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GP Italia 2017

F1, GP Italia 2017: pole per Hamilton

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Pole position per Lewis Hamilton a Monza, davanti a Verstappen e Ricciardo; i due della Red Bull, penalizzati, cederanno il posto a Stroll e Ocon. Disastro Ferrari: settimo Raikkonen, ottavo Vettel. Partiranno in terza fila

F1, GP Italia 2017: pole per Hamilton

Nelle qualifiche di Monza ad imporsi è stato Lewis Hamilton: sarà il pilota inglese a scattare dalla pole position nel Gran Premio d’Italia, tredicesima prova del mondiale 2017 di Formula 1. 1'34"660 è il crono colto dall’alfiere della Mercedes, al sessantanovesimo acuto al sabato in carriera e all’ottava stagionale. Hamilton è sempre più l’uomo dei record: oltre a prendere il comando solitario della classifica dei poleman più prolifici di tutti i tempi, il britannico diventa il primatista assoluto di partenze al palo a Monza. Questo risultato si è decisamente fatto attendere: il meteo, infatti, ha allungato a dismisura le tempistiche della lotta per la partenza al palo.

A Monza, per la prima volta dopo nove anni, le qualifiche sono state disputate su pista bagnata: i piloti si sono trovati a girare sotto la pioggia dopo aver inanellato pochissime tornate in queste condizioni nelle FP3. Un compito non certo facile, per gli alfieri in lizza, scesi in pista con le gomme full wet. Nella Q1 le condizioni erano decisamente proibitive: Romain Grosjean è finito a muro sul rettilineo principale a 13 minuti dalla fine della prima tranche delle qualifiche. L’incidente del francese, causato dall’aquaplaning, ha spinto i commissari a sventolare bandiera rossa. Bernd Maylander, chiamato ripetutamente a saggiare le condizioni della pista, le ha giudicate proibitive, e la ripresa della sessione è stata rimandata di un quarto d’ora per diverse volte.

Dopo oltre 60 minuti dallo stop dell’attività in pista, le precipitazioni si sono ulteriormente intensificate, rendendo ancora più impervie le condizioni del circuito, specie per monoposto a basso carico aerodinamico, configurazione necessaria per ben figurare a Monza. Una breve finestra per scendere in pista, in verità, c’è stata, ma Charlie Whiting non ne ha approfittato. Dopo l’incidente di Bianchi, l’atteggiamento della direzione gara in caso di pioggia si è fatto decisamente più cauto. Finalmente, dopo oltre due ore e mezza dalla bandiera rossa, l’attività in pista è ripresa. Già verso la fine della Q1, i piloti sono scesi in pista con le intermedie, ma la pioggia ha ricominciato a cadere all’inizio della Q2, specie alla Parabolica.

A fare compagnia ad Hamilton in prima fila ci sarà la vera sorpresa di giornata: Lance Stroll. La prestazione del canadese della Williams sul bagnato è stata convincente sin dalla Q1: è agevolmente approdato alla Q3, mantenendosi sempre nella top five. Viste le penalità di Max Verstappen, secondo, e Daniel Ricciardo, terzo, Stroll, quarto, approda in prima fila. La Red Bull ha deciso di sostituire diverse componenti delle power unit delle vetture di Verstappen e Ricciardo a Monza, pista che non si sposa bene con le caratteristiche della RB13 e su cui i due piloti della scuderia di Milton Keynes avrebbero avuto poche chance di ben figurare. A Verstappen è stata comminata una sanzione di 20 posizioni; a Ricciardo di 25.

Eccezionale anche Esteban Ocon, della Force India: quinto, scatterà però dalla seconda fila con Valtteri Bottas, della Mercedes. Per la Ferrari è una Caporetto in casa: Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel non sono andati oltre il settimo e l’ottavo posto, rispettivamente. I due piloti della Ferrari occuperanno la terza fila. Nono tempo per Felipe Massa, della Williams, che ha preceduto Stoffel Vandoorne, della McLaren. Vandoorne si dimostra a suo agio sul bagnato: il belga della McLaren ha fatto meglio del suo compagno di squadra, Alonso.

Non ha passato il taglio della Q2 il messicano della Force India, Sergio Perez; segue Nico Hulkenberg, della Renault, oggi meno brillante del solito sul bagnato. Al tedesco è stata comminata una penalità di 10 posizioni in griglia per la sostituzione della MGU-H sulla sua R.S.17. Il reuccio delle penalità di Monza, però, è Fernando Alonso: lo spagnolo scatterà dal fondo della griglia per via di una sanzione da 35 posizioni in griglia. Lo spagnolo ha ottenuto il tredicesimo crono di sessione, davanti ai due alfieri della Toro Rosso, Daniil Kvyat e Carlos Sainz. Sainz, ricordiamo, retrocederà di 10 posizioni in griglia per l’installazione sulla sua STR12 della quinta MGU-H stagionale.

Il primo degli esclusi dalla Q1 è il pilota della Haas Racing, Kevin Magnussen; non ha passato il taglio nemmeno Jolyon Palmer, della Renault, ancora una volta battuto dal compagno di squadra, Hulkenberg. Anche Palmer fa parte del nutrito gruppo dei penalizzati: gli è stata comminata una sanzione di 15 posizioni per la sostituzione della MGU-H e del turbocompressore sulla sua R.S.17. Out anche Marcus Ericsson e Pascal Wehrlein, della Sauber, oltre, naturalmente, a Grosjean: la vettura del francese ha subito danni troppo ingenti nell’incidente per poter continuare le qualifiche.

Le qualifiche minuto per minuto

17.38 Pole per Lewis Hamilton!

17.36 Pole provvisoria per Verstappen.

17.35 Ocon è terzo. 

17.33 Vettel e Raikkonen sono ottavo e nono, rispettivamente.

17.32 La pioggia aumenta.

17.31 Hamilton è primo. 

17.30 Hamilton in pole provvisoria. Ricciardo lo batte.

17.28 Ricciardo è secondo.

17.27 Pole provvisoria per Verstappen.

17.26 Entrambi hanno montato le full wet.

17.25 Vettel e Hamilton sono con le intermedie. Non è la scelta ideale.

17.21 La Q3 sta per cominciare, e le precipitazioni si stanno intensificando. 

17.17 Questi gli esclusi dalla Q3: Perez, Hulkenberg, Alonso, Kvyat e Sainz.

17.13 Hamilton davanti a tutti.

17.11 Hulkenberg monta le intermedie.

17.09 Vettel gli risponde: lo batte di 2 decimi.

17.08 Hamilton balza in testa.

17.08 Vettel si migliora; Ricciardo è terzo. 

17.07 Hulkenberg è quarto.

17.06 Miglior crono per Vettel con le intermedie. 

17.05 Le intermedie non funzionano, stando ad Hamilton.

17.04 Il miglior tempo è di Verstappen: 1'37"344. Hamilton secondo con le intermedie.

17.02 Vandoorne perde il posteriore alla Parabolica.

17.01 Semaforo verde: inizia la Q2. Verstappen esce con le full wet.

17.00 Lo spettro della pioggia ritorna: piove alla Parabolica.

16.59 Verstappen tenta la strada delle full wet.

16.53 Questi gli esclusi dalla Q2: Magnussen, Palmer, Ericsson, Wehrlein e Grosjean. 

16.51 Incontro ravvicinato tra Raikkonen e una Force India ai box.

16.50 Vettel è terzo. 

16.49 Ricciardo segue Vettel, scegliendo le intermedie. 

16.49 Vettel monta le intermedie, mentre Hamilton si migliora ulteriormente.

16.47 Sta arrivando il tempo di montare le intermedie.

16.45 Perez finisce lungo alla Roggia.

16.45 Verstappen risale in seconda posizione. Raikkonen è ottavo, dietro a Ricciardo.

16.44 Hamilton si mette davanti a tutti. 

16.43 Vettel lo batte di tre decimi. 

16.42 Il primo tempo, 1'38"557, è di Verstappen.

16.41 Tutti, ovviamente, montano le intermedie.

16.40 Finalmente semaforo verde!

16.28 Ci siamo (più o meno): si riparte alle 16.40.

16.17 Non se ne esce: appuntamento alle 16.30.

16.00 Niente da fare: altri 15 minuti. 

15.45 Ci risiamo: appuntamento alle 16.00.

15.30 Infatti: si rimanda di altri 15 minuti. 

15.23 La pioggia sembra intensificarsi ulteriormente; se dovesse continuare così, sarebbe difficile rivedere i piloti in pista a breve.

15.15 Niente da fare: si rimanda il tutto di un altro quarto d'ora.

15.00 Si rimanda di altri quindici minuti: i fan in autodromo non saranno certo contenti.

14.46 Si dovrà attendere fino alle 15.00: arrivano i fischi del pubblico. 

14.41 Maylander scende nuovamente in pista.

14.30 Si dovranno attendere altri 15 minuti per avere nuove notizie. 

14.15 Ritardata di almeno 15 minuti la ripresa dell'attività in pista; nuove informazioni alle 14.30.

14.11 Bernd Maylander, grande protagonista di giornata, scende in pista per saggiare le condizioni. 

14.10 A Monza continua a piovere.

14.07 Questi i primi cinque al momento: Hamilton, Vettel, Grosjean, Ericsson e Bottas. 

14.05 Bandiera rossa: Grosjean a muro. 

14.04 Hamilton al top, davanti a Vettel. 

14.03 Il primo crono è di Bottas: 1'44"391,

14.02 Lungo per Valtteri Bottas: stare in pista non è facile. 

14.01 La pioggia si starebbe intensificando in pitlane.

14.00 Gomme full wet per tutti i piloti in lizza.

14.00 Semaforo verde: inizia la Q1.

13.52 Le qualifiche a Monza si disputeranno sul bagnato: non succedeva dal 2008.

Il weekend più atteso dai tifosi della Ferrari del nostro paese è finalmente arrivato: domani a Monza andrà in scena il Gran Premio d'Italia, tredicesima prova del mondiale 2017 di Formula 1. Caratterizzato da lunghi e rapidissimi rettifili, l'Autodromo Nazionale di Monza si è aggiudicato nel tempo il soprannome di tempio della velocità. Per ben figurare sulla pista brianzola, i team opteranno per una configurazione a basso carico aerodinamico, così come a Spa.

E proprio come in Belgio la scuderia che gode i favori del pronostico è la Mercedes: la filosofia aerodinamica della W08 e il suo passo lungo si sposano alla perfezione con i circuiti che richiedono un basso carico aerodinamico. I valori sulla carta hanno trovato conferma anche nelle sessioni di prove libere del venerdì, che si sono chiuse con un doppio 1-2 per le Frecce d'argento. Lewis Hamilton ha già pensato a suonare la carica in vista degli appuntamenti clou del weekend, dichiarando come obiettivo quello di spegnere il sorriso stampato sul viso di Sebastian Vettel.

Rispetto a Spa, per la Ferrari si fa sentire la mancanza di curve: la SF70H in Belgio riusciva a recuperare terreno nella sezione più tortuosa del circuito, la seconda. Lo stesso non può avvenire a Monza, dove, peraltro, la Mercedes gode di un altro vantaggio, costituito dalla superiorità, sebbene non marcata come negli anni scorsi, della sua power unit, che a Monza riveste un ruolo di primo piano e risulterà fondamentale soprattutto sul giro secco.

Un asso nella manica della Ferrari, però, c'è: visto il diluvio di stamattina, si prospetta una qualifica sul bagnato. Monza sotto la pioggia ha sorriso in passato a Sebastian Vettel: nell'ormai lontano 2008 colse proprio qui la sua prima vittoria in carriera con la Toro Rosso, mentre sulla pista brianzola imperversava un vero e proprio diluvio universale. La gara domani sarà asciutta, ma uno schieramento pazzerello potrebbe mettere del pepe alla corsa.

Le qualifiche prenderanno il via alle 14.00

  1 di 62  
  • bwr_911

    E' assurdo come "la massima espressone della tecnologia automobilistica" non sia in grado di scendere in pista sotto l'acqua.... Possibile che nessuno se ne sia accorto!? tre ore di ritardo in qualifica perchè queste monoposto sono assettate per l'asciutto e non si può modificare l'assetto altrimenti domani dovrebbero correre con un assetto da bagnato una gara asciutta....

    complimentoni ......
  • bradipo24, Biella (BI)

    E domani vedremo il sorpasso.....al primo posto della classifica generale.
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