque altra città del mondo, prima di fare ricadere sul cittadino l'onere di un così complesso e seppur motivato piano di intervento sul traffico, sarebbe opportuno che verificasse che le eventuali alternative (mezzi pubblici p.es.) funzionino a dovere, altrimenti, come sempre accade in Italia, gli unici a farne le spese saremo noi.

    Saluti

  • 3. i mezzi

    i mezzi ci sono e funzionano ne piu ne meno che in tutte le altre grosse città. ma l'italiano è piu pigro, egoista e maleducato degli altri popoli. tutta li la differenza. piu bici e meno cibo è la soluzione. doppio risparmio e doppio benefit per la salute. altro che pretendere di andare ancora in giro con mezzi degli anni 80 perchè vi ricordano i bei vecchi tempi.

  • 4. Re: i mezzi

    .......i mezzi ci sono e funzionano ne più ne meno che in tutte le altre grosse città.......(se parli delle altre città d'Italia sono d'accordo)
    Direi che le tue affermazioni si commentano da sole, comunque viva la libertà di espressione.

    Saluti

 
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