mostra aiuto
Accedi o registrati
Primo test

DS4 Performance Line [Video primo test]

-

Abbiamo provato la DS4 Performance Line, che aggiunge un tocco di sportività misto raffinatezza alla vettura della casa francese

Con il debutto delle versioni Performance di DS3, DS4 e DS5, il brand di lusso del Gruppo PSA ha voluto aggiungere un tocco di sportività misto raffinatezza alle proprie vetture. Un mix interessante, dedicato ad un pubblico che si aspetta molto in termini di contenuti senza andare necessariamente oltre in termini di motorizzazioni: non è un caso, infatti, che questo allestimento non sia limitato alle sole motorizzazioni diesel o benzina di punta ma anche ai motori più "commerciali".

Una scelta che amplia la porta d'accesso alle dotazioni di alta gamma, pensata per tenere vivo l'interesse nei confronti di un brand che già a partire da Ginevra 2017 sceglie di mostrare i muscoli con la prima vettura pensata per essere una vera DS e non un "semplice" cambio di casacca per vetture che avevano già avuto modo di farsi conoscere con marchio Citroen.

A parte DS 5, i modelli Performance Line sono proposti in versione bicolore, con il tetto nero abbinato a 7 i colori per DS 3 e 6 per DS 4. DS 5 associa invece il tetto cockpit a 5 possibili colori della carrozzeria. I nuovi cerchi neri da 17", 18" e 19" (secondo i modelli) vantano il logo DS su fondo color carminio, mentre lo stesso Carminio, il Bianco e il Gold si ritrovano su retrovisori esterni, spoiler posteriore e cofano. I colori non sono scelti a caso ma significano passione (rosso carminio), purezza (bianco) ed il successo (oro).

Tra le novità specifiche per questi allestimenti si fanno notare i nuovi rivestimenti in pelle goffrata e tessuto Dinamica impreziositi da impunture in colori specifici (Carminio, Bianco e Gold) che si ritrovano su sedili, plancia e pannelli porta. Anche la strumentazione è stata personalizzata con gli stessi colori mentre, in esclusiva per DS 4, i designer hanno ideato un rivestimento integrale in pelle nappa lavorata a mano di colore nero della plancia e dei pannelli porta anteriori e posteriori. Una lavorazione, quest'ultima, che richiede 8 ore di lavoro manuale di un artigiano.

Tutti i modelli propongono la pedaliera in alluminio e, a seconda del modello, è disponibile l’illuminazione interna a led. DS 4 e DS 5 presentano inoltre dettagli metallici su finiture interne e battitacco. Tra gli elementi estetici più interessanti si fanno notare i proiettori led vision, che combinano look raffinato e qualità di illuminazione.

Ampia la gamma motori per entrambi i modelli: per DS3 e DS3 Cabrio si va dagli 82 CV (75 CV 1.6 BlueHDi per DS3) ai 165 CV del 1.6 turbo benzina THP mentre per DS4 si parte dai 130 del 1.2 PureTech turbo benzina per arrivare ai 210 del 1.6 THP passando per i i 180 del 2.0 BlueHDI. DS5, invece, parte dai 120 CV del 1.6 BlueHDi per spingersi fino ai 210 CV del millesei turbo benzina. In base al livello di potenza sono disponibili cambi manuali o, in alternativa, l'automatico a sei rapporti con convertitore di coppia sviluppato da PSA in collaborazione con Aisin.

Su strada con la DS4 Performance Line 2.0 BlueHDi 180 CV

Abbiamo scelto di guidare la più potente delle motorizzazioni a gasolio della gamma DS4, in abbinamento al cambio automatico, perché è forse quella più di ogni altra DS esprime in questo allestimento i concetti di performance ma anche di stile e raffinatezza degli interni.

La plancia rivestita in pelle, per intenderci, è una vera opera d'arte ed anche il resto dei materiali utilizzati per la realizzazione degli interni sono di elevatissima qualità. Un abitacolo molto accogliente, nella zona anteriore, dotato di sedili davvero confortevoli e di un parabrezza più esteso del normale che, in particolar modo nelle fasi serali, migliora la visibilità offrendo allo stesso tempo un maggior senso di spazio.

Per quanto riguarda il resto degli spazi la DS4 vanta luci e ombre: il bagagliaio è molto capiente per la categoria ma le esigenze di stile hanno portato a delle scelte drastiche per chi siede dietro. Il padiglione, molto spiovente, si tocca con la testa senza essere alti 190 cm mentre l'accesso a bordo è molto limitato dall'apertura della porta. Apertura che a sua volta trova dei limiti nella porta, visto e considerato che il vetro posteriore non si apre (nemmeno a compasso) e per rendere uniforme lo sviluppo del vetro si deve fare i conti con una porzione di cristallo e cromatura che fuoriescono dalla sagoma della porta stessa. Insomma, è una vettura pensata come una coupé/crossover alla quale sono state aggiunge due porte in più per renderla più facile da vivere rispetto ad una normale "sportiva".

Se la realizzazione è di ottimo livello, quello che non stupisce di questa DS4 Performance Line è il rapporto con l'universo digitale: vero, il software di bordo del sistema multimediale è stato notevolmente aggiornato e l'introduzione dello schermo da 8" e di Apple CarPlay hanno fatto fare uno step in avanti alla vettura. Ma la strumentazione rimane esclusivamente analogica, fatta eccezione per il computer di bordo che prende posto all'interno di un piccolo display LCD: altre competitor in questo segmento, oggi, fanno meglio.

Per quanto riguarda la guida, la DS4 Performance Line abbinata al 2.0 BlueHDi da 180 CV è una grande conferma perché il quattro cilindri francese è ricco di coppia e si dimostra molto silenzioso quando non lo si spreme a fondo. Chiaramente nelle fasi di accelerazione si fa sentire ma a velocità di crociera e nell'uso quotidiano è davvero molto ben integrato alla vettura. Le prestazioni sono di ottimo livello ed anche l'abbinamento con il nuovo cambio automatico Aisin a sei marce è davvero molto riuscito: con questo cambio Citroen mette una pietra sopra al vecchio automatico pilotato ma soprattutto introduce un cambio davvero moderno per funzionamento e prestazione.

I consumi sono bassi, sempre inferiori ai 7 litri/100 km, e la guida della DS4 Performance Line si dimostra anch'essa - come al solito - piacevole: la DS4 è una vettura più alta delle sue rivali ma proprio per questo offre una maggior idea di controllo su quello che ci circonda senza andare ad intaccare troppo le doti dinamiche, che come da tradizione PSA rimangono di altissimo livello.

In conclusione

In attesa di una gamma di modelli completamente nuova DS sta aggiungendo interessanti allestimenti ai modelli attualmente disponibili in listino e certamente questa DS4 Performance Line appare molto interessante in particolar modo nella motorizzazione che abbiamo guidato. Certo il prezzo non è a "buon mercato" - 33.350 euro - ma i materiali sono di elevata qualità e le caratteristiche della vettura sono in grado differenziarla molto dal mondo della solita tedesca premium.

Pregi e difetti

  • - stile personale - allestimento curato, per tutti i motori - tecnologia migliorata
  • - ergonomia posteriore - manca android auto - prezzo di listino

 

  1 di 24  

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento
Altri su Ds DS4
Maggiori info
Ds