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BMW, spinta sull'elettrico, ma spazio anche per l'idrogeno. Parola del CEO Zipse

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Il CEO di BMW, Oliver Zipse, delinea le strategie della casa dell'Elica sulla mobilità sostenibile

BMW, spinta sull'elettrico, ma spazio anche per l'idrogeno. Parola del CEO Zipse

BMW spinge l'acceleratore nel percorso verso la mobilità sostenibile. «Nel corso dei prossimi anni, continueremo ad aumentare il numero di veicoli elettrici nella nostra gamma. In Europa, stiamo perseguendo una logica di crescita ambiziosa per le nostre auto green: costituiranno un quarto del nostro volume di vendite nel 2021, un terzo nel 2025 e la metà nel 2030», ha spiegato il CEO della casa dell'Elica, Oliver Zipse, in occasione della presentazione dei dati finanziari del gruppo nel terzo trimestre 2019.

Zipse sostiene che BMW sia pronta al cambiamento imminente. «Ci aspettiamo che la moblità sostenibile faccia significativi passi in avanti a partire dal 2021, quando entreranno in vigore i nuovi standard di emissioni dell'Unione Europea. Confermiamo il nostro forte impegno nel rispettare i requisiti imposti dalle normative nell'UE e nel resto del mondo. Siamo sempre stati ligi alla legge e ci siamo sempre fatti trovare preparati per i cambiamenti necessari, come nel caso del WLTP e del RDE I».

Elettrico sì, ma anche idrogeno, nell'avvenire di BMW. «La tecnologia fuel cell rimane un'opzione per il futuro - conferma Zipse. Dovremmo poter riuscire ad offrire questa alimentazione nella seconda metà del prossimo decennio; allora l'idrogeno potrebbe essere diventato rilevante come parte fondamentale di un sistema di energia rinnovabile». 

Le prossime vetture full electric ad entrare nella line-up di BMW, ricorda Zipse, saranno la iX3, nel 2020; la i4, nel 2021, e la iNEXT, sempre nel 2021. In attesa del passaggio definitivo all'elettrico tout court, i clienti di BMW sembrano gradire soprattutto la tecnologia PHEV. «I nostri potenziali acquirenti desiderano delle ibride plug-in perché possono sceglierle come l'unica vettura da usare. Non devono preoccuparsi dell'autonomia e possono prendere familiarità con la mobilità sostenibile nella vita di tutti i giorni. Le persone sono molto meno restii a comprare una vettura ibrida plug-in rispetto ad una elettrica». 

«In ogni caso - aggiunge Zipse - i nostri clienti si aspettano sempre di guidare una vera BMW, a prescindere dalla motorizzazione. Siamo in grado di offrire ai consumatori il modelllo che preferiscono - che si tratti, ad esempio, della BMW Serie 5 berlina o della X3 - con diverse alimentazioni: questo è quello che chiamiamo il potere della scelta. Per questo motivo, per il 2021 stiamo sviluppando delle piattaforme flessibili, pensate per la trazione posteriore e integrale. Possiamo abbinare diversi motori alla stessa architettura e integrarli nelle nostre linee produttive». 

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