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L'arrivo della prima Ferrari 100% elettrica della storia, la Luce, continua a far discutere appassionati e addetti ai lavori. A dire la sua sull'argomento è stato anche James May, l'iconico conduttore britannico di Top Gear e The Grand Tour, che durante una sessione di risposte ai fan sul suo canale YouTube ha affrontato senza filtri la questione.
Alla domanda se ritenesse l'idea di una Ferrari a batterie "fondamentalmente sbagliata", May ha offerto una visione pragmatica e controtendenza rispetto ai puristi del motore a combustione. "Non penso sia fondamentalmente sbagliata, credo sia probabilmente essenziale per la futura esistenza di Ferrari", ha spiegato il giornalista.
Pur ammettendo di non desiderarne un esemplare per il proprio garage - dichiarandosi ampiamente soddisfatto della sua Ferrari 458 a motore V8 atmosferico - May ha sottolineato come il modello risponda alle esigenze di una nuova generazione di automobilisti. "Ci sarà una clientela orientata alla tecnologia che cercherà gli elementi distintivi di una Ferrari - lo stile, i materiali di pregio, l'impostazione degli interni e l'esclusività - ma all'interno di un'architettura elettrica".
L'ex conduttore ha poi colto l'occasione per smontare quello che considera un mito romantico e un po' pigro dell'automobilismo: l'idea che le vetture del Cavallino debbano rimanere ancorate al passato. "Non condivido l'opinione che Ferrari debba trasformarsi in una sorta di museo o operazione nostalgica. Enzo Ferrari era un modernista, buttava via le cose vecchie per fare posto al nuovo. È un miracolo che alcune delle sue prime auto siano arrivate fino a noi".
Nel corso del suo intervento, May ha infine respinto l'espressione comune secondo cui alcune automobili avrebbero un'"anima". "È un pensiero pigro per evitare di spiegare cosa piace davvero di un oggetto. Le macchine non hanno un'anima, semmai hanno un fortissimo carattere meccanico, che le rende coinvolgenti". E a quanto pare, anche senza il rombo di un dodici cilindri sotto il cofano, per il giornalista inglese la nuova Luce riuscirà a mantenere intatto quel carattere che rende una Ferrari immediatamente riconoscibile.