Ferrari e Porsche sui passi dolomitici, controlli e patenti ritirate: cresce l’allarme per le supercar

Ferrari e Porsche sui passi dolomitici, controlli e patenti ritirate: cresce l’allarme per le supercar
Pubblicità
Le strade di montagna tra Belluno e l’Alto Adige tornano al centro dell’attenzione per la presenza di auto sportive e comportamenti di guida pericolosi. Sorpassi azzardati e velocità eccessiva riaccendono il dibattito sulla sicurezza dei passi dolomitici
21 ottobre 2026

I passi dolomitici sono una meta irrinunciabile per gli appassionati di motori: curve, tornanti e panorami spettacolari rappresentano uno scenario ideale per ammirare vetture ad alte prestazioni come Ferrari e Porsche. Ma il piacere della guida sportiva deve fare i conti con le regole della strada e con la sicurezza di tutti. I percorsi del Passo Duran e del Passo Cereda, nel territorio dolomitico, sono caratterizzati da carreggiate spesso strette, curve impegnative e visibilità limitata. Non bisogna confondere, tuttavia, la semplice presenza di una Ferrari o di una Porsche sulle strade di montagna con una condotta illecita: il problema è rappresentato dai comportamenti concretamente pericolosi, indipendentemente dal marchio o dalla potenza dell'automobile.

Sicurezza stradale nelle Dolomiti: i precedenti e l’importanza dei controlli

Nel giugno 2023, ci sono state presunte gare non autorizzate di supercar sulle strade dolomitiche, con particolare riferimento al territorio di Livinallongo del Col di Lana. . Anche nel giugno 2026 i controlli della Polizia locale di Cornedo all’Isarco sui passi Nigra e Costalunga hanno portato al ritiro di cinque patenti a conducenti stranieri, dopo l'accertamento di diverse infrazioni, tra cui sorpassi pericolosi e uso del cellulare alla guida. Le Dolomiti possono continuare a essere una destinazione privilegiata per gli amanti delle auto sportive, purché il piacere di guidare non comprometta l'incolumità degli altri utenti.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese
Pubblicità