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Williams ha finalmente svelato la livrea della FW48, pronta a inaugurare la stagione 2026 sotto il segno di una rivoluzione tecnica senza precedenti. La squadra di Grove, che ha saltato lo shakedown collettivo a Barcellona a causa di ritardi nel superamento del crash test FIA, ha confermato che il problema non ha comportato un sovrappeso preoccupante: solo 7,5 kg in più, perfettamente in linea con le altre monoposto, necessari per irrigidire il telaio. Secondo il Team Principal James Vowles, il ritardo è stato causato dalla complessità del progetto, una sfida mai affrontata prima nella storia recente della squadra.
Per Carlos Sainz, che affronta la sua seconda stagione con Williams, il 2026 rappresenta un mix di familiarità e novità assoluta. “In molti sensi, una seconda stagione con il team si sente molto diversa – ha spiegato Sainz – conosco ormai quasi tutte le persone chiave, il che rende tutto più semplice e lineare. Allo stesso tempo, è tutto nuovo: macchina completamente nuova, regolamenti completamente nuovi. Tutta l’esperienza accumulata con la FW47 è azzerata, e dobbiamo ricominciare da capo. Sono molto entusiasta”.
Guardando al 2025, Sainz ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti: “Se all’inizio dell’anno mi avessero detto che avremmo ottenuto più podi, un podio in sprint e il quinto posto tra i Costruttori con entrambi i piloti in top ten, avrei pensato fosse fantastico. Abbiamo avuto un anno molto solido insieme. Ora dobbiamo costruire su questa base”.
Con la rivoluzione regolamentare che caratterizza il 2026, Sainz sottolinea quanto sia difficile fissare obiettivi concreti: “È il più grande cambiamento regolamentare dagli anni del 2014, forse anche più grande. Non è possibile dire ora dove finirà il team, ma voglio vedere progressi in tutte le aree dove siamo ancora carenti e mantenere una tendenza positiva come quella che avevamo iniziato a vedere”.
L’attenzione del pilota spagnolo è anche sulla relazione con il compagno di squadra Alex Albon: “Da subito abbiamo avuto un rapporto molto solido, e ora ci conosciamo bene, punti di forza e debolezze. Combinando la sua esperienza con la mia, e mantenendo una competizione sana, possiamo aiutare Williams a fare un passo avanti importante, soprattutto in una stagione così complessa”.
Il 2026 si preannuncia dunque un anno cruciale per Williams: tra novità regolamentari, nuove collaborazioni commerciali e la voglia di confermare quanto di buono fatto lo scorso anno, la FW48 è pronta a scrivere il primo capitolo della nuova era.