Android Auto, Gemini non controlla più Google Home: nuovo problema per l’assistente AI

Android Auto, Gemini non controlla più Google Home: nuovo problema per l’assistente AI
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Un nuovo malfunzionamento sta interessando alcuni utenti di Android Auto: Gemini non riesce più a controllare i dispositivi Google Home attraverso i comandi vocali. Il problema è comparso dopo mesi di funzionamento regolare e, al momento, non sembra essere stato risolto per tutti
28 settembre 2026

Dopo la progressiva sostituzione dell’Assistente Google con Gemini, l’esperienza vocale all’interno dell’auto continua a essere al centro di alcune segnalazioni degli utenti. L’ultimo inconveniente riguarda l’integrazione tra Gemini, Android Auto e Google Home: alcune persone non riescono più a utilizzare la voce per comandare luci, climatizzatori e altri dispositivi della propria abitazione mentre sono alla guida. La particolarità è che, in diversi casi, le stesse funzioni continuano a essere disponibili sullo smartphone al di fuori di Android Auto.

Gemini perde il controllo della smart home

Le prime segnalazioni risalgono alla metà di settembre 2026 e descrivono un comportamento apparentemente improvviso. Utenti che fino a quel momento potevano pronunciare comandi come l’accensione delle luci o l’apertura di un dispositivo collegato a Google Home hanno iniziato a ricevere da Gemini un messaggio secondo cui l’assistente non è in grado di controllare i dispositivi smart home durante l’utilizzo di Android Auto. Nella Community ufficiale di Android Auto diversi utenti hanno confermato lo stesso problema, mentre un Community Specialist di Google ha raccolto le informazioni e le ha inoltrate al team responsabile.

Il caso è particolarmente curioso perché la documentazione ufficiale di Google conferma che l'app mobile Gemini può interagire con numerosi dispositivi collegati a Google Home, comprese luci, prese, termostati, climatizzatori, tende, televisori e speaker. L'integrazione, tuttavia, presenta alcune limitazioni già previste, soprattutto per i dispositivi di sicurezza e per le azioni che richiedono un PIN. Al momento non è chiaro se il malfunzionamento di Android Auto sia dovuto a un aggiornamento, a un problema lato server o a una modifica nelle autorizzazioni. Alcuni utenti hanno riferito di aver visto tornare disponibile la funzione dopo un aggiornamento, ma altre testimonianze indicano che il problema persiste.

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Android Auto e Gemini, un’integrazione ancora in evoluzione

Il problema arriva mentre Google sta ampliando il ruolo di Gemini in Android Auto. Secondo la guida ufficiale, l’assistente può essere utilizzato per effettuare chiamate, inviare messaggi, cercare luoghi, avviare la navigazione, gestire la musica e interagire tramite conversazioni vocali naturali. Proprio l’estensione delle funzioni rende più evidente qualsiasi limitazione dell’ecosistema. In precedenza erano già emerse altre segnalazioni relative a chiamate, messaggi e navigazione, mentre il nuovo problema riguarda direttamente la smart home.

Nel frattempo, Google prepara ulteriori novità per Android Auto, tra cui una nuova interfaccia con widget e il supporto alle app video, utilizzabili quando l’auto è parcheggiata. L’obiettivo è trasformare Android Auto in una piattaforma sempre più completa, ma il caso Gemini-Google Home dimostra quanto sia ancora delicata l’integrazione tra assistente AI, smartphone, automobile e dispositivi domestici. Per gli automobilisti interessati dal bug, quindi, non resta che attendere un intervento ufficiale o un aggiornamento che ripristini la piena funzionalità.

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