Maserati rubata in Italia e con targa libica, scatta il sequestro al porto di Salerno: denunciato il conducente

Maserati rubata in Italia e con targa libica, scatta il sequestro al porto di Salerno: denunciato il conducente
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Una Maserati rubata in Italia è stata intercettata al porto di Salerno durante i controlli su una nave proveniente da Tunisi. L'auto, dotata di targa libica, è stata sequestrata dalla Polizia di Stato. Il conducente è stato denunciato per l'ipotesi di riciclaggio nell'ambito dell'operazione europea JAD Mobile
13 ottobre 2026

Un'auto di lusso rubata in Italia e individuata durante i controlli in porto: è questo il risultato dell'intervento condotto dalla Polizia di Stato al porto commerciale di Salerno. Protagonista della vicenda è una Maserati con targa libica, risultata di provenienza illecita dopo le verifiche effettuate dagli agenti. Il veicolo viaggiava a bordo di una nave proveniente da Tunisi ed è stato individuato grazie ai controlli sui mezzi sbarcati e agli accertamenti sulla documentazione. Gli operatori di controllo hanno verificato certi passeggeri e veicoli arrivati nello scalo campano con un collegamento marittimo da Tunisi. Alle verifiche hanno partecipato la Polizia Stradale e la Polizia di Frontiera marittima e aerea. Attraverso l'esame dei documenti e la consultazione delle banche dati, gli agenti hanno accertato che la Maserati con targa libica risultava rubata sul territorio italiano.

La presenza di una targa straniera non è stata quindi sufficiente a evitare che emergesse la provenienza illecita dell'auto. I controlli incrociati hanno permesso di ricostruire la situazione del veicolo e di procedere con gli atti previsti. Al termine degli accertamenti, la vettura e la relativa carta di circolazione sono state sequestrate e messe a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli ulteriori provvedimenti. Il controllo rientra nell'operazione JAD Mobile, iniziativa promossa dall'Agenzia europea Frontex per contrastare il traffico illecito di veicoli. L'attività punta a rafforzare i controlli e la cooperazione tra le autorità, anche attraverso la verifica dei documenti e l'incrocio delle informazioni disponibili nelle banche dati.

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