Bollo auto, chi deve pagare entro dicembre anche se nel 2027 scatta l’esenzione

Bollo auto, chi deve pagare entro dicembre anche se nel 2027 scatta l’esenzione
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L’esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 non riguarda tutti i rinnovi. Chi deve pagare entro dicembre 2026 è tenuto a rispettare la scadenza: ecco chi può beneficiare dell’agevolazione e quali sono i requisiti
21 ottobre 2026

Il bollo auto torna al centro dell’attenzione degli automobilisti in vista delle ultime scadenze del 2026. L’annunciata esenzione per il 2027, infatti, non autorizza a saltare i versamenti ancora dovuti entro la fine dell’anno. I rinnovi con scadenza nel 2026 devono essere pagati anche quando il periodo tributario interessato comprende parte del 2027.

Gli automobilisti con un bollo auto in scadenza a dicembre 2026 devono effettuare il versamento entro il termine previsto, senza poter anticipare l’esenzione del nuovo anno. In base alla regola generale, il rinnovo va pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza del precedente periodo tributario, salvo particolarità territoriali e slittamenti dovuti a giorni festivi. Per esempio, se il periodo già pagato termina a novembre 2026, il rinnovo ordinario ricade a dicembre e resta dovuto. Diverso è il caso di una tassa il cui termine ordinario di pagamento cade a gennaio 2027: in presenza di tutti i requisiti richiesti, potrà rientrare nell’agevolazione.

Esenzione bollo auto 2027: requisiti e veicoli interessati

Per le autovetture, il beneficio riguarda le persone fisiche soggette al pagamento del bollo per veicoli alimentati a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW. Se una persona possiede più auto che rispettano i requisiti, l’esenzione viene riconosciuta al veicolo meno potente; in caso di pari potenza, si considera quello con l’importo del bollo più basso. Sono previste condizioni specifiche anche per motocicli e ciclomotori: il beneficio è residuale rispetto a quello previsto per le autovetture e non spetta a chi risulta già soggetto al pagamento del bollo per un’auto con potenza pari o inferiore a 80 kW. Per questi veicoli valgono inoltre criteri di selezione in presenza di più mezzi agevolabili.

Per sapere se il proprio bollo auto è da pagare oppure rientra nell’esenzione, è opportuno verificare la posizione tributaria attraverso i servizi online dell’ACI o il portale della propria Regione. Le modalità di gestione, le scadenze e alcune agevolazioni possono infatti variare in base al territorio. Il servizio ACI RicordaLaScadenza, disponibile nelle Regioni e Province autonome aderenti, permette di ricevere un promemoria via e-mail o SMS con la data entro cui effettuare il rinnovo e le indicazioni relative al pagamento. È importante anche non confondere l’esenzione con la cancellazione di eventuali arretrati: i bolli già dovuti per annualità precedenti restano da regolarizzare secondo le regole applicabili. Infine, la nuova agevolazione per il 2027 è prevista da un decreto-legge attualmente soggetto a conversione parlamentare: eventuali modifiche normative potrebbero incidere sulle modalità di applicazione.

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