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Tesla aggiorna la Model 3 con una serie di novità che interessano soprattutto tecnologia, prestazioni e autonomia. Dopo l'introduzione degli stessi aggiornamenti sulla Model 3 destinata al mercato cinese, la casa americana ha esteso il nuovo schermo touchscreen da 16 pollici a tutta la gamma commercializzata negli Stati Uniti, a Porto Rico e in Messico. La novità più interessante riguarda però la Model 3 Performance, che aumenta la potenza di picco a 528 CV e porta l'autonomia EPA a 316 miglia, pari a circa 508 km.
Il cambiamento più evidente nell'abitacolo della Tesla Model 3 riguarda il passaggio dal precedente display centrale da 15,4 pollici al nuovo pannello da 16 pollici. Secondo le informazioni diffuse da Tesla e riportate dal configuratore nordamericano, lo schermo diventa così equipaggiamento comune a tutte le versioni, compresa la Model 3 d'accesso. L'aggiornamento segue quello introdotto sulla Model Y Premium e, appena un giorno prima, sulla Model 3 venduta in Cina. La scelta non è soltanto estetica: in Cina Tesla ha associato al nuovo pannello anche una maggiore risoluzione e una frequenza di aggiornamento superiore, con benefici dichiarati per navigazione, intrattenimento e gaming. Il mercato cinese ha inoltre ricevuto un nuovo rivestimento interno grigio e la funzione V2L (Vehicle-to-Load), capace di fornire fino a 2,2 kW di potenza in corrente alternata.
Every Model 3 in the US, Puerto Rico & Mexico now comes with a larger 16" center touchscreen Additional highlights – Black headliner for Model 3 Performance, also more range (316 miles, up from 309) & improved peak power at 528hp – Model 3 Premium AWD accelerates even quicker at 3.8 seconds 0-60 (down from 4.2 seconds)
— Tesla North America (@tesla_na) October 2, 2026
La novità più importante per gli appassionati di prestazioni riguarda la Tesla Model 3 Performance. La potenza di picco dichiarata sale a 528 CV, contro i 510 CV indicati al lancio della versione 2024. Anche l'autonomia aumenta: il dato EPA passa da 309 a 316 miglia, con un incremento di 7 miglia. L'accelerazione da 0 a 60 mph, invece, rimane invariata a 2,9 secondi. Tesla aggiunge inoltre un padiglione interno nero, dettaglio estetico che completa l'aggiornamento. Anche la Model 3 Premium AWD beneficia dell'intervento. La berlina elettrica passa da 0 a 60 mph in 3,8 secondi, rispetto ai precedenti 4,2 secondi, mantenendo un'autonomia dichiarata di 346 miglia. Al momento Tesla non ha chiarito in dettaglio da dove derivino l'aumento di potenza e il miglioramento dell'efficienza della Performance, né se tali novità possano essere introdotte tramite aggiornamento software sulle vetture già consegnate.
Nonostante l'aumento delle prestazioni e l'adozione del nuovo display, negli Stati Uniti i prezzi indicati per la gamma non cambiano: 36.990 dollari per la Model 3, 42.490 dollari per la Premium RWD, 47.490 dollari per la Premium AWD e 54.990 dollari per la Model 3 Performance. Resta però una differenza importante rispetto alla Model 3 cinese: la versione nordamericana non riceve la funzione V2L, che permette di utilizzare l'auto come fonte di alimentazione esterna. Tesla ha già introdotto questa tecnologia su alcuni modelli venduti negli USA, tra cui Model Y Premium, Model Y Performance e Cybertruck, ma l'aggiornamento della Model 3 non la comprende. È quindi possibile che Tesla continui a differenziare dotazioni e funzionalità della propria berlina elettrica in base al mercato di destinazione.