Una valida due volumi from Japan con cinque porte dallo stile recente e raffinato, ben curata nelle finiture come nelle tecnologie disponibili e persino nelle dotazioni, in relazione al segmento. Senza trasgredire le mode, si ha un impatto personale esteriormente e alla guida un feeling abbastanza diretto e dinamico. Globalmente compie un passo in avanti rispetto alla precedente serie. Gli interni sono abbastanza spaziosi (ingombro 4,47 metri) e curati, ma con taglio avvolgente. La garanzia è triennale.
Sulla 3 i motori sono tutti abbastanza prestanti, manca però un diesel di cubatura ridotta, con il 1.5 benzina già più che sufficiente per il solo utilizzo urbano. Gli allestimenti sono completi e volendo si possono includere un buon sistema infotainment, se voluto con display sette pollici e navi. Chicca l’eventuale sistema visualizzazione informazioni ad altezza parabrezza, in trasparenza.
La qualità Mazda influisce positivamente sull’usato del modello 3, genericamente affidabile, pur se da anni vincolato per certa elettronica (procedure riservate alla sola rete ufficiale della Casa) ma non quanto le mode, che la vettura giapponese segue invece con discontinuità rispetto ai trend europei.