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La corsia centrale occupata anche quando quella di destra è completamente libera è una delle situazioni più frequenti sulle autostrade italiane. Un comportamento che, secondo le regole attuali, non rispetta il principio della circolazione sulla corsia libera più a destra. Con il nuovo Codice della Strada, però, lo scenario potrebbe cambiare, almeno sulle infrastrutture con tre o più corsie per ogni senso di marcia. La revisione normativa mira infatti a estendere la circolazione per file parallele anche alle condizioni di traffico scorrevole, superando il legame attuale tra questa modalità di marcia e le situazioni di congestione. La proposta, illustrata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e inserita nel percorso di riforma del Codice, potrebbe avere conseguenze concrete sulle abitudini degli automobilisti, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo della corsia centrale e il cosiddetto superamento a destra.
La disposizione prevede che, sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali con almeno tre corsie per senso di marcia, la circolazione possa avvenire per file parallele indipendentemente dall'intensità del traffico. In pratica, ogni automobilista potrebbe mantenere la corsia prescelta anche quando quella immediatamente a destra è libera, senza essere obbligato a spostarsi verso il margine destro della carreggiata. La regola si applicherebbe alle infrastrutture che soddisfano il requisito delle tre corsie per direzione, senza estendersi automaticamente alle autostrade con due corsie per senso di marcia.
L'articolo 143 del Codice della Strada stabilisce infatti che, salvo diversa segnalazione, i veicoli devono utilizzare la corsia libera più a destra, riservando quelle di sinistra al sorpasso. La marcia per file parallele è già consentita in determinate circostanze, per esempio quando il traffico occupa tutte le corsie e la velocità è condizionata dai veicoli che precedono. L'obiettivo della modifica è rendere più flessibile la circolazione sulle carreggiate con più corsie, evitando cambi di corsia non necessari e rendendo più coerente il comportamento dei veicoli che procedono affiancati.
Tra gli aspetti più discussi c'è la possibilità di superare a destra in autostrada. La proposta disciplina espressamente lo scorrimento delle file di veicoli che procedono su corsie adiacenti: se la fila sulla destra avanza più rapidamente di quella centrale, i conducenti possono proseguire nelle rispettive corsie senza dover effettuare una manovra di sorpasso con cambio di corsia. Si tratta di una distinzione importante. Il semplice fatto che un veicolo sulla destra proceda più velocemente di uno sulla sinistra non equivale necessariamente a un sorpasso a destra nel senso tradizionale del termine.
Il regolamento di esecuzione del Codice della Strada già contempla questo principio all'articolo 346, che consente lo scorrimento di una fila rispetto a quella vicina quando entrambe procedono mantenendosi all'interno delle rispettive corsie. La riforma mira a estendere il contesto in cui questa modalità di circolazione può essere utilizzata. Diverso è il caso di chi si sposta deliberatamente sulla corsia di destra per superare un veicolo e poi rientrare. L'articolo 148 del Codice vigente stabilisce, come regola generale, che il sorpasso su carreggiate suddivise in più corsie debba avvenire sulla corsia immediatamente a sinistra del veicolo da superare, fatte salve le eccezioni previste dalla legge. La possibilità di procedere più rapidamente sulla propria corsia è una fattispecie distinta, mentre l'esatta portata delle nuove disposizioni sul cambio di corsia e sul sorpasso dovrà essere valutata alla luce del testo definitivo e delle eventuali indicazioni applicative.
Per chi guida, la regola pratica è semplice: le nuove disposizioni non vanno considerate automaticamente operative prima della loro entrata in vigore. Il percorso di revisione del Codice, aggiornato dal MIT nell'ottobre 2026, comprende diversi interventi sulla sicurezza stradale e sulle sanzioni, ma la presenza di una misura nel progetto normativo non significa che sia già possibile applicarla su strada. Fino a quando la nuova disciplina non sarà effettivamente in vigore, rimane quindi necessario fare riferimento agli articoli 143, 144 e 148 del Codice attuale. In condizioni ordinarie, l'automobilista deve utilizzare la corsia libera più a destra e ricorrere a quelle di sinistra per le manovre consentite, senza mantenersi inutilmente al centro della carreggiata.
È altrettanto importante non confondere il superamento di un veicolo che procede più lentamente sulla corsia adiacente con una manovra eseguita spostandosi appositamente a destra. Le due situazioni hanno implicazioni normative differenti e richiedono attenzione alla segnaletica, alla velocità degli altri veicoli e alle condizioni del traffico. La possibile estensione della marcia per file parallele alle autostrade a tre corsie potrebbe modificare abitudini consolidate e incidere sulla fluidità della circolazione. Per gli automobilisti, tuttavia, il riferimento resta sempre la norma effettivamente in vigore: prima di cambiare comportamento alla guida sarà necessario verificare il testo definitivo, la data di applicazione e gli eventuali chiarimenti ufficiali.