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Un pick-up Fiat si prepara a diventare protagonista di un appuntamento speciale per il mondo dell'auto e per la Santa Sede. In occasione della visita apostolica di Papa Leone XIV in Uruguay, sarà una Fiat Titano appositamente modificata ad accompagnare il Pontefice nei suoi spostamenti. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fiat e Nordex, partner industriale di Stellantis nel Paese sudamericano, dove sono in corso i lavori di allestimento. La scelta di un veicolo a ruote alte e dalla vocazione robusta risponde alle esigenze di visibilità, comfort e praticità tipiche di una papamobile
La trasformazione della Fiat Titano viene eseguita negli stabilimenti Nordex di Montevideo, con il coinvolgimento di tecnici e maestranze uruguaiane. L'allestimento prevede fiancate aperte, così da agevolare il contatto visivo tra il Papa e i fedeli lungo il percorso, e un sedile centrale girevole e regolabile in altezza, studiato per facilitare i saluti alla folla. A bordo saranno presenti anche due sedili supplementari, mentre una scaletta posteriore elettrica renderà più agevole l'accesso al posto riservato al Pontefice. L'abitacolo avrà rivestimenti in pelle bianca per sedili e corrimani e sarà completato da un tappeto rosso. Non mancherà una copertura trasparente, utile per proteggere Leone XIV in caso di maltempo senza compromettere la visibilità. Il mezzo avrà elementi di protezione ma non sarà blindato: una scelta coerente con la necessità di privilegiare la vicinanza ai fedeli durante le celebrazioni e i trasferimenti pubblici.
La visita di Leone XIV in Uruguay toccherà Montevideo, Paysandú e Florida, prima della prosecuzione del viaggio apostolico in Argentina e Perù, con conclusione prevista il 17 novembre. Per Fiat, l'incarico rappresenta anche un ritorno simbolico: nel luglio 2013, durante la Giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro, Papa Francesco aveva utilizzato una Fiat Idea per attraversare le strade della città brasiliana. Dopo quell'esperienza, la vettura entrò nella collezione storica del marchio, conservando i segni lasciati dalla folla sulla carrozzeria. La nuova Titano raccoglie idealmente quel testimone, questa volta con un veicolo di impostazione completamente diversa: non una monovolume compatta, ma un pick-up adattato a un ruolo istituzionale molto particolare. Il progetto valorizza inoltre le competenze produttive locali, grazie al lavoro svolto da Nordex in Uruguay. Una volta conclusa la visita la papamobile dovrebbe essere donata alla Chiesa cattolica uruguaiana, diventando una testimonianza concreta del viaggio del Pontefice.