Formula 1, cosa farà Max Verstappen dopo il ritiro? Il sogno che ricorda il film Gran Turismo

Formula 1, cosa farà Max Verstappen dopo il ritiro? Il sogno che ricorda il film Gran Turismo
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Max Verstappen non pensa solo alla Formula 1: dopo il ritiro punta alle gare di endurance e sogna di fare come il film Gran Turismo
3 febbraio 2026

La stagione 2026 di Formula 1 si avvicina sempre di più e Max Verstappen non vede l’ora di tornare in pista al volante della futura Red Bull del nuovo ciclo regolamentare. Ma cosa farà una volta conclusa la sua carriera? La risposta è piuttosto chiara: resterà nel motorsport, ma non in una posizione dirigenziale. La sua volontà è quella di mettere a frutto la conoscenza accumulata in questi anni per seguire e far crescere nuovi talenti, anche se non provenienti direttamente dalle categorie tradizionali del motorsport.

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Fino al 2028, con una certezza quasi matematica, lo vedremo ancora in griglia: il suo contratto con Red Bull scade infatti proprio in quella stagione. Solo allora valuterà il futuro, ma una cosa è sicura: Verstappen non appenderà il casco al chiodo. Le sue intenzioni sono quelle di continuare a correre, seppur con una frequenza inferiore rispetto alla Formula 1 e in altre categorie. L’interesse principale è rivolto all’Endurance, con il sogno dichiarato di partecipare alla 24 Ore di Le Mans. Già quest’anno, compatibilmente con gli impegni nel Circus, potrebbe inoltre scendere in pista all’Inferno Verde per la 24 Ore del Nürburgring.

Arriverà però un momento in cui dovrà appendere definitivamente il casco al chiodo. E a cosa potrà dedicarsi il quattro volte campione del mondo di Formula 1? La risposta, rilasciata a On the Racetrack di TAG Heuer, è piuttosto interessante e riflette un’indole già emersa nell’ultimo anno. “Correre. Ma non correre, e nemmeno necessariamente io stesso”, ha spiegato ironicamente rispondendo a una domanda su eventuali passioni al di fuori delle corse. “Uno dei miei obiettivi è portare un pilota del simulatore nel mondo reale. È già successo quest’anno e sta andando molto bene. Voglio far crescere questo progetto in modo naturale, perché è sicuramente qualcosa che mi piace molto”, ha aggiunto, riferendosi a Chris Lulham.

Membro del Team Redline di Verstappen, il britannico è stato scelto dall’olandese per il progetto Verstappen.com Racing. I due hanno già vinto insieme al Nürburgring e Lulham fa parte anche della line-up del GT World Challenge Europe. Una storia che ricorda da vicino quella raccontata nel film Gran Turismo del 2023. Per il momento, però, Verstappen ha confermato che non tornerà nel Circus in veste dirigenziale. “Anche al di fuori della Formula 1 in futuro, perché sebbene mi piaccia essere in F1 come pilota, non credo che tornerei mai in Formula 1 in un ruolo dirigenziale”, ha spiegato. “Piuttosto in una categoria diversa, più simile alle gare di durata. Vedo che stanno nascendo opportunità per giovani piloti che non hanno i fondi o i mezzi per salire su una vera auto da corsa, e che dal mondo dei simulatori possono provare a fare questo passo”, ha concluso Verstappen.

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