Servono sette posti, senza oneri e ingombri di grandi monovolume o SUV? Il classico della produzione Renault che pensa anche al lavoro, il Kangoo di terza generazione diventa Grand-e. Non è il bello o modaiolo, nemmeno ricco internamente, ma pratico e funzionale, con qualche versione intelligente non sempre comune alla concorrenza e la sufficienza di dotazioni, anche elettroniche, a bordo. Da scegliere per le soluzioni di spazio e carico, camminando anche abbastanza spediti con le versioni più potenti.
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Se si debba lavorarci esiste il Kangoo Express, ottimo compagno, tipicamente con il 1.5 diesel più prestante in gamma, volendo accoppiato alla motricità rinforzata (furba soluzione meccanica che aiuta sui fondi difficili senza costar troppo). Per utilizzo privato e di viaggio l'allestimento Limited è il più confortevole senza costare poi troppo rispetto la concorrenza.
Spesso molto utilizzato, per non dire consumato da stagioni di servizi più o meno pesanti, il Grand Kangoo mantiene un proprio appeal nel marcato dell’usato, anche se più forte il deprezzamento per i modelli che non rispondono alla ultime normative antinquinamento. Apprezzabili gli allestimenti speciali (onerosi quando nuovo) e oneste le manutenzioni, fattibili ovunque tranne che per alcune (rare) manutenzioni straordinarie di elettronica.
Renault Grand Kangoo nasce nel 2012, estendendo la gamma del veicolo multi spazio globale di Renault, a sua volta sul mercato dal 1997. Assume varianti di allestimento e nome in funzione dei mercati di sbocco. Si tratta della seconda generazione Kangoo, prodotta sempre a Maubeuge con motori e trazione anteriori.