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Dopo aver introdotto nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, Google Maps si prepara a rendere ancora più semplice l'esperienza di viaggio. La novità riguarda Ask Maps, l'assistente conversazionale integrato nell'applicazione e alimentato da Gemini, che potrebbe presto comparire automaticamente sullo smartphone quando un utente atterra in un aeroporto. Una soluzione pensata soprattutto per chi arriva in una destinazione mai visitata prima e ha bisogno di informazioni immediate per muoversi, trovare servizi e organizzare i primi spostamenti.
La novità è stata individuata da Android Authority attraverso un'analisi del codice della versione 26.45.00.1011720968 di Google Maps per Android. Tra le stringhe individuate compare un messaggio di benvenuto personalizzato, che dovrebbe riportare il nome della città appena raggiunta e invitare l'utente a utilizzare Ask Maps. Il sistema sarebbe basato sulla geolocalizzazione e su un nuovo componente denominato AirportGeofenceSyncWorker, progettato per riconoscere l'ingresso e l'uscita del dispositivo da determinate aree geografiche virtuali associate agli aeroporti.
In questo modo, l'applicazione potrebbe individuare l'arrivo del viaggiatore e proporre automaticamente una notifica dedicata. Non si tratterebbe quindi di una semplice comunicazione pubblicitaria, ma di un invito a utilizzare uno strumento pensato per rispondere alle esigenze più immediate di chi arriva in una destinazione sconosciuta.
Un altro dettaglio interessante riguarda la diffusione geografica della novità. Nel codice dell'applicazione sono stati individuati riferimenti a oltre 90 aeroporti internazionali. L'elenco comprende importanti scali europei come Amsterdam, Atene, Barcellona, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Monaco, Parigi e Zurigo. Non manca l'Italia, con Roma presente tra le città individuate nell'elenco. Sono inoltre citate numerose destinazioni internazionali, tra cui New York, Los Angeles, Tokyo, Singapore, Dubai e Sydney.
La notifica dovrebbe includere anche un suggerimento già pronto da inviare ad Ask Maps: l'utente potrà chiedere come raggiungere la città, ricevere consigli per scegliere il primo ristorante e scoprire gli eventi in programma nelle vicinanze. Una modalità che riduce ulteriormente i passaggi necessari per ottenere informazioni utili subito dopo il volo.
Il progetto si inserisce nella strategia di Google per rendere Google Maps sempre più intelligente e conversazionale. Ask Maps, alimentato dai modelli di intelligenza artificiale Gemini, permette infatti di formulare domande in linguaggio naturale, senza dover necessariamente ricorrere a ricerche separate e filtri tradizionali. La funzione può aiutare a individuare luoghi, confrontare alternative e ottenere suggerimenti sulla base delle richieste dell'utente. Inoltre, con Gemini Personal Intelligence, se attivata e disponibile, l'intelligenza artificiale può utilizzare informazioni provenienti da altri servizi Google, come Gmail e Google Calendar, per offrire indicazioni più contestualizzate rispetto agli impegni e agli spostamenti programmati.
Al momento, però, è importante distinguere ciò che è già disponibile da quello che Google sta ancora sviluppando. La notifica automatica negli aeroporti è stata individuata nel codice dell'applicazione, ma non è stata annunciata ufficialmente e non esiste ancora una data certa per il rilascio. Come accade con altre funzionalità emerse attraverso le analisi delle versioni preliminari, non è escluso che il progetto possa cambiare oppure non arrivare mai alla distribuzione pubblica.