Oltre i limiti della fisica: Lamborghini Revuelto SV, il "mostro" ibrido da 1.065 CV che riscrive le regole della pista [VIDEO]

Oltre i limiti della fisica: Lamborghini Revuelto SV, il 'mostro' ibrido da 1.065 CV che riscrive le regole della pista [VIDEO]
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Prodotta in 1.963 esemplari, abbina il V12 aspirato a tre motori elettrici. Aerodinamica ricalibrata, soluzioni derivate dalla GT3 e un tempo record sul circuito di Hockenheim confermano l'indole racing del progetto
20 ottobre 2026

A cinquantacinque anni dal debutto della Miura, la storica sigla SV (Super Veloce) torna sui listini di Sant'Agata Bolognese per identificare l'evoluzione più estrema della gamma. La produzione sarà limitata a 1.963 esemplari, un volume calibrato per omaggiare l'anno di fondazione dell'azienda e tutelare il valore collezionistico del modello.

L'impatto estetico della vettura è rigorosamente subordinato alle necessità tecniche. Gli ingegneri Lamborghini hanno riprogettato l'intera gestione dei flussi d'aria per garantire un carico aerodinamico superiore dell'80% rispetto alla Revuelto di serie e del 10% rispetto alla precedente Aventador SVJ.

Il frontale, caratterizzato dalla firma luminosa a Omega, ospita uno splitter ridisegnato e prese d'aria maggiorate che migliorano il raffreddamento dei freni del 12%. Al posteriore domina invece un'ala fissa a doppio profilo, abbinata a un estrattore che integra un flap Gurney per ottimizzare la deportanza. Novità tecnica di rilievo per l'estetica e le masse non sospese è l'adozione, per la prima volta su una Lamborghini stradale, dei cerchi in lega Dromos 3D-Superlight dotati di sistema di fissaggio monodado centrale, una soluzione derivata direttamente dal motorsport.

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Abitacolo e la nuova modalità 'Pilota'

Gli interni confermano l'impostazione che l'azienda definisce "Feel Like a Pilot", riducendo il superfluo a favore di un massiccio impiego di fibra di carbonio a vista per i pannelli porta (che ora integrano l'impianto audio Sonus faber) e per le strutture dei sedili sportivi a guscio.

L'aggiornamento più significativo riguarda però l'interfaccia di guida: sul lato destro del volante debutta un inedito selettore rosso denominato "Pilota". Questo comando permette di gestire un nuovo sistema di controllo della trazione a cinque livelli, mutuato dall'esperienza nel campionato GT3, studiato per assecondare il consumo degli pneumatici e le condizioni di aderenza del tracciato durante i track day.

Meccanica: un V12 ibrido da record

Il powertrain rappresenta il fulcro dell'aggiornamento, dove al centro di tutto è presente un V12 aspirato da 6,5 litri è in grado di erogare 825 CV a 9.250 giri/min, lavorando in totale sinergia con tre motori elettrici: due a flusso assiale collocati sull'asse anteriore per il torque vectoring e uno a flusso radiale integrato nel cambio trasversale a doppia frizione a 8 rapporti. I tre motori elettrici, inoltre, vengono alimentati da una batteria agli ioni di litio da 7,3 kWh.

La potenza complessiva di sistema raggiunge così i 1.065 CV (50 CV in più rispetto alla versione standard), con una coppia massima di 1.425 Nm. A fronte di un rapporto peso/potenza di 1,66 kg/CV, i dati ufficiali dichiarano un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 2,4 secondi, lo 0-200 km/h in 6,7 secondi e una velocità di punta superiore ai 345 km/h.

Per gestire un simile incremento prestazionale in pista, la Revuelto SV abbandona le sospensioni elettroniche a favore di ammortizzatori passivi regolabili su quattro vie di derivazione racing, capaci di incrementare l'agilità del 17%. L'impianto frenante si affida ai nuovi dischi carboceramici CCM-R Plus (da 420 mm all'anteriore), capaci di arrestare la vettura da 200 km/h in soli 110 metri.

A coordinare la dinamica veicolo interviene un nuovo sensore inerziale 6D che analizza in tempo reale beccheggio, rollio e imbardata, ottimizzando gli interventi dell'Integrated Brake Control (IBC) e del torque vectoring in modo predittivo. Un pacchetto tecnico calzato da pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza Race R sviluppati su misura, il cui potenziale è stato certificato sul circuito di Hockenheim: tra i cordoli del tracciato tedesco, il pilota ufficiale Marco Mapelli ha registrato un tempo sul giro di 1:41.6.

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