A 312 km/h con la Porsche 911 GT3: stavolta il problema potrebbe essere il radar

A 312 km/h con la Porsche 911 GT3: stavolta il problema potrebbe essere il radar
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Un automobilista svizzero di 48 anni è stato fermato sull’A40, in Alta Savoia, mentre viaggiava a 312 km/h con una Porsche 911 GT3, su un tratto con limite di 130 km/h. Patente ritirata, auto in revisione? No: la vettura è stata posta in fermo amministrativo e il conducente dovrà rispondere davanti al tribunale. Ma c’è un dettaglio tecnico che potrebbe diventare decisivo: la misurazione del radar è stata effettuata oltre la velocità massima prevista per l’omologazione di alcuni dispositivi
1 ottobre 2026

Nella notte tra il 26 e il 27 settembre 2026, sulla A40, nella valle dell’Arve, in Alta Savoia, la gendarmeria ha intercettato una Porsche 911 GT3 che procedeva a 312 km/h, a fronte di un limite di 130 km/h. Il controllo è avvenuto mentre le pattuglie dell’Équipe rapide d’intervention e della brigata motorizzata di Bonneville erano impegnate sulla A40. Il conducente, identificato dalle fonti francesi come un automobilista proveniente dalla Svizzera, è stato rilevato a 312 km/h. Applicando il margine tecnico previsto per la misurazione, la velocità presa in considerazione nella procedura è stata fissata a 300 km/h: significa 170 km/h oltre il limite.

Il dato rende bene l’entità della velocità: a 312 km/h la vettura percorre circa 87 metri ogni secondo. Per riuscire a fermare la Porsche sono stati necessari più di 10 chilometri di inseguimento. Una volta bloccata, la vettura è stata portata in fourrière, mentre la patente è stata immediatamente trattenuta. Il conducente ha inoltre dovuto versare una cauzione di 1.500 euro. La norma francese prevede che dal 29 dicembre 2025 il superamento di almeno 50 km/h rispetto al limite costituisce un reato già alla prima infrazione. La normativa aggiunge anche fino a 3 mesi di carcere e 3.750 euro di multa, oltre a possibili sanzioni accessorie come la sospensione o l’annullamento della patente e la confisca del veicolo.

Il punto chiave è il radar: 312 km/h possono essere contestati?

È proprio sul dato più clamoroso della vicenda che potrebbe concentrarsi la difesa del conducente. L’avvocato francese specializzato in diritto stradale Maître Rémy Changeur, ha evidenziato che i cinemometri utilizzati per i controlli devono operare entro specifiche fasce di velocità previste dai rispettivi certificati di omologazione. Questo significa che alcuni dispositivi più datati arriverebbero a 250 km/h, mentre quelli più recenti potrebbero essere omologati fino a 300 km/h. Il problema, quindi, non è soltanto stabilire se la Porsche viaggiasse molto oltre il limite, ma verificare se la misurazione a 312 km/h possa essere considerata pienamente valida dal punto di vista tecnico e giuridico.

Anche un altro legale francese, Rémy Josseaume, ha sollevato pubblicamente lo stesso interrogativo, sottolineando che l’estensione della misurazione è stabilita dal certificato di esame del singolo strumento. Per il momento, però, non significa che la rilevazione sia stata dichiarata invalida: sarà il tribunale di Bonneville, davanti al quale il conducente dovrà comparire, a valutare gli elementi del caso. Resta inoltre da chiarire quali saranno le eventuali conseguenze sul permesso di guida svizzero al di fuori del territorio francese.

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