Piacciono le due posti d’impronta solida e personalità forte, magari un po’ fine anni Novanta? Non si hanno problemi di costo carburante e bollo? La Crossfire di Chrysler è una vettura certo ancor notevole al colpo d’occhio, personale pur essendo molto “normale” e gestibile sotto il vestito, in quanto figlia di un connubio con Mercedes. Sostanzialmente analoga alla R170 (SLK di prima generazione) ma con stile più muscoloso. Pecche di agilità e trazione (posteriore) sui fondi difficili o invernali, ma buona solidità tecnica e capienza del bagagliaio.
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Purtroppo unico e oggi un po’ troppo impegnativo il motore, V6 3.2, con allestimento completo anche senza avere Limited per il tempo e solo la scelta della gradita, per andar comodi, AT 5 rapporti al posto del manuale sei marce. Ancor più rara e onerosa la SRT che usa il volumetrico (AMG) superando i 300 CV.
Parecchio deprezzata e poco diffusa anche da nuova, la Crossfire è commerciabile a cifre irrisorie rispetto al contenuto di quando nuova. Unica attenzione ai sistemi elettronici che rimandano necessariamente alla Casa, per manutenzioni straordinarie.
Sul mercato dal 2003, chiude la carriera senza infamia e senza lodi nel 2008, con numeri vendita inferiori alle ottantamila unità. Assemblata in Germania con le buone doti della Mercedes R170 vestite Chrysler, per far spazio alla R171.