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La strategia del gruppo Chery per presidiare il mercato globale dei SUV si fa sempre più ramificata. Durante la "Brand Night" andata in scena a Wuhu, il costruttore ha tolto i veli alla nuova generazione della Tiggo 7 e alla Tiggo X7
L'operazione industriale si basa su una razionalizzazione dei costi e della produzione: le due vetture condividono infatti l'architettura di base, con un passo di 2.700 mm, e l'unità termica principale. Il cuore pulsante condiviso da entrambi i modelli è un motore termico in grado di erogare 115 kW (156 CV) e 220 Nm di coppia, accreditato dal costruttore cinese da un rendimento termico del 45,79%.
Partendo da questa base comune,l'offerta si sdoppia in base all'indole della vettura:
Gamma Tiggo 7: Orientata alla flessibilità urbana e ai costi di gestione, l'offerta propulsiva include sia motorizzazioni tradizionali a benzina, sia varianti ibride.
Gamma Tiggo X7: Riservata agli impieghi più gravosi, la meccanica si affida esclusivamente all'elettrificazione avanzata. Il listino prevede soluzioni Full Hybrid (HEV) e Plug-in Hybrid (PHEV), abbinabili alla trazione anteriore o, per la prima volta, alla trazione integrale.
Sviluppata per l'impiego quotidiano, la nuova Tiggo 7 si presenta con dimensioni da stradista (4.600 mm di lunghezza,1.870 mm di larghezza e 1.710 mm di altezza). Il design, definito dall'azienda "Natural Energy", si distingue per il frontale a scudo e per un lavoro di affinamento sui flussi d'aria che ha permesso di abbassare il coefficiente aerodinamico a 0,315.
L'abitacolo, con sviluppo orizzontale della plancia, punta a massimizzare il comfort. I sedili anteriori (allungati a 536 mm) offrono funzioni di massaggio a 8 punti, ventilazione, riscaldamento e un poggia gambe a regolazione elettrica. Inoltre, lo spazio posteriore è modulabile, con gli schienali che godono di due inclinazioni (25 gradi per la marcia, 30 per il riposo) e, una volta abbattuti (con schema 40:20:40), creano una superficie di carico piatta lunga circa due metri. Il bagagliaio offre una capacità di 505 litri ed è accessibile tramite un portellone elettrico comandabile posizionando il piede su un simbolo luminoso proiettato a terra dalla vettura.
A livello costruttivo e di sicurezza, la scocca è realizzata per oltre l'80% in acciaio alto resistenziale. La dotazione ADAS comprende oltre 20 funzioni, a cui si aggiungono i sistemi di parcheggio automatico (APA) e da remoto (RPA), oltre alla predisposizione per la futura guida assistita autostradale e urbana (NOA).
Infine, nonostante le dimensioni siano simili, la Tiggo X7 viene destinata ad un utilizzo misto tra asfalto e fuoristrada leggero. Rispetto alla Tiggo 7, le dimensioni crescono in lunghezza (4,63 metri), larghezza (+100 mm) e altezza (+78 mm), con delle linee che si fanno decisamente più squadrate.
Come anticipato, l'offerta meccanica si differenzia offrendo motorizzazioni full hybrid (HEV) e plug-in hybrid (PHEV), abbinabili alla trazione anteriore o integrale. La vocazione off-road è supportata da un'altezza da terra superiore ai 200 mm, una profondità di guado di 700 mm e una massa rimorchiabile omologata fino a 1.500 kg. L'elettronica di marcia è gestita tramite un selettore "3-6-1", che alterna tre profili di guida stradali a sei configurazioni specifiche per terreni difficili (dalla neve alla roccia).
All'interno, un sistema avanzato di filtrazione controlla costantemente umidità e qualità dell'aria, mentre la sicurezza in marcia integra una tecnologia specifica che, in caso di scoppio di uno pneumatico tra i 40 e i 140 km/h, interviene automaticamente per stabilizzare l'assetto e mantenere la traiettoria della vettura.