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La Suzuki eVitara segna il debutto del marchio nel mondo 100% elettrico, ma lo fa senza tradire la sua storica vocazione fuoristradistica. Messa alla prova sulle pietraie e sui dislivelli della spettacolare Alta Via del Sale, questa vettura dimostra come la trazione a batteria possa esaltare, anziché limitare, l'avventura in off-road. La versione Dual Motor a trazione integrale eroga 184 CV e 307 Nm di coppia, disponibile immediatamente a zero giri per superare gli ostacoli in modo millimetrico.
Il vero vantaggio tecnico in questo contesto è la modalità Trail, che simula un differenziale autobloccante pinzando i freni sulle ruote che perdono aderenza per trasferire istantaneamente motricità a quelle in presa. Il pacco batteria da 61 kWh, con celle LFP firmate BYD, è integrato strutturalmente nel telaio e ben protetto da una piastra inferiore. Nonostante le ripide salite fino a 2.000 metri, l'eccellente frenata rigenerativa in discesa ha permesso di recuperare tantissima energia, concludendo il percorso alpino fino al mare con oltre il 50% di autonomia residua.
Cresciuta nelle dimensioni rispetto alla controparte termica, l'auto raggiunge i 4,28 metri di lunghezza, vantando però un peso decisamente contenuto per il segmento elettrico (1.899 kg). A livello dinamico, l'adozione delle nuove sospensioni posteriori Multilink migliora sensibilmente il comfort su asfalto e l'articolazione in fuoristrada.
All'interno, pur prediligendo plastiche rigide concepite per durare, l'abitacolo offre una dotazione tecnologica completa con doppio display, Apple CarPlay e Android Auto wireless. Spicca inoltre la soluzione intelligente del divanetto posteriore scorrevole di 16 cm, perfetta per modulare lo spazio a bordo e compensare un bagagliaio che si ferma a una capienza da 244 a 310 litri.
Con una strategia commerciale chiara e allestimenti già completi, i prezzi partono da 37.000 euro per la trazione anteriore e arrivano a 39.000 euro per la consigliatissima versione 4WD. La gestione della ricarica rimane l'unico aspetto più conservativo del progetto, accettando un picco di 50 kW in corrente continua (dal 10 all'80% in 45 minuti) e 11 kW in alternata. A fugare ogni dubbio sull'affidabilità interviene direttamente la casa madre, che offre un'eccezionale garanzia estendibile fino a 10 anni o 250.000 km, mantenibile semplicemente effettuando i regolari tagliandi presso la rete ufficiale.