Averla vuol dire stare nella parte un po’ meno diffusa e nota nel vasto segmento delle medie cinque porte, con l’immagine sempre un po’ particolare della Casa svedese, abbinata a ottime doti di sicurezza su tutti i fronti. Se fuori colpisce per le linee, particolari e nel retrotreno ispirate anche al grande passato Volvo, dentro si rivela quasi ordinaria e razionale, pur se la qualità non manca come anche la tecnologia di rete, condivisa dal sistema Sensus Connect.
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Ultimi video sulla Volvo V40
I motori sono benzina o gasolio, con l’avvento delle nuova unità DriveE: D4 e T5 votate all’economia di carburante e sicuramente interessanti, oltre che prestanti visto il posizionamento al top di gamma. Tra i propulsori di accesso i due 1600cc benzina e diesel, con cambio automatico a otto rapporti da tenere in considerazione. Molte le dotazioni per la sicurezza da poter includere su V40, come l’airbag per i pedoni. Tra gli elementi accessori anche un tetto panoramico molto esteso.
Veicolo anagraficamente giovane, ha goduto di un positivo effetto novità iniziale, anche se col passar del tempo le quotazioni scendono come da norma per il segmento. Buona l’affidabilità tecnica generale.
È un modello abbastanza giovane V40, entra infatti a listino nel 2012 soppiantando di fatto più di un precedente modello Volvo e riassumendo doti polivalenti, non tutte incluse nella C30, o nella V50 ad esempio. Doti mixate in modo da poter soddisfare, nelle intenzioni, una clientela familiare ma anche orientata all’immagine sportiva. È l’ultima vettura a essere basata sulla piattaforma globale Ford C1, spinta da motorizzazioni in parte condivise con PSA e Ford, viene realizzata pensando come da tradizione alla sicurezza attiva e passiva. La gamma motori con il tempo si arricchisce di unità DriveE dedicate, mentre debutta anche la versione Cross Country. Rare ed eventualmente a singola opera artigianale, si contano su volumi degni di menzione solo le V40 "speciali" ad allestimento sportivo, dedicate però al mercato svedese.