Chery svela i nuovi SUV Tiggo 7 e Tiggo X7: motori ibridi, fino a 1.500 kg di traino e debutto della trazione integrale

Chery svela i nuovi SUV Tiggo 7 e Tiggo X7: motori ibridi, fino a 1.500 kg di traino e debutto della trazione integrale
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Il costruttore cinese amplia l'offerta nel segmento di segmento D con due modelli basati sulla stessa piattaforma ma con vocazioni opposte
23 ottobre 2026

La strategia del gruppo Chery per presidiare il mercato globale dei SUV si fa sempre più ramificata. Durante la "Brand Night" andata in scena a Wuhu, il costruttore ha tolto i veli alla nuova generazione della Tiggo 7 e alla Tiggo X7

L'operazione industriale si basa su una razionalizzazione dei costi e della produzione: le due vetture condividono infatti l'architettura di base, con un passo di 2.700 mm, e l'unità termica principale. Il cuore pulsante condiviso da entrambi i modelli è un motore termico in grado di erogare 115 kW (156 CV) e 220 Nm di coppia, accreditato dal costruttore cinese da un rendimento termico del 45,79%.

 Partendo da questa base comune,l'offerta si sdoppia in base all'indole della vettura:

  • Gamma Tiggo 7: Orientata alla flessibilità urbana e ai costi di gestione, l'offerta propulsiva include sia motorizzazioni tradizionali a benzina, sia varianti ibride.

  • Gamma Tiggo X7: Riservata agli impieghi più gravosi, la meccanica si affida esclusivamente all'elettrificazione avanzata. Il listino prevede soluzioni Full Hybrid (HEV) e Plug-in Hybrid (PHEV), abbinabili alla trazione anteriore o, per la prima volta, alla trazione integrale.

Tiggo 7
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Tiggo 7: aerodinamica e "vocazione cittadina"

Sviluppata per l'impiego quotidiano, la nuova Tiggo 7 si presenta con dimensioni da stradista (4.600 mm di lunghezza,1.870 mm di larghezza e 1.710 mm di altezza). Il design, definito dall'azienda "Natural Energy", si distingue per il frontale a scudo e per un lavoro di affinamento sui flussi d'aria che ha permesso di abbassare il coefficiente aerodinamico a 0,315. 

L'abitacolo, con sviluppo orizzontale della plancia, punta a massimizzare il comfort. I sedili anteriori (allungati a 536 mm) offrono funzioni di massaggio a 8 punti, ventilazione, riscaldamento e un poggia gambe a regolazione elettrica. Inoltre, lo spazio posteriore è modulabile, con gli schienali che godono di due inclinazioni (25 gradi per la marcia, 30 per il riposo) e, una volta abbattuti (con schema 40:20:40), creano una superficie di carico piatta lunga circa due metri. Il bagagliaio offre una capacità di 505 litri ed è accessibile tramite un portellone elettrico comandabile posizionando il piede su un simbolo luminoso proiettato a terra dalla vettura.

A livello costruttivo e di sicurezza, la scocca è realizzata per oltre l'80% in acciaio alto resistenziale. La dotazione ADAS comprende oltre 20 funzioni, a cui si aggiungono i sistemi di parcheggio automatico (APA) e da remoto (RPA), oltre alla predisposizione per la futura guida assistita autostradale e urbana (NOA).

Tiggo X7
Tiggo X7

Tiggo X7: trazione integrale e assetto rialzato

Infine, nonostante le dimensioni siano simili, la Tiggo X7 viene destinata ad un utilizzo misto tra asfalto e fuoristrada leggero. Rispetto alla Tiggo 7, le dimensioni crescono in lunghezza (4,63 metri), larghezza (+100 mm) e altezza (+78 mm), con delle linee che si fanno decisamente più squadrate.

Come anticipato, l'offerta meccanica si differenzia offrendo motorizzazioni full hybrid (HEV) e plug-in hybrid (PHEV), abbinabili alla trazione anteriore o integrale. La vocazione off-road è supportata da un'altezza da terra superiore ai 200 mm, una profondità di guado di 700 mm e una massa rimorchiabile omologata fino a 1.500 kg. L'elettronica di marcia è gestita tramite un selettore "3-6-1", che alterna tre profili di guida stradali a sei configurazioni specifiche per terreni difficili (dalla neve alla roccia).

All'interno, un sistema avanzato di filtrazione controlla costantemente umidità e qualità dell'aria, mentre la sicurezza in marcia integra una tecnologia specifica che, in caso di scoppio di uno pneumatico tra i 40 e i 140 km/h, interviene automaticamente per stabilizzare l'assetto e mantenere la traiettoria della vettura.

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