Evoluzione continua
Nel 2012 la Fiat Punto si rinnova. Innanzitutto non si chiama più EVO, quasi a voler riprendere lo stile sobrio ed elegante della Grande Punto lanciata dalla Casa torinese nel 2005. Il design riceve giusto un ritocchino ai paraurti, che perdono la fascia scura della precedente versione. La Punto 2012 ha i paraurti verniciati nella stessa tinta della carrozzeria, al loro interno troviamo gli indicatori di direzione immediatamente vicini alla presa d’aria. All’interno sono inediti i tessuti di rivestimento dei sedili, mentre design e finiture della plancia restano invariati e continuano a piacere per funzionalità e qualità delle finiture delle varie plastiche. Debuttano tre nuovi colori metallizzati: Blu Profondo, Rosso Elegante e Grigio Affascinante. A questi si aggiunge il Verde Energetico, dedicato alla motorizzazione TwinAir 0.9.

Piccolo ma con grande coppia
E proprio il TwinAir rappresenta una delle novità più gustose della Punto 2012. Piccolo, ma dotato di una grande coppia sin dai bassi regimi grazie al turbo e accreditato di consumi molto bassi, il nuovo motore bicilindrico ereditato dalla 500 ha l’ambizione di mantenere salda la leadership della Punto sui mercati europei, Italia in testa. Presentata per la prima volta nel 1993, la Punto ha conquistato 8,5 milioni di clienti (4,35 in Italia) e le varie generazioni di modelli hanno introdotto sempre novità tecniche di grande rilievo. Pensiamo ad esempio al cambio a sei marce 6Speed che debuttò proprio sul primo modello. E un cambio dotato dello stesso numero di rapporti è ora presente sulla nuova motorizzazione (la 500 si affida invece a un classico 5 marce), a sottolineare la maggiore vocazione anche extraurbana della Punto. La sesta marcia è infatti molto lunga e consente di abbattere consumi e rumorosità in autostrada e sulle strade statali.
Il motore bicilindrico di 875 cc TwinAir Turbo da 85 CV ha un ridotto impatto ambientale (un primato nel segmento B: soli 98 g/km CO2), ma non rinuncia affatto al piacere di guida. Eroga infatti 85 CV a 5.500 giri/min di potenza e 145 Nm a 2.000 giri/min di coppia massima. Come sulle moto più sportive, sono presenti due diverse mappature della centralina, selezionabili con un comodo tasto sulla plancia. In modalità Normal la Punto eroga la piena potenza, mentre scegliendo la funzione Eco la coppia viene ridotta a 100 Nm. Migliorano così i consumi, a discapito della capacità di ripresa dai medi regimi.

La Punto TwinAir Turbo ha la stessa potenza della versione equipaggiata col motore diesel 1.3 MultiJet 2 da 85 CV, rinnovato grazie all’impiego di due nuove tecnologie (Intelligent Alternator e Intelligent Flow). Ora emette solo 90 g/km CO2. Proprio lo stesso livello di potenza ci ha spinti a comparare le due versioni sulla pista di Balocco, dove non sono mancate le sorprese. È la rivincita del motore a benzina? Diremmo di sì, o quasi.
A ciascuno la sua Punto
In Italia la gamma sarà composta da tre linee di prodotto (Confort, Sport e Fun to Drive). La prima presenta gli allestimenti Pop, Easy e Lounge. La seconda offre gli allestimenti Racing, Sport e Fun to Drive. Ed è quest’ultimo l’oggetto della nostra prova, visto che è specifico della motorizzazione TwinAir. Tra le sue caratteristiche menzioniamo i montanti e le calotte degli specchi nero lucido, i cerchi in lega da 15 pollici specifici e il tetto nero (optional). Al prezzo di 11.900 euro la Punto TwinAir offre davvero tanto: airbag frontali e laterali, radio CD MP3, telecomando, trip computer, climatizzatore, ESP, Start&Stop (presente su tutta la gamma 2012), Gear Shift Indicator e funzione Eco. Chi punta al risparmio dedicherà invece le sue attenzioni alla nuova entry level, la Pop che a 9.500 euro offre di serie anche il climatizzatore. Ma le nostre attenzioni sono oggi tutte per la TwinAir.
“Si sta bene sulla nuova Punto. Il sedile di guida in particolare permette una regolazione bassa della seduta, come si conviene a un’auto dall’indole sportiveggiante”
Motore pronto sin dai bassi e sound sportivo
Si sta bene sulla nuova Punto. Il sedile di guida in particolare permette una regolazione bassa della seduta, come si conviene a un’auto dall’indole dichiaratamente sportiveggiante. I comandi a pedale sono decisamente morbidi, mentre la leva del cambio regala un’ottima manovrabilità, denunciando solo qualche lieve contrasto nelle manovre più decise, tipiche della guida in pista. È degna di lode anche la strumentazione, che presenta tutte le informazioni utili a gestire le prestazioni, ma anche i consumi. Il TwinAir Turbo è un piccolo gioiellino di ingegneria motoristica; ha quattro valvole per cilindro, la catena di distribuzione (che ha una vita pari praticamente a quella dell’auto), e il pregevole sistema MultiAir di regolazione diretta dell’alzata/fasatura delle valvole. A raffreddare i bollenti spiriti del turbocompressore pensa l’intercooler. Non manca davvero nulla.
L’erogazione ha poco da invidiare ai migliori motori turbodiesel moderni. È pronta già a 2.000 giri e prosegue robusta sino a 5.500 giri, regime in cui conviene passare al rapporto superiore. L’allungo si stempera infatti in vista dei 6.000 giri. Il tutto è accompagnato da un sound cupo e sportivo, ben presente nell’abitacolo soprattutto in piena accelerazione.

Le prestazioni complessive sono interessanti, come dimostrano la velocità massima di 172 km/h e lo 0-100 km/h coperto in soli 12,7 secondi. Da prima della classe sono anche i consumi dichiarati nel ciclo combinato, pari a 23,8 km/l. Nella guida di tutti i giorni la verve del bicilindrico invoglia a sfruttare i cavalli e godere della buona accelerazione della nostra Punto, per la quale sono quindi ipotizzabili consumi “reali” di circa 16/17 km/l.
Il motore diesel Multijet 2 da 85 cavalli che abbiamo provato consuma ancora meno, ma non può vantare la stessa piacevolezza d’uso del TwinAir 0.9. Quest’ultimo ha infatti una range di utilizzo più ampio e un sound che farà la gioia dei giovani che amano guidare sportivamente.
Tiene bene la strada ed è comoda sulle buche
La Punto ha confermato le ottime doti stradali del precedente modello. Corre sicura e vanta una tenuta di strada a prova di errore anche sui fondi a bassa aderenza. Il rollio è sempre contenuto, ma non per questo il comfort è ridotto, anzi. Le sospensioni filtrano senza problemi i dossi e l’asfalto rovinato. Promossa anche la frenata, che è molto pronta e sempre ben modulabile.
Con la versione TwinAir Turbo la Punto 2012 può vantare ben 10 motorizzazioni in gamma. Ma siamo sicuri che proprio questa saprà catturare le attenzioni degli automobilisti sportivi, con un occhio sempre attento ai consumi di benzina.
08/02/2012, Andrea Perfetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Sono stati inseriti 11 COMMENTI. Commenta »
1. consumi
La cinquecento twinair è sui 15 km/lt sul misto stando bene attenti a schiacciare il pedale, questa punto fa meglio? Bho nel 2012 invece di andare avanti si va indietro, mi aspetto il prossimo motore da 500cc e 10 km/lt. Buona fortuna Fiat.
crazyscientist - 09/02/2012 13:39
2. mi spiegate perfavore
perchè riducendo (con un pulsante) la coppia migliorano i consumi ? avrei detto il contrario.
Grazie
ratto02 - 09/02/2012 18:27
3.
gioiello tecnico di motore!!!
lorenz753344 - 10/02/2012 07:45
4. NON ESAGERIAMO
SARA' ANCHE BRIOSA, DIVERTENTE, POCO ASSETATA..... MA NON PARAGONATELA AD UNA MOTO...... PER FAVORE!!!!!!!
manueci - 10/02/2012 09:13
5. Ora mi piace...
Finalmente han tolto quel muso schifoso della Evo, avevano imbruttito il muso della grande punto 2005, se ne sono accorti!
Il motore l'ho provato sulla 500, gran bel pezzo di meccanica!!!!
bottazzi4539 - 10/02/2012 19:37
6.
La mia ragazza ha la 500 con lo stesso motore....e i consumi sono ben lontani dal dichiarato....quasi una presa per i fondelli, qui dichiarano 23 a litro mentre col piede leggero si sta a 16 in extraurbano...bah lasciate perdere ragazzi, il bicilindrico sta bene su 2, non su 4 ruote
jezz - 11/02/2012 22:50
7. Per Jezz
I consumi dichiarati sono sempre anni luce lontano dalla realtà, e riguarda tutti i costruttori non solo la FIAT, comunque se la 500 twinair fa i 16 in extraurbano non mi lamenterei, ha sempre la potenza di un buon 1.4...e paga meno di assicurazione, ciao!
bottazzi4539 - 17/02/2012 08:05
8. @bottazzi
è vero quello che dici, ma la fiat è sempre quella più ottimista sui consumi. Inoltre l'assicurazione va in base alla potenza, non alla cilindrata. In fine io un'auto bicilindrica non la comprerei nemmeno sotto minaccia armata. ;-)
harvey - 17/02/2012 11:53
9. @harvey
L'assicurazione non va in base alla potenza, quello è il bollo. L'assicurazione (per l'RC) prende a riferimento i cavalli fiscali, direttamente legati alla cilindrata quindi......
IamPaso - 17/02/2012 13:42
10. mha...xche cambiare
Qualcuno gentilmente mi spiega xche si dovrebbe scegliere un mezzo del genere? con gli stessi prezzi si posso prendere auto migliori,non con abissali differenze, ma comunque migliori. E poi il motore icilindrico su una macchina??xche a quele scopo??ridurre i consumi? meglio il GPL allora!! tanto il prezzo delle verde sale a dismisura...cosa vuoi ridurre. Andrò a provarla, ma nn credo dia forti emozioni. mha
Kawasimo86 - 18/02/2012 11:48
11. @harvey
Le statistiche delle riviste indipendenti dicono che la più ottimista sui consumi dichiarati è BMW, con più del 30% di differenza dal reale. Fiat sta nella metà "buona".
Chiappa Volante - 20/02/2012 20:55