Nuovo Codice della Strada: tutte le date della (possibile) entrata in vigore

Nuovo Codice della Strada: tutte le date della (possibile) entrata in vigore
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La riforma del Codice della Strada si avvicina a una nuova fase: il calendario prevede l'approvazione definitiva entro marzo 2027, l'entrata in vigore il 30 aprile e l'applicazione delle nuove regole dal 1° gennaio 2028. Ecco tutte le scadenze e cosa cambia per automobilisti e motociclisti
22 ottobre 2026

Il nuovo Codice della Strada si prepara a ridisegnare le regole della circolazione in Italia, ma per vedere le novità applicate concretamente sulle strade bisognerà attendere ancora. Il calendario delineato dal Governo distingue infatti tra il completamento dell'iter legislativo, l'entrata in vigore del provvedimento e la sua effettiva applicazione. Tre passaggi che non coincidono e che saranno determinanti per capire quando cambieranno le disposizioni relative a multe, patente, limiti di velocità e circolazione. Il traguardo principale è fissato al 1° gennaio 2028, data dalla quale dovrebbero diventare operative le nuove disposizioni.

Le prossime scadenze: pareri entro gennaio e approvazione entro marzo 2027

Lo schema di decreto legislativo approvato dal Governo il 13 ottobre 2026 è stato trasmesso il giorno successivo al Consiglio di Stato, alla Conferenza Unificata e alle commissioni parlamentari competenti. Le prime scadenze riguardano proprio i pareri degli organismi consultati. Per il Consiglio di Stato e la Conferenza Unificata il termine indicato è il 13 novembre 2026, mentre per le commissioni di Camera e Senato la data prevista è il 12 gennaio 2027.

Si tratta di pareri inseriti nell'iter del decreto legislativo, non di una nuova votazione parlamentare sul testo. Il passaggio successivo è l'approvazione definitiva, prevista entro il 13 marzo 2027. In seguito, il provvedimento dovrà essere sottoposto agli adempimenti conclusivi, compresa la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le date rappresentano il calendario previsto e potranno essere confermate o aggiornate in base all'evoluzione dell'iter.

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Il calendario dell’iter: dai pareri al via libera definitivo

Trattandosi di un decreto legislativo, scritto dal governo su delega del Parlamento, il testo non dovrà essere votato dalle Camere. Sono previsti soltanto i pareri, e il percorso è già tracciato:

  • 13 novembre 2026: scade il termine di 30 giorni per i pareri di Consiglio di Stato e Conferenza Unificata.
  • 12 gennaio 2027: scadono i 90 giorni a disposizione delle commissioni di Camera e Senato.
  • 13 marzo 2027: termine ultimo per l’approvazione definitiva, grazie alla proroga automatica di 150 giorni della delega.
  • 30 aprile 2027: data tecnica di entrata in vigore del nuovo Codice.

Se i pareri non arrivassero, il governo potrebbe procedere comunque. Se invece non recepisse le indicazioni delle commissioni, dovrebbe rinviare il testo alle Camere, che avrebbero altri 20 giorni per esprimersi. Poi sarebbero comunque necessari la firma del presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa entro fine marzo.

Dal 1° gennaio 2028 le nuove regole per automobilisti e motociclisti

La data da segnare in agenda è il 1° gennaio 2028, quando, secondo il calendario previsto, le nuove disposizioni dovrebbero diventare efficaci sulle strade italiane. La decorrenza resta legata al completamento dei passaggi necessari e al rispetto dell'intervallo minimo previsto dalla disciplina transitoria: per questo motivo, eventuali ritardi nel regolamento di esecuzione potrebbero far slittare l'applicazione al 1° aprile 2028. La riforma interessa diversi aspetti della mobilità, dalle sanzioni stradali alle regole per le patenti, fino alle disposizioni relative alla circolazione di auto, moto e altri veicoli.

Nel frattempo, è importante non confondere il calendario della nuova riforma con le modifiche già operative. La precedente revisione del Codice della Strada, introdotta dalla legge 25 novembre 2024, n. 177, è entrata in vigore il 14 dicembre 2024, portando con sé disposizioni su guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare al volante, monopattini e tutela degli utenti vulnerabili. Per conoscere gli obblighi attualmente applicabili, automobilisti e motociclisti devono quindi fare riferimento alle norme già entrate in vigore e ai successivi provvedimenti attuativi. Il calendario del nuovo Codice resta un passaggio da seguire con attenzione: tra pareri, approvazione definitiva e regolamento, saranno gli atti ufficiali a confermare tempi e modalità delle novità.

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