Autovettura unica, ricca, blasonata non certo a caso, la Maserati Quattroporte offre davvero tanto. Quel che regala non è nella pura prestazione o dotazione, dove i contenuti tecnologici di alcune rivali possono anche andare oltre, ma nel suo fascino italiano. Lusso e bellezza combinate a cattiveria che può emozionare ma anche zittirsi di fronte a comodità e ricchezza degli interni accoglienti. Guida e materiali gratificano sempre. Non per chi ami esser sulla frontiera o i futuristi, nemmeno per chi guardi i centimetri d’ingombro (che al volante non si sentono certo tutti) o stia spesso con il terzo passeggero dietro.
Disponibile con (più sicura) o senza (più tradizionale) la trazione integrale, ma sempre automatico (ZF) otto rapporti il cambio. Motori puri con i 3.8 biturbo V8 (della stupenda GTS) o già soddisfacente col 3.0 V6; ma esiste anche diesel che si ferma sotto i 300 CV. Allestimento GranLusso o GranSport fanno la differenza in tanti dettagli.
Vettura di raro pregio e valore iconico, Maserati Quattroporte è apprezzata sui mercati anche da usata. Diffusa equamente per motorizzazione, benzina o gasolio, ha deprezzamento che solo sul lungo termine può divenire percentualmente elevato, pur senza scendere a quotazioni popolari, anche perché la pur raffinata meccanica e soprattutto i sistemi, qualora necessiti, vanno preferibilmente presso la rete del costruttore.
Nasce nel 2013 la Maserati Quattroporte di sesta generazione. Prima a proporre in gamma trazione integrale e motori a gasolio. Restyling nel 2016 per colmare i gap di tecnologia che corre per i sistemi accessori alla guida.