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La Manovra 2027 porta nuove novità per gli automobilisti italiani. Tra gli interventi più interessanti contenuti nella Legge di Bilancio c'è quello relativo al bollo auto, una delle imposte più discusse da chi possiede un veicolo. Dopo il primo provvedimento approvato a settembre, che ha introdotto l'esenzione per il 2027 su determinate categorie di automobili e motocicli, il Governo torna sul tema con l'obiettivo di ampliare i beneficiari e rendere la misura strutturale. Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo quadro della manovra il 28 ottobre, aprendo la strada a un'estensione dell'agevolazione, anche se non tutti gli automobilisti potranno beneficiare dello stop alla tassa automobilistica.
La novità più importante riguarda la volontà di trasformare l'esenzione dal bollo auto da misura temporanea a intervento strutturale. Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, aveva infatti previsto lo stop al pagamento per il solo 2027, mentre la nuova Manovra punta a confermare il beneficio anche per gli anni successivi.
La platea principale resta quella dei proprietari di automobili alimentate a benzina o gasolio, comprese le ibride, con una potenza non superiore a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV. L'esenzione riguarda un solo veicolo per persona fisica, purché regolarmente assicurato. In presenza di più automobili che rispettano i requisiti, viene presa in considerazione quella con la potenza inferiore.
Tra gli aspetti più interessanti della nuova Manovra c'è l'ipotesi di un ampliamento delle agevolazioni per le famiglie numerose. In particolare, si punta a riconoscere condizioni più favorevoli ai nuclei familiari con almeno quattro figli, con una possibile estensione del limite di potenza fino a 133 kW, pari a circa 181 CV. La misura è pensata per tenere conto delle esigenze di chi ha bisogno di automobili più grandi e potenti, spesso utilizzate per gli spostamenti quotidiani di un nucleo familiare numeroso.
Le anticipazioni parlano anche di veicoli con configurazione da sei a nove posti. È però importante distinguere gli annunci e le indicazioni emerse durante l'elaborazione della manovra dalle disposizioni definitive: per conoscere esattamente requisiti, categorie ammesse e modalità di accesso bisognerà fare riferimento al testo definitivo della Legge di Bilancio e ai successivi provvedimenti attuativi.
L'agevolazione non riguarda esclusivamente le automobili. Il decreto di settembre prevede infatti la possibilità di beneficiare dell'esenzione anche per motocicli e ciclomotori, ma soltanto quando il contribuente non possiede già un'automobile che rientra nella soglia degli 80 kW. Anche in questo caso il beneficio è limitato a un solo mezzo. Un altro aspetto fondamentale riguarda le scadenze: chi deve pagare il bollo entro il 31 dicembre 2026 dovrà comunque versarlo regolarmente, anche se il veicolo rientra tra quelli potenzialmente esentati per il 2027.
L'esenzione interessa infatti i pagamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. La platea potenzialmente interessata dalla prima misura raggiunge circa 24,6 milioni di persone. Restano inoltre da considerare le particolarità delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome, per le quali sono previsti specifici accordi. Per gli automobilisti, dunque, la Manovra 2027 rappresenta un'opportunità concreta di risparmio, ma sarà necessario verificare attentamente potenza, alimentazione, intestazione e scadenza del proprio veicolo prima di considerarsi esentati.