Fiat Koala: in arrivo la nuova citycar elettrica gemella della Citroen 2CV per rivoluzionare il mercato urbano

Fiat Koala: in arrivo la nuova citycar elettrica gemella della Citroen 2CV per rivoluzionare il mercato urbano
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Il marchio torinese si prepara a svelare una nuova tascabile a zero emissioni sviluppata sulla piattaforma europea E-car. Ispirata alla storica Panda, punta a rilanciare la produzione delle "piccole" sotto i 4,2 metri.
19 ottobre 2026

Mentre il mercato dell'auto continua a inseguire SUV dalle dimensioni sempre più imponenti, Fiat sceglie di tornare alle proprie origini e prepara la controffensiva nel segmento delle cittadine super-compatte.

La casa torinese dovrebbe essere "pronta" a svelare un'inedita tascabile elettrica, imparentata a doppio filo con la recentissima e rinata Citroën 2CV presentata sotto forma di concept al Salone dell'Automobile di Parigi. Secondo le informazioni di Autocar, il nome in codice che circola con insistenza negli ambienti industriali è "Koala", una scelta che introdurrebbe un nuovo badge a tema "orso" nella gamma del brand.

La nuova arrivata fungerà da controparte 100% elettrica per l'attuale Panda a motore termico - l'intramontabile utilitaria a listino da ben 15 anni e recentemente ribattezzata "Pandina" - e nascerà sulla piattaforma specifica per veicoli elettrici compatti sviluppata dal gruppo Stellantis,  con l'arrivo sul mercato che è previsto indicativamente per il 2028.

La risposta alle norme europee "E-car" e la lezione dei Kei car giapponesi

Il progetto della Fiat Koala nasce per cogliere al balzo le opportunità offerte dalla futura normativa europea "E-car", un quadro normativo pensato per incentivare i costruttori a produrre e vendere vetture elettriche con una lunghezza inferiore ai 4,2 metri. Questa regolamentazione si ispira direttamente alle Kei car giapponesi - veicoli ultracompatti che rappresentano circa il 40% del mercato del Sol Levante - ed è concepita per abbattere drasticamente i listini e accelerare la transizione di massa verso la mobilità a zero emissioni.

Proposta originariamente nell'estate del 2025 dalla convergenza strategica tra Stellantis e Renault Group, la normativa E-car non è ancora stata formalmente convertita in legge dall'Unione Europea, ma viene già considerata da gran parte dell'industria automobilistica come un pilastro fondamentale per salvaguardare la produzione di auto in Europa di fronte alla pressione dei competitor asiatici.

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Un ritorno strategico al DNA torinese

Dopo aver presidiato i segmenti superiori con i recenti lanci della Grande Panda e del SUV Grizzly, oltre al debutto a Parigi della concept Multiplay e del quadriciclo quadriposto Multiplina, la priorità assoluta di Fiat torna a essere il rilancio delle citycar accessibili.

A confermare l'imminenza del nuovo modello è stato lo stesso amministratore delegato di Fiat, Arnaud Belloni, che proprio a margine del Salone di Parigi ha dichiarato: "Stiamo lavorando a diversi modelli basati sulla piattaforma E-car. Stiamo preparando una piccola vettura imparentata con la 2CV e sarà un vero effetto 'wow'".

Dello stesso avviso il responsabile del design del marchio, François Leboine, che ha rivelato come la prima piccolissima elettrica di casa Fiat sia "pronta esattamente quanto lo è la 2CV", spiegando che la scelta di non svelarla a Parigi sia stata dettata da una questione di opportunità e rispetto dei tempi, evitando di rubare la scena alla cugina francese nel suo Salone di casa. Con la Koala, Fiat si appresta dunque a riaprire il capitolo delle vetture pop, semplici ed economiche, pronte a ridisegnare il paesaggio urbano delle città europee.

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