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Il fronte delle compagnie che stanno intervenendo sui prezzi dei carburanti si allarga. Dopo le iniziative di Eni, IP e Q8, anche Tamoil Italia ha annunciato una serie di misure per mitigare il costo di benzina e gasolio presso la propria rete. L'intervento resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026 e arriva in una fase caratterizzata da forti tensioni sui mercati energetici internazionali e da un aumento dei costi per famiglie, automobilisti e imprese.
Tamoil, società appartenente al gruppo internazionale Oilinvest, ha spiegato di aver accolto gli appelli arrivati dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori. L'obiettivo dichiarato è contribuire al contenimento dei prezzi alla pompa, sostenendo la mobilità dei cittadini e, allo stesso tempo, la sostenibilità economica della rete distributiva. La misura sarà attiva fino al 31 ottobre 2026. A differenza di Eni, che ha comunicato un vero e proprio prezzo massimo, Tamoil non ha indicato un unico valore nazionale per benzina e diesel: il comunicato parla infatti di una serie di interventi finalizzati a mitigare i prezzi.
Dal 28 settembre la rete Enilive aderente applica un price cap di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, inizialmente per 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell'anno in funzione dell'andamento del mercato e degli approvvigionamenti. IP, controllata da Socar, ha seguito la stessa direzione con un'applicazione progressiva, mentre Q8 ha introdotto dal 1° ottobre un tetto ai prezzi della durata di 30 giorni, adottando però un sistema modulare legato alle diverse realtà della propria rete.
Con l'ingresso di Tamoil, il numero degli impianti riconducibili ai principali marchi che stanno applicando misure di contenimento dei prezzi arriva a circa 11.500 distributori, su una rete italiana complessiva di oltre 21-22 mila punti vendita. Gli impianti Tamoil che vendono benzina e gasolio sono oltre 1.450, ai quali si aggiungono circa 3.900 punti vendita Agip-Eni, 3.500 IP e 2.700 Q8. Per verificare il prezzo effettivamente praticato nella propria zona, gli automobilisti possono consultare l'Osservaprezzi carburanti del MIMIT, che raccoglie i prezzi comunicati dai gestori e consente di confrontare le diverse stazioni di servizio.