Solido Crossover made in Japan con trazione integrale “intelligente” anche per uso in fuoristrada, vero, ha tanto spazio fruibile internamente e buona visibilità. Tecnicamente si distingue per i motori boxer e il peso contenuto, in relazione ai 4,60 metri d’ingombro. L’estetica è stata di recente rivisitata, per il 2015, solo gli interni non vantano particolari lussuosità, pur razionali che siano. I prezzi non sono troppo elevati rispetto alla concorrenza e si ha anche garanzia triennale.
Con quattro allestimenti, di cui il primo non molto ricco, la motorizzazione principe in Italia è quella a gasolio, nonostante l’esistenza della potente XT benzina da oltre 240CV. Disponibile anche GPL vanta un discreto sistema multimediale, Starlink e una valida trasmissione automatica CVT, Lineartronic, integrabile su alcune motorizzazioni alla trazione sulle quattro ruote X-mode.
Pur non diffusissima in Italia, mantiene anche per i vecchi modelli dei valori minimi decorosi, grazie alla solidità e le doti della trazione integrale. Con gli anni sono gradualmente sparite le versioni a benzina.
Nascita nel 1987, in Giappone, con pianale condiviso dall’Impreza. La prima generazione SF è apprezzata soprattutto in madre patria e Stati Uniti. La seconda serie, SG del 2003, è più leggera e al contempo dotata di motori più potenti, da 2500cc, aspirati o turbocompressi. Nel 2007 arriva la terza generazione, SH, pensata anche per l’Europa e leggermente cresciuta nelle dimensioni. Alla gamma si aggiungono le motorizzazioni diesel. Dal 2013 è in commercio la quarta generazione, SJ, ulteriormente cresciuta. In funzione delle vicissitudini societarie e delle collaborazioni tra marchi, Forester è stato in alcune serie venduto sotto il marchio Chevrolet. A livello di serie speciali si sono poi viste alcune edizioni limitate per il mercato giapponese dotate di prestazioni elevate, con tecniche derivate dalle Impresta WRX e STi, non soni mancati nemmeno allestimenti speciali quale veicolo di soccorso per la montagna.