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L'integrazione tra intelligenza artificiale e automobile dovrebbe rendere la guida sempre più semplice e sicura, permettendo di gestire chiamate, messaggi e altre funzioni senza distogliere lo sguardo dalla strada. La realtà, però, non sempre corrisponde alle aspettative. Questa volta a finire sotto accusa è Gemini, l'assistente AI di Google che sta progressivamente sostituendo Google Assistant anche all'interno di Android Auto. Diversi automobilisti stanno segnalando un problema piuttosto singolare: quando chiedono all'assistente di telefonare a un contatto, Gemini sembra comprendere perfettamente la richiesta, ma non riesce a portarla a termine.
Dopo aver attivato l'assistente vocale e richiesto una telefonata, Gemini sembra inizialmente funzionare senza problemi. La difficoltà arriva quando deve individuare il destinatario. Anche pronunciando chiaramente il nome della persona, l'assistente continua a ripetere la domanda «Chi vuoi chiamare?», senza procedere con la telefonata. La stessa anomalia interessa anche l'invio dei messaggi, rendendo inutilizzabili alcune delle principali funzioni vocali di Android Auto.
Un dettaglio interessante riguarda il fatto che, in determinate circostanze, il sistema riesce comunque a effettuare una chiamata quando viene pronunciato direttamente il numero di telefono, cifra dopo cifra. Questo comportamento suggerisce che il problema non riguardi necessariamente il riconoscimento vocale, ma potrebbe essere legato alla fase di identificazione e associazione tra il comando impartito e i contatti salvati in rubrica.
Le segnalazioni non sembrano riguardare un singolo modello. Tra i dispositivi citati dagli utenti figurano Google Pixel 10, Pixel 10 Pro, Samsung Galaxy S24, Galaxy S25 Ultra e Galaxy S26. Il problema appare quindi trasversale a diversi smartphone Android, compresi modelli di ultima generazione. Alcuni automobilisti hanno raccontato di aver già provato le procedure di risoluzione più comuni, dalla cancellazione della cache alla reinstallazione degli aggiornamenti, senza ottenere risultati concreti.
La questione è stata portata anche sui forum ufficiali di Google. Gli specialisti della community di Android Auto stanno raccogliendo informazioni diagnostiche per approfondire il malfunzionamento. Tra i dati richiesti figurano il modello dello smartphone, la versione di Android, gli aggiornamenti di Android Auto e Google Play Services, oltre alle informazioni sull'automobile e sul tipo di collegamento utilizzato, cablato oppure wireless. Anche SamMobile ha confermato l'esistenza delle segnalazioni, sottolineando che Google è al corrente della situazione e sta indagando.
Non è la prima volta che l'assistente AI di Google crea difficoltà agli automobilisti. Nel giugno 2026, infatti, era già emerso un problema che impediva ad alcuni utenti di effettuare chiamate attraverso Gemini, mostrando il messaggio di errore «Qualcosa è andato storto. Riprova». In quell'occasione Google aveva riconosciuto il malfunzionamento e distribuito una correzione attraverso un aggiornamento dell'applicazione. Anche il nuovo episodio conferma quanto possa essere delicata la transizione da Google Assistant a Gemini all'interno dell'ecosistema Android Auto.
Per il momento, il consiglio è mantenere aggiornate le applicazioni attraverso il Google Play Store, prestando particolare attenzione a Gemini e all'app Google, dalla quale dipende una parte importante dell'esperienza dell'assistente. Non è però garantito che questa operazione risolva il problema attuale. Resta soprattutto una questione legata alla sicurezza e alla praticità: Android Auto nasce per consentire ai conducenti di gestire chiamate e messaggi senza utilizzare direttamente lo smartphone. Se un comando vocale non viene eseguito correttamente, viene meno proprio uno dei vantaggi più importanti della piattaforma.