Auto ferme da mesi, quando diventano abbandonate? Il nuovo Codice della Strada introduce regole precise

Auto ferme da mesi, quando diventano abbandonate? Il nuovo Codice della Strada introduce regole precise
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Un'auto parcheggiata per mesi non è automaticamente considerata abbandonata. Il nuovo Codice della Strada introduce criteri più chiari: ecco quando possono scattare la rimozione, il trasferimento in deposito e l'eventuale rottamazione del veicolo
30 ottobre 2026

Quante volte capita di vedere un'auto parcheggiata nello stesso posto per settimane, se non addirittura per mesi? Una vettura apparentemente dimenticata dal proprietario, magari con pneumatici sgonfi, carrozzeria danneggiata o addirittura priva di assicurazione. Ma quando un veicolo può essere considerato realmente abbandonato e, soprattutto, quando le autorità possono intervenire per rimuoverlo? A fare chiarezza è il nuovo Codice della Strada, che nello schema di riforma approvato in via preliminare dal Governo il 13 ottobre 2026 introduce criteri specifici per identificare le auto in stato di abbandono.

Auto ferme da oltre 60 giorni: i nuovi criteri per considerarle abbandonate

La novità principale introdotta dal nuovo Codice della Strada riguarda la definizione stessa di automobile abbandonata. Il nuovo schema atabilisce infatti criteri più precisi per individuare i veicoli che possono essere sottoposti alla procedura di rimozione. In particolare, un'automobile deve essere rimasta parcheggiata nello stesso luogo per oltre 60 giorni e presentare almeno una delle seguenti irregolarità: revisione scaduta da oltre 120 giorni oppure assenza della copertura assicurativa obbligatoria. Le due condizioni sono alternative: è sufficiente che ne ricorra una, insieme al requisito temporale, perché il veicolo possa essere classificato come abbandonato secondo i nuovi criteri.

Non sarà quindi sufficiente trovare un'auto ferma da diversi mesi per far scattare automaticamente la procedura: dovranno essere verificati anche lo stato della revisione e la regolarità dell'assicurazione. L'obiettivo è individuare con maggiore precisione i mezzi effettivamente trascurati, evitando che le automobili semplicemente utilizzate poco vengano automaticamente considerate abbandonate.

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Rimozione e rottamazione: i passaggi previsti dal nuovo Codice della Strada

La procedura prevede innanzitutto l'intervento delle autorità di polizia, chiamate a documentare le condizioni del veicolo e a verificare che non siano presenti denunce di furto o appropriazione indebita. Una volta completati gli accertamenti, viene notificato al proprietario, se identificabile, un avviso di rinvenimento con l'invito a recuperare il mezzo.

Nel frattempo, l'automobile viene trasferita presso un centro di raccolta autorizzato. Da questo momento entra in gioco un secondo termine di 60 giorni, che decorre dalla notifica dell'avviso. Se entro questo periodo il proprietario o un altro avente diritto non reclama il veicolo, può essere avviata la procedura di demolizione e rottamazione, con le conseguenti operazioni di cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico. Il nuovo meccanismo distingue quindi chiaramente due fasi: i primi 60 giorni di permanenza nello stesso luogo, necessari per individuare il possibile stato di abbandono, e i successivi 60 giorni dalla notifica, concessi per consentire il recupero dell'automobile.

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