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Prelazione Audi su Ducati 

Il Gruppo Volkswagen, attraverso il brand Audi, starebbe esercitando un diritto d'acquisto sulla Casa di Borgo Panigale. La prelazione scadrà il prossimo mese di aprile

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ducati2011

Le fonti del Corriere riportano oggi di una possibile opzione esercitata da Audi fino ad Aprile per l'acquisizione della Ducati.
Sembra anche che alcuni manager della casa dei quattro anelli si siano già recati a Borgo Panigale per studiare da vicino l'azienda.

 

Ferdinand Piech, gran capo del Gruppo Volkswagen, non ha mai nascosto di cercare un modo per mettere piede in un settore del quale è molto appassionato ed il Project Eagle, probabilmente pensato per completare  l'accordo con Suzuki poi saltato, potrebbe effettivamente essere rimodellato sull'azienda di Borgo Panigale: alcuni analisti di mercato parlano dell'affare tra il Gruppo Volkswagen, attraverso il brand Audi già proprietario anche di Lamborghini, come cosa fatta.

Le cifre su cui si ragiona non sembrano nemmeno eccessive per un colosso dell'auto: gli 850 milioni di euro, che consentirebbero a Ducati di ripianare i debiti facendo incassare un centinaio di milioni alla Investindustrial, sono un valore addirittura inferiore a quanto necessario per lo sviluppo di un nuovo modello d'auto.

Ducati è in vendita

A confermare che Ducati Motor Holding sia effettivamente in vendita, non sono le solite voci di mercato ma niente meno che Andrea Bonomi, Presidente della società che detiene la maggioranza dell'azienda di Borgo Panigale (Investindustrial), nel corso di una recente intervista rilasciata al Financial Times.

Un'altra certezza è che di potenziali proposte d'acquisto sul tavolo di Bonomi ce ne dovrebbero essere diverse. La Rossa, infatti, come altri brand di passione (come Alfa Romeo) fa gola alle aziende tedesche dell'auto, in particolar modo a chi le moto non le produce.

A chi potrebbe interessare

Difficile ma non impossibile ipotizzare che BMW abbia la volontà di acquistare un'altro brand motociclistico dopo la recente acquisizione di Husqvarna.
 
Molto più probabile invece, che vi sia un grande interessamenteo della casa con il logo della Stella a tre punte: la collaborazione tra Ducati ed il brand sportivo di Stocccarda (AMG) nel corso degli ultimi mesi sembra essersi rafforzata e le iniziative di marketing congiunto vanno a gonfie vele.
 
Diavel AMG ela SLK giallo Monster vista al Motor Show di Bologna sono solamente i due ultimi prodotti di una collaborazione tangibile anche nelle rispettive strategie di comunicazione. Quasi scontato, dunque, pensare che il piedino messo in Ducati da Mercedes-Benz attraverso AMG possa anche comprendere la volontà di acquisire l'azienda.

AMG: così vicina e così lontana

Interesse che, non è detto venga poi effettivamente esercitato dalla Stella: Ducati naviga oggi in discrete acque, ha un ottimo portafoglio prodotti e viaggia ad un ritmo di 40.000 unità/anno con un progressivo aumento del fatturato e dell'utile. A fianco del solito zoccolo duro composto dalle entry-level Monster e Hypermotard, infatti, i vertici di Borgo Panigale sono riusciti ad affiancare prodotti di grande successo nella fascia alta di prezzo, assicurando così una marginalità che permette di far fronte alla drammatica situazione imposta dalla crisi economica.

Senza fare i conti con l'oste sembrerebbe un affare, ma il mercato delle due ruote in questo periodo è una brutta bestia e forse è un po' lontato dal modo di ragionare di una azienda che sta investendo moltissimo nel rinnovamento e nell'allargamento della gamma, in nuove tecnologie (ibrido ed elettrico) oltre che nel programma F1.

 



12/03/2012

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Sono stati inseriti 29 COMMENTI. Commenta »

  • 1. spero propio di no!

    propio adesso che Ducati stava diventando un'azienda completa, avviandosi ad una espansione duratura... zac!

    io non so.. ma in Italia devono restare solo le aziende marce? quelle buone ce le portano via?

  • 2. Meno male...

    ... che potrebbe andare così e non come è andata alla (gloriosa) KTM dove sono entrati gli indiani! Meglio italotedeschi... che indiani o cinesi. E poi VW sta andando a gonfie vele, alla facciazza di Marchionne, e quest'anno redistribuirà 7.500€ ad ogni dipendente come premio per gli utili ottenuti. Mentre FIAT...

    Cordialmente

  • 3. ???

    nella mia ignoranza riguardo la finanza, mi sembra di capire che ducati abbia 750milioni di debiti...non so questo come vada interpretato. grazie

  • 4.

    Ducati é solo fisicamente in italia,i capitali non sono italiani...

  • 5. Delusione

    ho avuto solo ducati, spinto dalla passione per questa casa, e da ducatista esprimo la mia forte delusione da una scelta simile! Ducati ci distingue per il made in italy, non accetto l'idea che in casa nostra mettano le mani degli estranei!!!!!! DELUSIONE TOTALE!!!!!!

  • 6. E chi senno'?

    Se non la compra una azienda come Audi o Mercedes, chi la compra (ammesso che la si debba vendere....)? Qualche illuminato industriale italiano, residente in Svizzera, che chiude lo stabilimento ed il centro ricerche di Bologna e sposta tutto in qualche paese di grande tradizione motociclistica come la Serbia o l'India???????

  • 7. MAI!

    Non dovra' mai accadere una cosa del genere! Gia hanno distrutto husky ora cosa vogliono fare? Anche la ducati?? Le lambo sn tutte uguali! I componenti sn della R8! Vi prego cosi queste mitiche case italiane andranno a cadere nella banalita' tedesca madonna che incubo! Svegliatemi! Quasi preferisco un aquisto dal gruppo fiat! Almeno la ferrari fa macchine diverse ogni tanto e nn il solito brodo!! Poi cos altro? Gruppo piaggio??? L alfa romeo???? GIU LE MANI!

  • 8. non sono un esperto di economia...

    ...ma sono un italiano.

    Non ho una Ducati, ma questo non significa che nona tenga all'industria italiana di qualità! ...un'azienda che ci fa ammirare al resto del mondo.
    Perdere Ducati sarebbe come perdere Ferrari...non è solo un'azienda, è una bandiera, un sogno condiviso da molti...un'emozione.

    ...e spero proprio che questa emozione non venga venduta al miglior offerente.

  • 9. La solita triste storia

    Un altro pezzo d'italia in vendita, come dice ivan r.
    L'azienda richiede investimenti, allora la proprietà la mette in vendita, arriva il solito acquirente straniero che si prende il marchio, fa un accordo con i sindacati per mantenere l'occupazione per due o tre anni ed una volta scaduto il termine l'azienda è svuotata e chiusa e le moto costruite altrove, magari in un paese dell'est o in asia.
    Copione già visto mille volte negli ultimi vent'anni. Come potremo mai rimettere in piedi l'italia di questo passo? Cosa resterà del glorioso passato industriale di questo minuscolo paese? Dobbiamo aspettarci una Ducati made in Cechia ed anche una Ferrari made in China?

  • 10. bè meglio ......i crucchi della Auto Union

    i crucchi della Auto Union....
    che gli Indiani...
    direi che parliamo di standard fortemente diversi...
    mercedes avrebbe già fatto una sua proposta......

    e i crucchi comprano tutto....
    e i crucchi comprano tutto....
    lallallero
    e fanno shopping in un paese che non c'è piùu
    lallallero....

    Merkel for president
    :-(

  • 11. mi sembra

    che audi si sia comportata bene con lamborghini, che è tuttora a sant'agata bolognese, anche l'edificio da quando c'è audi, ha subito un imput migliorativo. chissà che logisticamente la ducati non faccia gola anche per una questione di vicinanza tra le strutture e quindi comodità di sopralluoghi o trasferte dei tecnici audi.

  • 12. .. questi tedeschi stanno facendo la 4a guerra mon

    Si, hanno talmente tanti soldi che comprano, comprano, comprano.
    Specialmente in Italia che siamo alla canna del gas ed abbiamo ancora qualche gioiellino che fa tanta, tanta, gola.
    Poveri noi!!!!

  • 13.

    una delle poche aziende italiane che merita viene venduta.... non ho parole.
    preferirei a questo punto che smetta di investire (visto gli ultimi avvenimenti negativi) capitali in moto gp (come ha fatto suzuki) e mantenere il marcio solo ed esclusivamente ITALIANO!

  • 14. Che delusione!!!!!!!!!!!!

    Saranno anche le oscure logiche di mercato a dettare una scelta di questo tipo..... però ragazzi...... CHE DELUSIONE!!!!!

  • 15. Non capisco...

    Certe strategie, se l'azienda non facesse tornaconto ci sono degli idioti che l'acquistano?? Per fare cosa poi?
    Piuttosto, dico un'assurdità, se ducati sfornasse qualche scooter (dove il mercanto ancora un pò tira) non farebbe meglio per pareggiare i bilanci dando lavoro a qualche italiano?
    Sono Ducatista, sono Valentiniano ma certe scelte dell'alta dirigenza non le comprendo.
    Ci vorrebbe un altro Castiglioni, un "matto" con la passione VERA dell'italian style...!

  • 16. Aziende

    La realtà è che il mondo della grande imprenditoria italiana è marcio, per questo qui rimangono solo quelle marce e le altre ce le portano via.Vuoi dare Ducati alla Fiat? Diventerebbe solo oggetto di giochi in borsa, stock options per Marchionne e il prodotto decadrebbe nel giro di poco.
    pikat09

  • 17. debito ducati

    Se da 850 di offerta, ne rimarrebbero 100 per la proprietà, significa che i debiti sono 750 cioè circa 1.5 volte il fatturato. Nonostante la crescita costante delle vendite e quindi del fatturato non può definirsi una situazione propriamente florida.

  • 18. siamo tristi

    non inteso come emozione ma come capacità, ci rimane la roba marcia perchè siamo marci abbiamo il bunga bunga però che funziona.
    fatemi un favore per non aggiungere mercio al marcio usuamo temini italiani visto che non sono in vendita usuamo marchio al posto di brand

  • 19. Ben venga .....

    ... se questo serve a salvare o addirittura aumentare l'occupazione .
    E di questi tempi trovare chi investe................

  • 20. perchè tanto clamore???!!!!

    da anni la ducati non è più italiana. se passerà in mano ai tedeschi ci sarà solo del buono visto i risultati che ottengono ovunque. porche, bmw, audi, wolswagen. se la produzione come ora resterà in italia....macchissenefrega!!!! meglio che in mano agli asiatici...

  • 21. Risorgimento al contrario

    C'è chi sale e chi scende:. Si sta creando in Europa un'asimmetria pericolosa, che ciclicamente tende a ripetersi, basta pensare al 1870, 1914 e 1939.

    Magari i crucchi non useranno i i panzer, sono desueti, ma intanto comprano tutte le nostre migliori aziende, ci fanno ingoiare uno spread che ci rende prede più facili,
    poi riescono a farla franca sugli eccidi nazisti in Italia (vedi la recente sentenza della corte internazionale) e ci hanno imposto il fiscal compact che ci impoverirà sistematicamente
    per almeno 20 anni. Ma di sicuro non si fermeranno a questo.

    Il sogno dei crucchi è sempre stato quello di stare stabilmente qui, a mangiare,bere, fare il bagno, prendere il sole (che loro col cavolo che l'hanno)
    e godersi le bellezze artistiche/naturali italiane. Vedrete, fra qualche, per via del debito potremmo assistere che un fondo pensione si prende in gestione (per 99 anni?) Pompei, la valle dei templi o Venezia.
    Siamo solo all'inizio. Se non stiamo attenti possiamo fare la fine dei palestinesi: finire ospiti in casa nostra.
    Siamo immersi in un risorgimento al contrario.

  • 22. è la normalità...

    che differenza fa se la proprietà passa da una holding ad un'altra?? non capisco il clamore...se il debito è di 750 mln la Ducati per ripianarlo deve chiederlo allo stato??? ma certo che no!!! si vende il prodotto al migliore offerente! è la legge del mercato...Ducati non ha un proprietario fisico che fa il padrone, ma una finanziaria che gestisce il denaro...

    per slowste: ktm è con gli indiani perchè col fatturato di un mercato emergente nella vendita dei suoi prodotti può permettersi in europa di non chiudere gli stabilimenti e lasciare il lavoro a tutti nonostante la flessione del mercato...lo fanno TUTTE le multinazionali...ed è normale che lo facciano anche le moto

    per eny: se pompei fosse in mano ai tedeschi sarebbe ancora più bella di come è ora...e il colosseo non cadrebbe a pezzi come ora...sappi che se i tedeschi vengono qui in ferie è perchè hanno i denti invece di noi che abbiamo il pane...peccato che il pane italiano è marcio dalle radici...e che i tedeschi continuino a venire perchè il loro turismo fa vivere un numero molto maggiore dei dipendenti ducati!!!

  • 23. E poi se la prendono con l'articolo 18

    E poi se la prendono con l'articolo 18... il vero problema in Italia è l'imprenditoria latitante e incapace di realizzare progetti a lungo termine.

  • 24. La differenza....

    ...fra italiani e tedeschi è notevole: loro hanno un forte spirito nazionalista che li unisce e questo li porta ad eccellere in ogni settore mentre noi siamo disgregati. Inoltre gli industriali di casa nostra sono gente priva di scrupoli nel senso che se c'è da fare profitti tutti in prima fila ma se si tratta di investire allora ti saluto. I tedeschi sono inoltre molto seri ed affidabili mentre noi italiani, causa lo sputtanamento a cui ci ha sottoposto una classe politica di merda, siamo considerati meno di zero. E dire che potremmo essere i padroni del mondo in quanto a creatività. Mi auguro che Ducati finisca in mani tedesche ne guadagnerà di certo. Io però continuo a non capire come abbia fatto ad accumulare così tanti debiti. Eppure vende molte moto in tutto il mondo. Boh!!!!

  • 25. VI prego......

    non scarichiamo sui crucchi colpe che sono del nostro malgoverno.....

    Ma poi Ducati APPARTIENE a fondi di investimento, e non credo che siano tutti italiani, per cui significa passare la proprietà da una mano all'altra, ma attenzione tutte e due le mani potrebbero essere/sono straniere.

    In fondo quando ci sono questi cambi al vertice, in un'azienda che lavora bene, quelli che si devono preoccupare sono le prime linee, non credo che i crucchi sposteranno la produzione da Borgo Panigale e tanto meno ristruttureranno l'azienda, non mi sembra che la Lamborghini sia stata ristrutturata oppure la costruzione sia andata in qualche paese estero.

    Certo qualcuno sperava in un nuovo Castiglioni, ma credo che le aziende di Castiglioni non abbiano mai raggiunto il 10 % del mercato mondiale delle moto sportive....... E se avendo raggiunto questi risultati il tuo obiettivo è quello di migliorarli hai bisogno di soldi...... molti soldi in questo mondo "schifoso". Senza soldi arrivi ad un certo punto ed oltre non ci puoi andare.

    E i soldi in Italia adesso non ci sono.......

    Sinceramente spero solamente che il piano industriale del gruppo tedesco sia votato al rinnovamento nel rispetto delle tradizioni...... non vorrei che la Ducati diventasse una copia delle moto più commerciali.

    Ciao ;-)

  • 26. QUINDI??

    Qualcuno si inorridisce per questo,a parte che i capitali di Ducati non son piu' italiani da un pezzo,e la produzione rimarra' in italia,perche' la Ducati e' universalmente riconosciuta nel mondo come made in italyt per eccellenza....stile,fascino,tecnologia...le faremo ancora qui,ma i soldi li metteranno i tedeschi.
    Abbiamo pur voluto entrare nel giro dell'euro grazie a prodi e compagnia,consegnando il paese in mano a banche private(CHI SA' CHE LA BANCA D'ITALIA E' UNA SPA,GIA' DA MOLTO TEMPO?),siamo in mano a politicanti che chiamarli incapaci e truffatori e' un grosso complimento,abbiamo un bel debito che ci costringera' a essere schiavi dell'euro e della bce,per sempre.
    E vi lamentate se vendono ducati ai tedeschi?
    Se hanno i soldi per comprare,e' perche' hanno saputo fare i loro affari moooolto meglio dei truffatori a roma.
    QUINDI SILENZIO.
    Made in italy,certo,il lavoro italiano fatto con passione e' ancora il migliore del mondo,nel senso della qualita'.
    MA PER OGNI ALTRA COSA,QUESTO PAESE E' MARCIO.
    Occorrerebbe una bella rivoluzione,per vedere di raddrizzare almeno alcune,importantissime cose....
    MA il piatto e' ancora troppo pieno,e il calcio e' ancora l'oppio del popolo....avoja a far incaxxare sul serio l'italiano mammone e pacioccone......forse fra 30 anni....se la situazione peggiora di pari passo allo schifo governativo.....

  • 27. Via libera allo straniero

    Ma le aziende italiane, fiat, eni, pirelli dove sono????

  • 28. mi sfugge qualcosa ..

    ma l' anno scorso del torchio non decantava l'aumento di fatturato e la crescita delle vendite ?
    si sono rovinati in cosi poco tempo ? misteri italiani !

  • 29. Audi e VW aziende serie: tutto da guadagnarci

    Se ci sono 750 milioni di euro di debito, venderei anche io. E a chi, se non a gente seria?
    Bravi, fanno bene

 
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