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Nuova BMW Serie 5 530d: piacere di guida hi-tech [Video Primo Test]

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La BMW Serie 5 giunge alla sua settima generazione. Sotto un vestito ritoccato, si nasconde un'auto totalmente nuova, stretta sorella della Serie 7. Gli interni hi-tech non traggano in inganno: il piacere di guida non manca mai!

Gargnano (BS) – Torniamo per un attimo al 1972. 45 anni fa il mondo si apprestava a vivere i Giochi Olimpici di Monaco, si assisteva alla conclusione dell’esplorazione lunare con l’Apollo 17,  Bobby Fischer batteva il russo Boris Spasskij diventando campione del mondo di scacchi e Richard Nixon veniva rieletto Presidente degli Stati Uniti d’America. In Baviera, BMW portava alla luce una delle vetture che nel corso del tempo sarebbe divenuta simbolo del marchio come poche altre: la Serie 5. In 45 anni di carriera, questa berlina ha saputo evolversi, leggendo in anticipo le richieste del mercato, senza mai perdere la sua anima. Sarà così anche per la generazione G30? Scopriamolo.

Dal vivo: com’è fuori

Lunga 4,93 metri, larga 1,86 per 1,47 di altezza, la Serie 5 2017 ha una presenza scenica importante. Non troviamo, a livello di estetica, punti di netta discontinuità con il passato. Non avrebbe davvero senso, dato il successo globale delle vendite. Semmai, si può parlare di concreta evoluzione sotto alcuni aspetti. Lo sguardo, su tutti: i gruppi ottici a LED – Full-LED a richiesta – hanno cambiato firma luminosa, divenendo una continuazione immaginaria che si ricollega alla griglia frontale a doppio rene, maggiorata nelle dimensioni e più cromata. Lateralmente abbiamo uno sfogo per l’aria cromato, posizionato poco dietro la ruota anteriore, per convogliare al meglio i flussi aerodinamici. Sempre in taglio laterale, si apprezzano le decise ma filanti nervature figlie del designer Karim Habib, mentre al posteriore si notano fari a LED di forma rivista ma sempre dall’ormai canonica conformazione a “L”.

Dal vivo: com’è dentro

Gli interni della nuova BMW Serie 5 G30 sono un vero concentrato di lusso e sportività. Nella versione da noi in prova, la Luxury, abbiamo potuto constatare la morbidezza dei sedili rivestiti in pelle con cuciture a vista, oltre alla moquette beige per arredare la zona bassa. La plancia è molto lineare e ben organizzata, orientata verso il conducente. Troneggia il display touchscreen da 10,25” dal quale è possibile comandare tutto il sistema di infotainment – ma di questo ne parleremo in un secondo momento – mentre è digitale anche il cruscotto. La pelle riveste il volante multifunzione, mentre l’head-up display è stato ingrandito del 70% rispetto al passato, risultando più chiaro e leggibile.

Sui sedili posteriori lo spazio non manca. Anche chi è alto più di un metro e novanta – e ve lo diciamo per esperienza diretta – trova comodità come sul divano di casa, con le ginocchia che neanche volendo toccano il sedile anteriore. Unica pecca è l’altezza del tunnel centrale, che potrebbe infastidire il quinto occupante. Sempre per aumentare il comfort complessivo, troviamo due bocchette d’areazione per il clima bi-zona – accessorio imprescindibile. Valida la capacità del vano bagagli: in configurazione standard, sono ben 560 i litri che possiamo sfruttare.

Come si guida

BMW ha fatto del piacere di guidare la propria bandiera, e anche su questa Serie 5 G30 non fa eccezione. Vero, l’auto che stiamo provando è la 530d, spinta dal generoso 3.0 Diesel sei cilindri in linea da 265 CV e ben 620 Nm di coppia. Questi valori, uniti ad un peso di 1.615 kg, fanno scattare da 0 a 100 km/h la nuova Serie 5 in meno di sei secondi, prima di raggiungere una velocità autolimitata di 250 km/h. Sotto il versante delle motorizzazioni, la scelta si rivela davvero ampia e generosa. Si va dalle 530i con il 4 cilindri a benzina da 252 CV passando per il 540i a sei cilindri e 340 CV anche se, tra i più gettonati per il nostro mercato, saranno sicuramente le unità alimentate a gasolio, e allora spazio alla 520d da 190 CV e alla già citata 530d. Non mancheranno, nel prossimo futuro, altre versioni come la 530e iPerformance – l’ibrida plug-in capace di 45 km di autonomia in solo elettrico, almeno secondo quanto dichiarato dalla casa – e la 520d EfficientDynamics Edition, per poi arrivare alla M550i xDrive da 462 CV.

La BMW Serie 5 G30 porta la berlina di Monaco di Baviera su un piano decisamente superiore

La dinamica di guida è davvero valida, non si ha mai l’impressione di essere al volante di un veicolo di quasi 5 metri. Di agilità ce n’è, anche quando le stradine si inerpicano sulle irte montagne vicino al Lago di Garda. L’utilizzo della piattaforma OKL, derivata direttamente dalla Serie 7, significa aver abbattuto di 100 kg il peso complessivo dell’auto grazie a materiali come l’alluminio per le portiere e gli acciai altoresistenziali per le zone più sensibili. Nonostante la nostra Serie 5 monti gli pneumatici più grandi a listino – da 20” - le asperità del terreno vengono ben assorbite. L’head-up display è ben illuminato e posizionato proprio dove serve: grazie a questa feature possiamo tenere sotto controllo tutte le informazioni più utili senza distrarci. L’impianto audio firmato Bowers & Wilkins, poi, è una garanzia: il suono è sempre pulito, anche quando decidiamo di alzare il volume a livelli importanti. A velocità di marcia autostradale, poi, i fruscii aerodinamici sono ridotti al minimo, segno della profonda insonorizzazione dell’abitacolo e anche del buon lavoro dei tecnici aerodinamici. Piccola pecca, invece, per quanto riguarda la visibilità posteriore: viene da pensare che, se dovessero sedersi 3 occupanti “ingombranti”, il lunotto verrebbe coperto e non poco...

Infotainment: un passo avanti

La tecnologia all’interno della nuova Serie 5 fa davvero compiere un salto in avanti all’auto. Dal display da 10,25” possiamo comandare ogni funzione dell’auto, mentre fa la sua comparsa la Gesture Control. Attraverso comandi gestuali prestabiliti, possiamo interagire con l’auto, senza toccare un tasto e soprattutto senza distrarsi. Verissimo, si tratta di una funzione utile, ma ammetto che all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare la giusta posizione per impartire all’auto i comandi giusti. Buono anche l’assistente vocale in grado di interagire tramite il linguaggio naturale, anche se i termini con questa funzionalità vanno scanditi. Non siamo ancora davanti all’assistente vocale di Tony Stark, ma la direzione verso la quale ci si sta muovendo è senza dubbio quella.

La guida assistita secondo BMW

La settima generazione di Serie 5 si fa apprezzare anche per via di tutti gli assistenti alla guida che porta in dote. Se è vero che è ancora improprio parlare di guida autonoma, è altrettanto vero che la berlina di Monaco vanta una gestione autonoma della marcia sino ai 210 km/h, accorgendosi di chi ha davanti ed ai lati. Per chi è costretto a passare del tempo nelle strade congestionate dal traffico, poi, la soluzione è semplice: impostati i dovuti parametri, questa BMW è capace di frenare in autonomia e di ripartire senza supporto umano, cambiando anche la corsia di marcia quando appoggiamo il dito sull’indicatore di direzione.

In conclusione

La BMW Serie 5 G30 porta la berlina di Monaco di Baviera su un piano decisamente superiore. Se è vero che non vengono snaturate le linee – e ci viene da chiederci “perché avrebbero dovuto farlo?” - a livello tecnologico l’auto si eleva decisamente rispetto alla generazione precedente. Disponibile negli allestimenti Business, Sport, Luxury e Msport, la nuova Serie 5 parte da 50.800 euro sino a superare gli oltre 70.000. Le rivali sono avvisate: per essere all’altezza di questa berlina, occorrerà darsi da fare.

Pregi e difetti

  • Piacere di guida - Pastosità dei motori Diesel - Livelli di comfort generale
  • Visibilità posteriore - Infotainment non immediato

 

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