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Suzuki entra ufficialmente nel mondo delle kei car elettriche con la nuova e SKY, una piccola vettura a batteria pensata prima di tutto per la mobilità quotidiana. Dopo la concept Vision e-Sky presentata nel 2025, il modello di serie debutta sul mercato giapponese con una formula che punta tutto su efficienza, semplicità e dimensioni compatte. La commercializzazione in Giappone partirà il 16 novembre 2026, mentre Suzuki ha già confermato l'arrivo della vettura anche in Europa e Regno Unito nel 2027. La Suzuki e SKY sfrutta la piattaforma dedicata alle elettriche HEARTECT-e e un nuovo eAxle che integra motore elettrico, inverter e riduttore in un'unica soluzione.
La trazione è anteriore e la potenza destinata al mercato giapponese dovrebbe rispettare il limite di 64 CV previsto per le kei car. Le dimensioni rispettano i limiti della categoria: 3,395 metri di lunghezza, 1,475 metri di larghezza e 1,625 metri di altezza, con un passo di 2,460 metri. Il peso è di circa 1.030 kg, un dato particolarmente interessante considerando la presenza della batteria. Il progetto nasce attorno al concetto “Easy to Switch”, ovvero rendere il passaggio da un'auto a benzina a un'elettrica il più naturale possibile. Suzuki ha quindi privilegiato facilità di utilizzo e maneggevolezza, con un raggio di sterzata di appena 4,4 metri, ideale per i parcheggi e le strade strette delle città giapponesi.
Uno degli aspetti più interessanti della nuova e SKY è il rapporto tra capacità della batteria e autonomia. Sotto il pianale trova posto un accumulatore LFP da 26 kWh, relativamente piccolo rispetto a quello di molte elettriche europee, ma sufficiente per dichiarare 310 km di autonomia nel ciclo WLTC. Suzuki indica inoltre un consumo di appena 97 Wh/km, valore che la Casa definisce il migliore della categoria delle kei EV in Giappone. L'efficienza è ottenuta combinando la massa contenuta con l'aerodinamica e con il nuovo eAxle. La batteria può essere ricaricata in circa 8 ore a 3 kW oppure in circa 4,5 ore a 6 kW. Le versioni che supportano la ricarica rapida arrivano invece a 50 kW in corrente continua, consentendo di passare dal livello di riserva all'80% in circa 25 minuti. È prevista anche la funzione Vehicle-to-Home, mentre una presa da 1.500 W permette di utilizzare l'energia della vettura per alimentare dispositivi esterni.
In Giappone la Suzuki e SKY parte da 2.120.000 yen, circa 13.400 euro al cambio attuale, mentre la versione più ricca X arriva a 2.790.000 yen, pari a circa 17.600 euro. Il quadro cambia sensibilmente considerando gli incentivi: per le immatricolazioni ammesse è previsto un contributo governativo fino a 568.000 yen, che porta il prezzo d'accesso effettivo a circa 1.552.000 yen, meno di 10.000 euro. La vettura sarà proposta in Giappone con diversi allestimenti e anche con accessori estetici dedicati, tra cui i pacchetti Mild Sporty e Neo Future. Ma la vera novità per il pubblico europeo arriverà nel 2027, quando la e SKY sarà esportata nel Vecchio Continente e nel Regno Unito. Qui dovrà confrontarsi con le nuove generazioni di city car elettriche del segmento A, in uno scenario nel quale compattezza, prezzo ed efficienza potrebbero diventare elementi decisivi.