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Il mercato italiano dell’auto accoglie un nuovo protagonista cinese. FAWCAR ha scelto Milano per il debutto ufficiale nel nostro Paese, presentando la gamma 2026-2027 davanti alla stampa e alla rete dei concessionari, con la partecipazione del presidente del Gruppo FAW, Liu Zhongchen, e del top management della Casa. La distribuzione italiana è affidata a China Car Company, società con sede operativa a Prato e membro di UNRAE. La proposta si articola attorno a cinque SUV che puntano su design, tecnologia di bordo, spazio e differenti soluzioni di alimentazione: benzina, ibrido plug-in ed elettrico.
Dietro il marchio FAWCAR c’è FAW, acronimo di First Automotive Works, gruppo fondato nel 1953 e considerato il primo costruttore automobilistico nato nella Repubblica Popolare Cinese. Nel corso della propria storia il gruppo ha prodotto e venduto complessivamente oltre 65 milioni di veicoli, sviluppando competenze industriali e tecnologiche e stringendo partnership con importanti costruttori internazionali.
BESTUNE identifica i modelli con motorizzazione tradizionale, mentre JOYEE è dedicato alla nuova mobilità energetica, con soluzioni ibride ed elettriche. La scelta di Milano per il lancio non è casuale: la città rappresenta un punto di riferimento per design, comunicazione e industria. L’obiettivo dichiarato è sfruttare queste opportunità per affermarsi in Europa, senza limitarsi a una presenza commerciale temporanea. Un progetto che dovrà misurarsi con la concorrenza già presente nel segmento dei SUV, ma anche con le aspettative dei clienti in termini di affidabilità, assistenza, disponibilità dei ricambi e valore nel tempo.
La prima parte della gamma è composta da tre modelli BESTUNE con motore turbo benzina 1.5, pensati per esigenze differenti. Il punto d’ingresso è la BESTUNE T77, proposta con un quattro cilindri da 160 CV e 258 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione in bagno d’olio a sette rapporti. L’allestimento destinato all’Italia comprende un display centrale da 12,3 pollici, strumentazione digitale, tetto panoramico apribile elettricamente, climatizzatore automatico e diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui frenata automatica d’emergenza e cruise control adattivo. Il prezzo di listino comunicato è di 26.998 euro.
Salendo di categoria si incontra la BESTUNE T90, SUV dalle proporzioni più generose, con un passo di 2.772 mm e un abitacolo progettato per offrire spazio a passeggeri e bagagli. La dotazione comprende sei airbag, monitoraggio dell’angolo cieco, telecamere con visuale panoramica a 360 gradi e funzione di parcheggio automatico. Anche in questo caso è previsto il motore 1.5 turbo a benzina. Il prezzo di listino è di 29.998 euro.
La terza proposta è la BESTUNE B70S, che interpreta il tema del SUV in chiave più sportiva, grazie alla silhouette da coupé, al profilo fastback e a dettagli come i cerchi in lega da 19 pollici, la fascia luminosa posteriore a LED e lo spoiler. Sotto la carrozzeria trova posto il motore 1.5 turbo da 160 CV, associato al cambio a doppia frizione a sette rapporti. Tra gli equipaggiamenti figurano climatizzatore automatico bizona, tetto panoramico, portellone elettrico, telecamere a 360 gradi e sistemi di assistenza alla guida. Il listino è fissato a 29.998 euro. Tre interpretazioni diverse, dunque, per chi cerca un SUV a benzina: versatilità per la T77, maggiore attenzione allo spazio per la T90 e stile dinamico per la B70S.
La componente elettrificata della gamma parte dalla JOYEE S08 PHEV, un SUV ibrido plug-in sviluppato sulla piattaforma BMP Super Hybrid di China FAW Group. Il progetto combina un motore turbo benzina 1.5 a iniezione diretta con un sistema di propulsione elettrica, per offrire la possibilità di affrontare gli spostamenti quotidiani in modalità a zero emissioni allo scarico e mantenere la flessibilità necessaria per i viaggi più lunghi. Il costruttore dichiara un’autonomia elettrica superiore a 150 km e una percorrenza complessiva che può arrivare a circa 1.555 km, secondo i dati riportati nel materiale di presentazione.
Tra i numeri più interessanti figurano anche il consumo dichiarato di 3,9 l/100 km e quello elettrico di 11,9 kWh/100 km. La vettura offre un abitacolo con 3.300 mm di spazio longitudinale, numerosi vani portaoggetti e un bagagliaio da 585 a 1.365 litri, configurabile in funzione delle necessità di carico. L’attenzione alla vita a bordo è sottolineata dal tetto panoramico di 1,2 m² e dai sedili progettati per offrire comfort durante i viaggi in famiglia. Il sistema supporta la ricarica in corrente alternata e la ricarica rapida secondo la tecnologia indicata dal costruttore, con potenza AC fino a 6,6 kW. FAW dichiara inoltre una particolare attenzione alla sicurezza strutturale, con l’impiego di acciai ad alta resistenza e soluzioni dedicate alla protezione della batteria. Il prezzo di listino della JOYEE S08 PHEV è di 38.998 euro, che la colloca al vertice della gamma al momento del lancio.
La proposta a zero emissioni è rappresentata dalla JOYEE S04 Full Electric, SUV compatto sviluppato sulla piattaforma elettrica del gruppo e destinato soprattutto alla mobilità urbana e agli spostamenti quotidiani. La sua commercializzazione italiana è prevista nel 2027, quindi non coincide con la disponibilità iniziale degli altri modelli presentati a Milano. Il dato più rilevante annunciato dal costruttore è l’autonomia, che può raggiungere 565 km secondo le specifiche diffuse per il veicolo.
Il progetto punta anche sull’efficienza aerodinamica, con un coefficiente di resistenza dichiarato pari a Cx 0,248, e su una dotazione tecnologica che comprende un display centrale da 14,6 pollici, un’interfaccia digitale e la funzione V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia della batteria. Il passo di 2.750 mm mira a garantire un abitacolo spazioso rispetto alle dimensioni esterne, mentre il bagagliaio offre una capacità dichiarata di 415 litri, ampliabile fino a 1.601 litri. Sul fronte della sicurezza, FAW indica una struttura con acciai ad alta resistenza, barre anti-intrusione nelle portiere e sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, oltre alla visuale panoramica a 360 gradi con rappresentazione virtuale del sottoscocca. Il prezzo di listino comunicato per la JOYEE S04 è di 35.998 euro.
Con un listino compreso tra 26.998 e 38.998 euro, FAWCAR punta a inserirsi in un mercato nel quale i SUV continuano a rappresentare una scelta importante per famiglie e automobilisti alla ricerca di versatilità. La strategia combina una gamma a benzina relativamente accessibile con una proposta ibrida plug-in orientata ai viaggi e un modello elettrico destinato ad arrivare successivamente. A fare la differenza, tuttavia, non saranno soltanto il prezzo d’acquisto e la dotazione tecnologica. Per un marchio che debutta ufficialmente sul mercato nazionale, la capacità di assicurare assistenza, ricambi, manutenzione e continuità commerciale sarà altrettanto importante.
Per i veicoli acquistati presso i concessionari ufficiali, l’importatore indica una garanzia di 5 anni o 150.000 km, in base alla condizione che si raggiunge per prima, secondo i termini applicabili. La gamma è stata presentata nell’ottobre 2026 e il costruttore indica l’ultimo trimestre dell’anno come periodo di riferimento per la disponibilità dei modelli, con l’eccezione della JOYEE S04, attesa nel 2027. Prezzi e dotazioni potranno inoltre essere soggetti a iniziative promozionali e aggiornamenti commerciali. Prima dell’acquisto sarà quindi opportuno consultare le schede tecniche italiane e verificare con la rete ufficiale tempi di consegna, equipaggiamenti effettivamente disponibili e condizioni di garanzia. Il debutto di FAWCAR porta così sul mercato italiano una proposta articolata su tre differenti tecnologie di propulsione e due famiglie di modelli. La sfida sarà trasformare le caratteristiche dichiarate in un’esperienza convincente per il cliente, attraverso prove su strada, trasparenza sui consumi reali e una rete di assistenza capace di accompagnare il marchio nel lungo periodo. Per ora, il messaggio è chiaro: cinque SUV, prezzi da 26.998 euro e una gamma che spazia dalla benzina all’elettrico, con l’ambizione di conquistare spazio in un mercato sempre più competitivo.