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Il nuovo Codice della Strada si prepara a ridisegnare le regole della circolazione in Italia, ma per vedere le novità applicate concretamente sulle strade bisognerà attendere ancora. Il calendario delineato dal Governo distingue infatti tra il completamento dell'iter legislativo, l'entrata in vigore del provvedimento e la sua effettiva applicazione. Tre passaggi che non coincidono e che saranno determinanti per capire quando cambieranno le disposizioni relative a multe, patente, limiti di velocità e circolazione. Il traguardo principale è fissato al 1° gennaio 2028, data dalla quale dovrebbero diventare operative le nuove disposizioni.
Lo schema di decreto legislativo approvato dal Governo il 13 ottobre 2026 è stato trasmesso il giorno successivo al Consiglio di Stato, alla Conferenza Unificata e alle commissioni parlamentari competenti. Le prime scadenze riguardano proprio i pareri degli organismi consultati. Per il Consiglio di Stato e la Conferenza Unificata il termine indicato è il 13 novembre 2026, mentre per le commissioni di Camera e Senato la data prevista è il 12 gennaio 2027.
Si tratta di pareri inseriti nell'iter del decreto legislativo, non di una nuova votazione parlamentare sul testo. Il passaggio successivo è l'approvazione definitiva, prevista entro il 13 marzo 2027. In seguito, il provvedimento dovrà essere sottoposto agli adempimenti conclusivi, compresa la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le date rappresentano il calendario previsto e potranno essere confermate o aggiornate in base all'evoluzione dell'iter.
Trattandosi di un decreto legislativo, scritto dal governo su delega del Parlamento, il testo non dovrà essere votato dalle Camere. Sono previsti soltanto i pareri, e il percorso è già tracciato:
Se i pareri non arrivassero, il governo potrebbe procedere comunque. Se invece non recepisse le indicazioni delle commissioni, dovrebbe rinviare il testo alle Camere, che avrebbero altri 20 giorni per esprimersi. Poi sarebbero comunque necessari la firma del presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa entro fine marzo.
La data da segnare in agenda è il 1° gennaio 2028, quando, secondo il calendario previsto, le nuove disposizioni dovrebbero diventare efficaci sulle strade italiane. La decorrenza resta legata al completamento dei passaggi necessari e al rispetto dell'intervallo minimo previsto dalla disciplina transitoria: per questo motivo, eventuali ritardi nel regolamento di esecuzione potrebbero far slittare l'applicazione al 1° aprile 2028. La riforma interessa diversi aspetti della mobilità, dalle sanzioni stradali alle regole per le patenti, fino alle disposizioni relative alla circolazione di auto, moto e altri veicoli.
Nel frattempo, è importante non confondere il calendario della nuova riforma con le modifiche già operative. La precedente revisione del Codice della Strada, introdotta dalla legge 25 novembre 2024, n. 177, è entrata in vigore il 14 dicembre 2024, portando con sé disposizioni su guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare al volante, monopattini e tutela degli utenti vulnerabili. Per conoscere gli obblighi attualmente applicabili, automobilisti e motociclisti devono quindi fare riferimento alle norme già entrate in vigore e ai successivi provvedimenti attuativi. Il calendario del nuovo Codice resta un passaggio da seguire con attenzione: tra pareri, approvazione definitiva e regolamento, saranno gli atti ufficiali a confermare tempi e modalità delle novità.