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Il Decreto sulle liberalizzazioni al vaglio del Consiglio dei Ministri prevede la possibilità di introdurre la scatola nera a bordo delle autovetture, che favorirebbe una riduzione delle tariffe delle assicurazioni e potrebbe dare anche un sensibile contributo alla sicurezza stradale.
Meno incidenti sulle strade si traducono immediatamente in una riduzione dei costi sociali, tanto che secondo i dati Aci più recenti i sinistri costano alla collettività più di 28 miliardi di euro ogni anno, di cui 2,15 miliardi stanziati per inabilità temporanea e 3,1 miliardi per inabilità permanente.
La scatola nera è un’applicazione elettronica, dotata di tecnologia per il rilevamento satellitare, che ha tutte le carte in regola per migliorare sensibilmente il comportamento degli automobilisti, tanto che potrebbe diventare un forte deterrente nei confronti di chi adotta uno stile di guida pericoloso, senza per questo incidere sulla privacy del singolo.
Il progetto di una scatola nera applicabile alle auto (che riprende concettualmente il principio del data recorder presente sugli aerei e adottato su molti altri mezzi di trasporto) rappresenta anche una tappa importante in direzione del sistema eCall per la chiamata automatica di emergenza al 112, previsto dall'Unione Europea, che ne ha prescritto l'adozione obbligatoria su tutte le auto a partire dal 2015.
La funzionalità di eCall, che mira a fornire assistenza immediata in caso d'incidente tramite la localizzazione satellitare, potrebbe facilmente essere integrata in un apparato più complesso, comprendente la scatola nera e altre funzioni di interfaccia tra veicolo e infrastrutture.
L’apparato indicato nel Decreto sulle Liberalizzazioni nasce da una sperimentazione avviata dall'Isvap nel 2007 con la Check Box della OCTOTelematic, un registratore di dati che rileva diversi parametri - come velocità, regime di rotazione del motore, marcia inserita e accelerazione laterale - e che registra specifici segnali, come una forte decelerazione (comunicata dalla centralina dell'Abs) o l'attivazione degli airbag. La scatola nera conserva i dati relativi ai 40 secondi precedenti ad un eventuale incidente e i 10 secondi successivi, in modo da permette un’analisi dettagliata di quanto è avvenuto durante il sinistro.
Altri dispositivi, come quello di Viasat, allargano il tempo di registrazione a 70 secondi prima e 70 secondi dopo l'impatto e il dispositivo mantiene in memoria, attraverso la localizzazione mediante Gps, la posizione in cui questo è avvenuto. Se poi il dispositivo è dotato anche di funzione Gsm/Grps, cioé incorpora una sim telefonica, tutti i dati e l'eventuale allarme vengono inviati alla centrale di gestione del servizio, che li registra e li gestisce.
Domenico Petrone, Presidente e CEO di Viasat, uno dei maggiori player del settore ha dichiarato: «La telematica satellitare oltre all'originaria funzione di antifurto permette già oggi di contenere i costi per le compagnie assicurative grazie alla riduzione delle frodi sui sinistri, ma anche grazie al miglioramento dei processi di gestione ed alla possibilità di creare nuovi prodotti personalizzati e più convenienti per i clienti.»
Petrone ha poi aggiunto: « È il caso delle polizze pay per use (premio in base ai chilometri percorsi) o delle più evolute polizze pay as you drive con il premio costruito in base al profilo specifico del cliente e determinato non solo dai chilometri percorsi, ma anche dalle tipologie di strade percorse (urbane, extraurbane, autostrade), dagli orari di percorrenza (notte, giorno, feriali o festivi), dalle ore consecutive di guida, dalla pericolosità delle strade, dallo stile di guida (più o meno rischioso) ed altri parametri ulteriori, come l’impatto del traffico sull'inquinamento ambientale.»
Il mercato della telematica satellitare è in piena evoluzione e crescita, con previsioni di incrementi annuali a doppia cifra ed un valore mondiale previsto entro il 2016 di oltre 70 miliardi di euro, in cui le aziende italiane giocano un ruolo di assoluto rilievo.
Fonte: Ansa
23/01/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Sono stati inseriti 28 COMMENTI. Commenta »
1. sono d'accordo. ci vuole.
magari si potesse mettere anche sulle moto. cosi che i furbi delle auto quando svoltano senza freccia e ti sbattono per terra..... non avranno piu' ragione contro le moto...
k5 alberto - 24/01/2012 09:16
2. la palla al piede
siamo alle solite!vuoi avere tariffe decenti (secondo loro)? allora ti devi mettere a buco ritto.le tariffe di oggi non sono giuste,ma non potete ricattare la gente,le compagnie sono nel torto,e questo torto non puo' essere legittimato con un ricatto!
SUPER PINO - 24/01/2012 09:29
3. E' inutile
che indorano...ma lo fanno solo per loro ulteriore vantaggio.
Ci sarà sempre un numero minore di ragioni piene e più concorsi di colpa.
Insomma i soliti buoni propositi presi a spunto per inciularti.
piega996 - 24/01/2012 09:41
4. permetterebbe di contenere i costi per la polizza
già il fatto che dicono permetterebbe mi suona male.
Poi il costo dell'apparecchio? immagino ci sia anche un canone annuo?
e lo sconto sulla polizza? sarà circa 10 euro????
per me è l'ennesima situazione in cui devi spendere.... per poi forse risparmiare, come hanno fatto con il metano e gpl... prima costava pochissimo.. poi una volta che l'hanno e lo stanno utilizzando in molti guarda caso è aumentato e non di poco.
Immagino poi che durante i controlli le forze dell'ordino possono scaricare i dati per vedere le velocità etc etc...
duilio1972 - 24/01/2012 10:11
5. Sarebbe ottimo...
Ma bisognerebbe vedere nelle illeggibili polizze assicurative che venga eliminata la rivalsa... non vorrei andare nei guai e non essere coperto perchè ho avuto un incidente a 10 km/h in più dei limiti indicati (spesso assurdi.)
e bisognerebbe anche poter discutere su eventuali "peccatucci" di gas; restano in memoria? sono punibili?
E soprattutto: quanto meno mi costerebbe il premio dell'assicurazione? e quanto tempo ci mettono per alzare nuovamente i premi ed "azzerare" lo sconto?
pacco999 - 24/01/2012 10:29
6. si gran bella cosa ma
Veramente è da un pezzo le fanno le scatole nere il primo anno si rilevano i km fatti, il secondo anno parte lo sconto, ma ci son solo vari problemi tra cui:
se vendi la moto o la cambi devi pagare tot per disinstallarla
se smette di funzionare entro 48 ore devi ripristinarla altrimenti paghi tot
se la distruggi o danneggi son a carico tuo le spese
se smetti assicurazione devi pagare tot per disinstallarla ( non hai liberta con chi assicurarti)
chi l'ha montata ho saputo che ha avuto problemi di scaricamento batteria rimanendo più volte a piedi
inoltre a me il mio assicuratore ha riferito che immaginiamo uccidi qualcuno e andavi a 70 in zona 50, il giudice tramite una richiesta potrebbe dipende dal contratto accedere ai dati rilevati dalla scatola registrati, la stessa cosa lo faranno con gli incidenti banali appioppando il 50% di colpa a tutte e due le vetture... BRAVI.
Altra cosa che penso io personalmente ci tengo alla mia privacy.
Di positivo c'è che paghi meno di RCA, e se fai un incidente o ti sdrai arrivano immediatamente i soccorsi ed i mezzi di recupero.
Ne vale la pena?
crazyscientist - 24/01/2012 11:09
7. se servisse a mettere sullo stesso livello tutti..
............non capisco perche'io motociclista/automobilista del sud virtuoso(non ho mai fatto un incidente in quasi 20 anni)devo pagare piu'di un automobilista non virtuooso,ma residente al nord...............naturalmente i motivi li conosco e non li ritengo giusti............perche'a priori non ritengo giusto che una cosa obbligatoria e fondamentale,tanto che anche quando cerchi lavoro c'e'semppre la domanda:
automunito?non capisco perche' sia in mano ai privati..............
se questa scatola nera servisse ad equiparare il nord al sud sarebbe una buona cosa,altrimenti sarebbe solo l'ennesima presa in giro.........
duca53 - 24/01/2012 11:23
8. è buono...
io ho quello della OCTOTelematic in macchina e la comodità ce l'hai se fai un incidente, perché in base alla gravità dell'incidente parte direttamente la chiamata dal loro centro assistenza per sapere se hai bisogno di ambulanza o simili e di un eventuale soccorso stradale. Ovviamente i dati pre-incidente verranno utilizzati dall'assicurazione. Visto che mi fanno risparmiare molto, ho accettato da anni l'installazione di questo apparecchio. (le forze dell'ordine non hanno accesso ai dati)
Paolo.Bonzi - 24/01/2012 11:36
9. Ottimo...
... e quando ci dobbiamo far mettere il micro-chip in testa?
Luis4841 - 24/01/2012 12:25
10. ridicolo
Immagino che il costo di questo dispositivo e la sua istallazione verrà a costare un patrimonio , ma non facciamo ridere.
tevocotutto - 24/01/2012 12:29
11. Ennesima presa per i fondelli
Ieri sera ho visto questo articolo ed ho chiamato la mia compagnia Assicurativa...ecco come è andata...
Io in prima classe pago 1.008,00 Euro annuo .....e allora chiamo la Genertel e cerco di capirci qualcosa anche perché, mi dico, perché non farlo non ho niente da nascondere e in questo periodo di crisi risparmiare qualche soldino non è male....ma il mio entusiasmo purtroppo ha una battuta d'arresto incredibile.
In pratica espongo telefonicamente alla cortese signorina la mia richiesta di avere un preventivo con su montato il magico strumento e questa mi dice che praticamente la polizza mi viene a costare 1.006,00 Euro....praticamente montando il loro dispositivo avrei uno sconto di 2 Euro a fronte di 1.208,00 Euro
Sbigottito mi cominciano a passare per testa tante domande e la rabbia comincia montare anche perché mi rendo conto che è l'ennesima presa in giro e che come sempre in Italia "Fatta la legge trovato l'inganno"
Io: Arrabbiato chiedo alla cortese signora che mi pare una presa in giro e che scopo avrebbe montare tutto ciò se poi uno sconto effettivo non lo si ha..
La Cortese Signorina: Mi risponde che lo sconto c'è ma che bisogna aggiungere il costo del dispositivo, il montaggio e il servizio, perché alla fine questa scatola nera da un servizio (che non ho capito alla fine quale sia) e il tutto ha un costo che porta la polizza a costare come sempre cifre astronomiche.
Ho il vecchio preventivo e sono in attesa di ricevere il nuovo preventivo con dentro la magica scatola nera....poi con i 2 preventivi mi rivolgerò a ei legali o a qualche unione consumatori per capirne qualcosa in più.
Saluti
Luamelio - 24/01/2012 13:01
12. E' solo una buffonata
Non solo non ti fanno risparmiare nulla, in molti casi paghi il comodato d'uso della scatola nera ,e poi tutte le volte che vuoi cambiare compagnia assicurativa ti fanno pagare la disinstallazione alla modica somma di €121,00
ocram70 - 24/01/2012 13:21
13. ok
ok, mi sta bene, ma la riduzuine della polizza deve essere almeno del 40/50% eltrimenti perchè mettermi sotto una spada di Damocle per risparmiare 30 euro all'anno?
DEVNULL - 24/01/2012 14:01
14. polizze pay per use
Sono una bufala,costo annuale €60 percorso massimo km 5000 annui,riduzione sulla polizza di €20,poi il costo aumenta in base ai chilometri percorsi.Praticamente si spende €60 per avere €20 di sconto.
geppo07 - 24/01/2012 14:10
15. PRIMI PASSI
PRIMI PASSI FATTI IN MANIERA VELOCE,SE VOLETE SAPERE COME SI SVILUPPERANNO LE COSE E DOVE SI ANDRA' A FINIRE,LEGGETEVI "1984" DI GEORGE ORWEL
SUPER PINO - 24/01/2012 14:11
16. pacco999
E' proprio così come dici.
E poi sulla mia moto nessuno dovrà metterci le mani , tagliare cavi montare aggeggi e fare anche qualche casino.
Così come nel cruscotto della mia auto.
Fai un incidente con piena ragione a 5km orari di più consentiti nel tratto ? Prendi il concorso di colpa.
Vedrete che troveranno il modo ricattattorio di farlo montare obtorto collo.
Aumenteranno ancora di più le polizze senza scatola nera, e abbasseranno si e no di 20 € quelle con scatola nera.
piega996 - 24/01/2012 14:52
17. spie del ca...
sempre peggio i poveri derisi umiliati spiati e i ricchi sempre a farla franca mettiamola così ha chi può interessare uno sconto ipotiziamo di cento euro all'anno sulla tariffa assicurativa inizio a vergognarmi delle persone
riky81 - 24/01/2012 15:07
18. ma neanche dipinto
cioè: già non pagano così, devo installare su macchina e moto quel marchingegno fatto da loro che vatti a fidare, se risulta che vado a 51 km orari in città non pagano più (o 31 km orari che praticamente cado) e tutto questo per uno sconto di 50 euro su prezzi da ladrocinio che hanno già ammazzato il mercato ? ma con che faccia .....Sulla pay per use come sopra.
Si vergognino di far passare sta robaccia come privatizzazioni, ascoltino invece l'ISVAP e potrei continuare ma finisce che scrivo un bestemmione di quattordici righe e mi si blocca il commento
fermone2454 - 24/01/2012 16:40
19. Si e No
SI: potrebbe essere un deterrente per comportamenti pericolosi e anche contribuire a far chiarezza sulle dinamiche dei sinistri escludendo la soggettività dei testimoni (o anche la loro assenza o false testimonianze) in favore di una parte o dell'altra
No: potrebbe offrire decine di motivi di rivalsa da parte delle compagnie che già come clausole vessatorie sono messe bene e poi una riduzione del 10% sulla RC in caso di consenso all'installazione (come già proposto da alcune compagnie) mi pare troppo poco: se ne potrebbe parlare dal 30% in su.
Rajimundo - 24/01/2012 17:39
20. rinunciare all'harem? mai!
Dunque se tutti possono sapere tutto rischio di trivarmi qualche marito inferocito al seguito?....umm meglio pagare qualcosa di più .Tanto a farci i fatti altrui tutti sono buoni.
doc elektro - 24/01/2012 18:25
21. per me..
bisognerebbe fare l'assicurazione sulla patente e non su i mezzi!!!
in molte nazioni è in uso questa formula e aiuterebbe anche il mercato di auto e moto con le vendite!
geeno - 24/01/2012 19:38
22. George Orwell 1984
arriva il grande fratello,quello vero.
vespa11 - 24/01/2012 20:09
23. il risparmio
ci sarà...non ho dubbi....ma solo per le assicurazioni.
RTV71 - 24/01/2012 21:01
24. Presa per il culo
Cosi" sanno dove andiamo cosa facciamo a quanto andiamo non la metterò mai w la libertà bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
moschettieri - 24/01/2012 21:48
25. Diego1984
E' la solita inc... dello stato, obbligarti a fare quello che vogliono farti fare; ovvero pagare di più la qualsiasi, controllarti la vita e quant'altro.
Una cosa la dovremmo fare smettere di pagare tutti quanti e così voglio vedere se la piantano con queste cazzate una volta per tutte.
Chissà perchè quando si passa il confine italiano tutte queste menate non esistono.
Diego.Bassino - 24/01/2012 22:24
26. indignato
come al solito fanno finta di risolvere i problemi penalizzando sempre più i deboli (tutte le persone oneste e regolarmente assicurate, in particolar modo quelle oneste del sud italia) e salvaguardando all'inverosimile i poteri forti (le compagnie di assicurazione, che grazie anche all'ISVAP ad esse asservito, trovano il modo per fare cassa)
Vedrete che alla lunga costringeranno tutti ad installare questo dispositivo e pagare comunque più di quanto paghiamo oggi (ci sarà un canone mensile/annuo e spese varie di attivazione/disattivazione, aggiornamento ecc) e chi non lo farà si vedrà aumentare sempre più il premio assicurativo fino a non poter essere assicurato affatto
Ancora una volta grazie Monti, curatore fallimentare che non sei altro!!
bryan01 - 25/01/2012 00:56
27. dopo questa babbo natale
siii e le assicurazioni in malafede come da noi si preoccupano di fare qualcosa per venirci incontro????? sarà solo studiata a fottere come tutti i cambiamenti e modifiche a qualunque regola fatta in italia oggi........sono convinto che prima di questo si realizzerà un signore che vola su una slitta trainata da renne e una nonna che vola su una scopa dopo crederò alla buona fede di istituzioni assicurazioni banche e così via...
ICEMAN45 - 25/01/2012 07:25
28. Aggiornamento
Ho gia scritto qualche giorno fa...
Tengo a correggere che il preventivo era di 1.108,00 e con la scatola scendeva a 1.106,00 (avevo fatto un errore di battitura)
Inoltre
Abbiamo sollecitato un preventivo per iscritto ma ci è stato praticamente rifiutato ma ad onor del vero ci hanno dato ulteriori spiegazioni e cioé
Il primo anno fanno istallare questa scatola magica che ha un costo a parte che io dovrei sborsare....poi un altra cortese signorina mi ha spiegato che al premio di 1.108,00 Euro per il primo anno vanno aggiunti 60.00 Euro in polizza che è il costo della scatoletta magica e quindi il mio premio sale a 1.168,00 Euro....poi dal secondo anno grazie alla scatoletta dovrei percepire uno sconto in polizza del 30%.......ora visto che le assicurazioni ogni anno aumentano in percentuali abbastanza alte non è che ci ritroviamo che eventuali aumenti compensano sempre la stessa spesa finale?
Sior Monti i sacrifici li vogliamo fare ma le Assicurazioni e le Banche quando cominciamo a mandargli qualche ispettore per controllare se è tutto legittimo.....oh pardon mi sono scordato che in Italia la Legge sul conflitto di interesse non esiste e quindi chi siede nei consigli di amministrazione delle banche e delle assicurazioni ce li ritroviamo anche al Governo....
Luamelio - 26/01/2012 12:17